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Libri di Guglielmo Giumelli

Diritti negati

di Guglielmo Giumelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 180

Disponibilità immediata
20,00 19,00

Vecchi e spazi di vita

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 129

"Ripensare la vecchiaia" è una sfida che si propone di andare oltre le tradizionali riflessioni sulla condizione anziana
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17,00 16,15

Garantire i diritti umani. Una meta ancora lontana

di Guglielmo Giumelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 150

I diritti proclamati solennemente dalla Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) sembravano essere acquisiti universa
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18,00

Vecchi, vecchie e vecchiaie nella letteratura e nel cinema

di Guglielmo Giumelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 174

Vecchio e vecchia sono termini che fanno paura, fanno rabbrividire; sono parole cariche di inquietudini, di debolezze e, talvo
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18,00 17,10

Dentro il volontariato. Problemi e potenzialità

di Guglielmo Giumelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 113

Il volontariato diventa oggetto di studi, di indagini e di discussione, soprattutto verso la fine degli anni Ottanta-inizi anni Novanta del secolo passato e vede il coinvolgimento di economisti, di sociologi e di altri studiosi. È in quel periodo che il Welfare state comincia ad accusare le prime evidenti crepe. Il Welfare state che, fino a quel momento, aveva garantito a gran parte della popolazione protezione e assistenza, si avvia verso un ridimensionamento dei servizi e delle prestazioni offerte. È dentro tale crisi che prende corpo il dibattito sul volontariato e sulla solidarietà o, se si vuole, sulla "protezione solidale" che il volontariato può offrire e su una sua possibile ricollocazione dentro una società che, strutturata attorno al lavoro salariato, ora, si sta sfaldando stante i profondi cambiamenti socioeconomici e culturali. La crisi del Welfare state fa emergere il potenziale di solidarietà presente nella società civile e ne impone la sua presenza attiva. È cioè una presenza non "residuale", di "sostituzione" dell'intervento pubblico. È una presenza che impone il principio della solidarietà che si vuole sottrarre alla frammentazione, alla separazione tra socio-assistenziale e sanitario, alla sottovalutazione. Siamo di fronte a cambiamenti oggi che impongono al Welfare state di "utilizzare" il volontariato o, forse più correttamente, di affiancare (e non farsi sostituire) il volontariato alla propria attività protettiva.
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14,00 13,30

Lavoro e protezione. Quali scenari

di Guglielmo Giumelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 118

La fine della crescita economica ha intaccato il lavoro che la società industriale ci ha consegnato. Se ne va il lavoro-posto di lavoro che ha garantito per lungo tempo la quasi-piena occupazione e salario e protezione a chi ne era interessato. Ora, hanno sempre più spazio disoccupazione di massa e precarizzazione. Aumentano sempre più i senza-lavoro, le cui capacità sono giudicate socialmente improduttive. Se ne va anche la protezione legata a quel lavoro. Se la "nuova" efficienza economica e le "nuove" competenze sociali vanno pagate con l'esclusione di una parte consistente di lavoratori, è difficile parlare di appartenenza a una stessa società. Ci si deve chiedere se possa esistere una soglia di tolleranza di invalidazione sociale in una società democratica, come rimettere in gioco socialmente fasce di popolazione invalidate e battere la disaffezione che può incidere pesantemente sulla coesione sociale. La solidarietà è la base del patto sociale. È l'inclusione di tutti da perseguire poiché tutti possono e devono dare. Nessuno è inutile. Ciò richiede una rifondazione del concetto di "lavoro"' che ricomprenda in sé ogni attività umana socialmente utile agli altri.
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Poveri e reclusi

editore: Guerini Scientifica

pagine: 350

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Anziani e assistenza. Dalla carità verso la sicurezza sociale

di Guglielmo Giumelli

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Negli ultimi anni molto è stato fatto a tutela della popolazione anziana, ma molto resta ancora da fare. Se molto resta ancora da fare, è probabile che ciò debba essere imputato alla presenza di ostacoli politico-culturali ancora forti, le cui radici devono essere ricercate nel passato. E' quindi utile domandarsi quando si comincia a parlare di anziani e di assistenza agli anziani? Quali sono le risposte date ai problemi che questa fascia di popolazione andava ponendo? Quali sono stati i numerosi ostacoli e le difficoltà che hanno fatto sì che molti problemi siano rimasti aperti? A questi interrogativi cerca di dare risposta il volume, che porta la sua attenzione in particolar modo sulla nascita dell'assistenza e della previdenza pensionistica.
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