Libri di L. Boero
Alice in manicomio. Lettere e traduzioni da Rodez
di Antonin Artaud
editore: Stampa alternativa
pagine: 214
Dopo sei anni di terribili esperienze in altri ospedali psichiatrici, l'11 febbraio 1943 Antonin Artaud viene ricoverato a Rodez: è magrissimo, sporco, la barba lunga, privo della propria coscienza. in questa struttura, considerata all'avanguardia, il dottor Ferdière sottopone ripetutamente Artaud alla terapia dell'elettroshock. Ma lo psichiatra è anche assertore dell'arte-terapia, quindi spinge questo paziente recalcitrante e scomodo a cimentarsi con la traduzione di opere letterarie, per tentare, attraverso il recupero della parola, di ricomporre la sua personalità frammentata dalla schizofrenia. Giorno dopo giorno Rodez diventerà così il tempo della fiducia ritrovata, della riappropriazione del proprio corpo e della propria personalità. Questo volume raccoglie le traduzioni che Artaud fece durante il ricovero a Rodez e le lettere che sono la testimonianza diretta, prima di questo periodo, poi delle sue difficili condizioni di vita e di salute fra il 1947 e il 1948, quando la traduzione del VI capitolo di "Attraverso lo specchio" di Lewis Carroll, un'Alice tutta artaudiana, venne pubblicata. L'inserto iconografico raccoglie fotografie dell'epoca e una scelta di disegni, in parte inediti in italia, che Artaud realizzò in quegli anni.
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Favole per gente comune
di Boris Vian
editore: Stampa alternativa
pagine: 173
Riuscite a immaginare una favola che parte dal classico "C'era una volta...", introduce personaggi da fumetto e sfocia in situazioni surrealiste capaci di inconciliabili paradossi? Ecco la ricetta di questi due racconti. Boris Vian è capace di sorprenderci attraverso la destabilizzazione della consueta logica della narrazione fiabesca, ma anche di offrirci un umorismo caustico, sfrontato e soprattutto imprevedibile.
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Il prete bagnante. E altri racconti inediti
di Boris Vian
editore: Stampa alternativa
pagine: 125
I quindici racconti inediti di Boris Vian segnano l'inizio della sua attività letteraria, ma già offrono uno spaccato assai rappresentativo dello stile e dei contenuti delle opere successive. In essi compaiono personaggi ispirati alle sue frequentazioni personali, come Juliette Greco o l'editore Halluin, ma soprattutto le tematiche e lo stile che lo hanno reso famoso: il gusto per l'eccesso, la sfrontatezza erotica, l'uso del paradosso e dei neologismi. La brevità del tipo di scrittura si lega alla velocità dello schizzo colto al volo, a volte caricaturale, a volte benevolo, ma sempre profondo dal punto di vista dell'analisi psicologica.
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