Libri di Herbert Marcuse
Su Kant. Lezioni
di Herbert Marcuse
editore: Mimesis
pagine: 120
Appaiono per la prima volta in edizione italiana due seminari di Herbert Marcuse presenti nell'Archivio Marcuse di Francoforte
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Che cos'è la tolleranza
editore: Mimesis
pagine: 168
La tolleranza è una buona cosa sempre e comunque? Se Voltaire, nel periodo illuminista, è stato il grande sostenitore di quest
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Critica della societa repressiva
di Herbert Marcuse
editore: Mimesis
pagine: 166
Herbert Marcuse fu protagonista di una stagione in cui non si aveva paura di affermare, con coraggio e tenacia, la forza dell'
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Lezioni americane (1966-1977)
di Herbert Marcuse
editore: Mimesis
pagine: 162
Sono qui editi, per la prima volta in traduzione italiana, cinque interventi di Herbert Marcuse ritrovati da Peter-Erwin Janse
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Ragione e rivoluzione. Hegel e il sorgere della «Teoria sociale»
di Herbert Marcuse
editore: Il Mulino
pagine: 456
Quando nel 1941 Ragione e rivoluzione fu pubblicato negli Stati Uniti, la guerra mondiale era in corso
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Sul concetto di essenza
di Herbert Marcuse
editore: Edizioni ETS
pagine: 54
Durante i primi decenni del Novecento il concetto di essenza ha destato un rinnovato interesse nella filosofica critica
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Il nemico tedesco. Scritti e rapporti riservati sulla Germania nazista (1943-1945)
editore: Il Mulino
pagine: 560
I testi raccolti in questo volume costituiscono un ampio contributo sulla Germania nazista della cosiddetta Scuola di Francoforte. Durante le fasi cruciali del secondo conflitto mondiale, in qualità di analisti dell'Office of Strategie Services, Franz Neumann, Herbert Marcuse e Otto Kirchheimer spiegano alle autorità politiche e militari statunitensi le caratteristiche fondative e le trasformazioni interne del "nemico" tedesco; proponendo al tempo stesso un progetto complessivo di ricostruzione genuinamente democratica della Germania post-nazista. Rimasti a lungo nascosti tra gli archivi di Stato statunitensi, questi documenti ci consegnano preziosi, inediti e innovativi materiali per la comprensione del fenomeno nazista e uno dei pochi tentativi di fare della "teoria critica" una prassi che opera nella temperie del presente.
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Scritti e interventi
di Herbert Marcuse
editore: Manifestolibri
pagine: 255
La critica della società tecnologica avanzata è il filo conduttore che attraversa tutto lo sviluppo del pensiero marcusiano e che collega l'uomo a una dimensione, il testo che nel '68 divenne il manifesto dei movimenti di contestazione, con le riflessioni e gli scritti raccolti in questo volume. Attraverso gli inediti pubblicati in questo libro (il terzo della serie "Scritti e interventi di Herbert Marcuse") si può ripercorrere tutta l'elaborazione marcusiana intorno a temi oggi attualissimi come le implicazioni sociali della moderna tecnologia, il rapporto tra tecnica e libertà, il ruolo dell'individuo nella società industriale avanzata, il rapporto tra gli sviluppi della tecno-scienza e le trasformazioni della politica. Spaziando tra critica sociale e riflessione filosofica, Marcuse si confronta con i grandi pensatori del Novecento (da Husserl a Heidegger a Sartre) e con gli inquietanti interrogativi etici e sociali posti dallo sviluppo della tecnica.
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Scritti e interventi
di Herbert Marcuse
editore: Manifestolibri
pagine: 365
Questo secondo volume degli scritti di Marcuse raccoglie il suo contributo alla rilettura e alla reinterpretazione del marxismo, alla luce della società capitalistica avanzata e in un serrato confronto con le posizioni dei movimenti giovanili, del femminismo e dell'ambientalismo. In questo libro sono pubblicati per la prima volta testi inediti del filosofo francofortese, che toccano i nodi più complessi della società contemporanea. Tra questi, quasi un libro nel libro, le sette lezioni che Marcuse tenne a Parigi nei primi anni sessanta, tracciando un bilancio complessivo del suo rapporto con il marxismo. Un altro materiale per la conoscenza della personalità di Marcuse è il carteggio con Raya Dunajevskaja, una delle intellettuali più in vista della nuova sinistra americana.
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Psicanalisi e politica
di Herbert Marcuse
editore: Manifestolibri
pagine: 128
In questo volume, che nasce da due conferenze tenute a Francoforte e a Heidelberg, Marcuse delinea la sua interpretazione della teoria freudiana degli istinti centrata sul conflitto tra Eros e civiltà. Alla società repressiva, che comprime le energie istintuali e le indirizza verso la distruzione e l'aggressività, Marcuse contrappone una riscoperta del principio del piacere, che non è solo sessualità, ma piacere estetico, gioco, libero sviluppo di tutte le facoltà umane.
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Scritti e interventi
di Herbert Marcuse
editore: Manifestolibri
pagine: 374
Questo volume, che inaugura l'edizione italiana degli Scritti e interventi di Herbert Marcuse, raccoglie i principali testi politici di Marcuse degli anni Sessanta e Settanta saggi, manoscritti, interviste, carteggi (con Theodor W. Adorno e Rudi Dutschke). In essi il filosofo tedesco discute il significato mondiale del Sessantotto, le prospettive politiche dei movimenti di protesta e indaga le trasformazioni del capitalismo americano di fronte alla sfida globale lanciata dai movimenti.
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La dimensione estetica. Un'educazione politica tra rivolta e trascendenza
di Herbert Marcuse
editore: Guerini e associati
pagine: 296
"La dimensione estetica" è l'ultimo saggio fondamentale e di sintesi pubblicato da Marcuse. Sviluppando un concetto introdotto fin dai tempi di "Eros e civiltà" e ripreso in numerosi saggi, Marcuse definisce la forma di una teoria estetica marxista ed esplora quella dialettica in cui l'arte funziona come coscienza critica dell'individuo e della società. Egli coglie il fatto che un certo modo di sentire l'arte è la sola forma di espressione che può tenere e risollevarsi là dove religione, filosofia e politica tendono a fallire. Marcuse crea così una nuova articolazione tra questi generi, che offre l'ultimo spiraglio per una multidimensionalità critica in una società che tende all'unidimensionalità del principio della realtà oggettiva.
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