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Libri di Hugo von Hofmannsthal

Andrea o I ricongiunti

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Adelphi

pagine: 153

«Alcune pagine del libro, specialmente le scene veneziane, come quella inattingibile in cui la donna cambia volto e appare dal
12,00

Andreas o i riuniti

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Del vecchio editore

pagine: 303

Da Vienna a Venezia, attraverso la Carinzia, il viaggio d'istruzione del giovane Andreas, rampollo della piccola nobiltà negli
17,00

Le opere come spazio spirituale della nazione

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Morcelliana

pagine: 112

Il "Discorso" di Hugo von Hofmannsthal proferito a Monaco nel 1927, e qui tradotto con ampio commento di Elena Raponi, è noto
11,00

Lettera di Lord Chandos e altri scritti. Testo tedesco a fronte

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Marsilio

pagine: 185

Hugo von Hofmannsthal (1874-1929) è uno dei massimi protagonisti della fioritura culturale nella Vienna dei primi del Novecent
15,00

Le nozze di Sobeide-Il cavaliere della rosa

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Adelphi

pagine: 202

Nel 1959 usciva, nella Collana Cederna di Vallecchi, il quinto volume delle Opere di Hugo von Hofmannsthal. Volume a dir poco eccezionale, che proponeva nella traduzione di Landolfi il "Cavaliere della Rosa" - con cui la vicenda complessa e armoniosa dei rapporti fra Hofmannsthal e Strauss tocca il vertice della perfezione - e insieme il meno noto "Le nozze di Sobeide", un canto "così colmo di parole profonde e grandi su grandi e profonde cose umane" ha scritto Theodor Lessing "che nessuno l'ascolterà senza provarne meraviglia". Un dittico sapientemente giocato sui contrasti, dunque: all'incantevole leggerezza del Cavaliere fa da contrappunto la cupa bellezza di un dramma in versi dove la temeraria sincerità di Sobeide, che confessa al Ricco Mercante sposato per desiderio del padre il suo amore per il giovane Ganem, e la malinconica lungimiranza del vecchio, che sceglie di lasciarla libera, trovano grazie alla versione landolfiana accenti di alta poesia.
12,00

Le parole non sono di questo mondo

Lettere al guardiamarina E. K. 1892-1895

di Hofmannsthal Hugo von

editore: Quodlibet

pagine: 144

12,00

Elettra

Testo tedesco a fronte

di Hofmannsthal Hugo von

editore: Marsilio

pagine: 193

Consacrata dal grande successo della prima messa in scena di Max Reinhardt (1903) e, successivamente, dalla musica di Richard
14,00

L'incorruttibile

di Hofmannsthal Hugo von

editore: Einaudi

In questa pièce del 1923 lo scrittore austriaco riesce a riprendere le forme della tradizione teatrale europea innovandole dal
11,00

La donna senz'ombra

di Hofmannsthal Hugo von

editore: Se

pagine: 121

Un poeta non abbandona mai totalmente i problemi che non è riuscito a esaurire
18,00

Lettera di Lord Chandos

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Mimesis

pagine: 209

La "Lettera di Lord Chandos", opera che il poeta e drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal pubblica nel 1902 e che si situa a pieno titolo all'interno del dibattito filosofico fra XIX e XX secolo sull'essenza e il ruolo del linguaggio, dibattito che in Germania e in Austria coinvolge, fra gli altri, autori quali Mauthner, Nietzsche, Wittgenstein e Mach, continua a costituire ancor oggi un punto di riferimento fondamentale nello sviluppo di tale riflessione. È possibile riconoscere come con il "Chandosbrief" si abbia a che fare non tanto con un caso di "scepsi linguistica", quanto piuttosto con uno dei momenti in cui il trionfò della parola, nel suo tentativo di rinvenire i propri fondamenti e i propri presupposti, assume la sua forma più alta e significativa: l'opera ci pone di fronte al mistero dell'uomo nel suo rapporto con quell'orizzonte di totalità che egli aspira a esprimere, e che questo volume tenta di ripercorrere in una dimensione comparativa fra la filosofia, la storia della letteratura, la poesia, la storia dell'arte, la psicologia e il pensiero politico.
16,00

L'uomo difficile. Testo tedesco a fronte

di Hugo von Hofmannsthal

editore: Quodlibet

pagine: 230

Secondo il giudizio pressoché unanime della critica e degli storici della letteratura, L'uomo difficile (1921) costituisce il vertice della produzione e della maturità del poeta e drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal (1874-1929). Il protagonista della commedia, il conte Hans Karl Bühl, è uno scapolo facoltoso dell'aristocrazia viennese, appena rientrato dal fronte dopo il disastro della Grande Guerra. Nella apparente contraddizione tra il fascino innato, che lo rende seduttore involontario, e il suo "difficile" rapporto con la parola e con l'azione, troviamo riunite e risolte, per la prima volta in un unico personaggio, le "antinomie" hofmannsthaliane dell'esistenza: essere e divenire, fedeltà e metamorfosi, caso e necessità; ma soprattutto parola e silenzio, ove il silenzio è da intendersi come l'inesprimibile che affiora alla luce nello spazio a volte opaco della relazione, esposta per sua natura al rischio del malinteso, della falsificazione. Nella cornice insieme fatua e brillante di una serata mondana nella quale si decideranno i destini di Hans Karl e della giovane e volitiva Helene Altenwyl, si sbrogliano come per miracolo i nodi della vicenda.
12,00

Le parole non sono di questo mondo. Lettere al guardiamarina E. K., 1892-1895

di Hofmannsthal Hugo von

editore: Quodlibet

pagine: 127

Tra i carteggi tenuti da Hugo von Hofmannsthal (1874-1929), le lettere scambiate in gioventù con Edgar Karg (1872-1905) occupa
12,00

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