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Libri di L. Di Lella

9,90

Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali

di Lella Mazzoli

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Marshall McLuhan non può dirsi superato se ancora oggi dobbiamo ricordare che il medium è il messaggio e se, come amava sottol
17,00

Nonostante tutto. Il dolore innocente

di Lella Ravasi Bellocchio

editore: Moretti & vitali

pagine: 168

Che cosa chiede un paziente quando arriva in analisi? In varie forme, con parole più o meno dirette, formula una domanda, una
12,00

Che bello essere noi

di Lella Costa

editore: Piemme

pagine: 148

Io non so come funzioni tra maschi. Tra femmine succede che spesso ci si incontri e si saltino tutti i preliminari della conoscenza reciproca, tutti i passaggi progressivi di una relazione, e ci si ritrovi istintivamente e immediatamente amiche. Come se tutte le vite vissute prima, diversamente e separatamente, costituissero una sorta di alfabeto comune, fatto non solo di sentimenti ed emozioni ma anche di scelte simili, concezioni della vita analoghe, punti di vista coincidenti. Come se - beate noi - ci fosse ripetutamente concessa la possibilità di rivivere la meravigliosa sensazione di avere incontrato una persona nuova e speciale. Vuoi essere mia amica?
14,00

Come una specie di sorriso

di Lella Costa

editore: Piemme

pagine: 112

La ragazza che al fidanzato in mostruoso e reiterato ritardo risponde con nonchalance: "Oddio, scusami, non sono ancora pronta, mi dai cinque minuti?" sta affermando la superiorità dell'essere umano su quello che gli capita. In poche parole, sta facendo dell'ironia invece di usare un qualunque oggetto contundente. È molto più pulito, dignitoso e decisamente liberatorio. Lella Costa, liquidatrice del suddetto fidanzato e oggi, non per caso, signora dell'ironia, ci racconta come mai questa arte dello sguardo obliquo sia indispensabile per affrontare con leggerezza gli sgambetti della vita. Attingendo ai classici della letteratura e della musica, da Socrate all'immenso Shakespeare, da Lewis Carroll al Signor Bonaventura, da Paolo Conte a De André, e dal proprio repertorio, ci fa scoprire che l'ironia è un filo rosso, probabilmente il vero talismano che nei secoli ha protetto l'umanità da adolescenze inquiete, cuori infranti, rughe precoci, su su fino a guerre, dittature vere e democrazie da operetta. E benché l'ironia sia difficile da spiegare (esistono fior di saggi per quello), forse impossibile da insegnare e da imparare (diffidare di chi si autoproclama ironico), si può pur sempre viralizzare, sin dalla più tenera età. Anche il sorriso, come lo sbadiglio, è contagioso.
8,90

I sogni delle donne

di Lella Ravasi Bellocchio

editore: Utet

pagine: 369

Affascinante e molteplice è l'esperienza del sogno, nella sua densa trama di parole, figure e suoni, spesso misteriosi come oracoli da decifrare. In questa raccolta ricca e suggestiva, l'analista e scrittrice Lella Ravasi Bellocchio ci invita a varcare insieme a lei quella che Jung definisce "la porta occulta dell'anima": alla scoperta di un patrimonio di storie, personalissime e universali insieme, che descrivono altrettante vite. Vite di donne, soprattutto. Perché l'attenzione al sogno è un modo profondamente femminile per conoscere se stessi, una forma di cura delicata e creativa fatta di "fiori sul tavolo e nell'anima", come scrive Lou Salomé. Procedendo tra immagini e memorie, intuizioni e presagi, suggestioni cinematografiche e versi di poesia, Leila Ravasi Bellocchio offre con generosità al lettore il suo repertorio di sogni: sogni di donne alle prese con l'eros, con la propria identità, con il lutto. Sogni che descrivono lo smarrimento e il dolore, sogni che rappresentano una svolta. Sogni di donne piene di domande, sui propri uomini e su di sé, raccolti insieme ad alcuni sogni di uomini (tra cui un vero e proprio sogno "d'artista": il meraviglioso omaggio onirico di Fellini a Pasolini). E ancora, sogni di donne comuni, in bilico tra ragione ed emozioni. Ma anche sogni nati in circostanze ben poco comuni, ascoltati tra le mura di un carcere.
15,00

Ad alta quota. Storia di una donna libera

di Lella Golfo

editore: Marsilio

pagine: 269

Dal 12 agosto 2012 tutti i consigli di amministrazione e i collegi sindacali devono riservare un quinto dei posti alle donne,
18,50

Il compleanno di Rosapilla

editore: Jouvence

pagine: 80

Rosapilla era una piluzza tutta rosa, golosa, molto golosa. Adorava le nespole dolci. Felice, viveva senza problemi. Un bel giorno si rese conto di non conoscere la data del suo compleanno. E voi, voi la conoscete? No? Veramente? Ascoltate... Una fiaba colma di tenerezza per spiegare la magia di essere genitori e figli adottivi. Età di lettura: da 6 anni.
9,90

Fiabe toscane

editore: Einaudi ragazzi

pagine: 85

Cosa mai ci sarà nella scatolina d'argento che il vento tramontano regala al contadino Geppone? Il principe Niccolino sposerà la rana o la gallina secca? Chi ha più coraggio, Caterina o la bella Giovanna? E Prezzemolina riuscirà a scappare dalla torre fatata dove l'orco malvagio l'ha rinchiusa? Questa scelta di fiabe toscane, narrate dalle insegnanti di Pistoia o tratte dalle raccolte classiche di Imbriani e Nerucci, riscritte e levigate da Roberto Piumini, invita a leggere e ad ascoltare, per riscoprire immagini ed emozioni senza tempo. Età di lettura: da 7 anni.
9,50

L'amore è un'ombra. Perché tutte le mamme possono essere terribili

di Lella Ravasi Bellocchio

editore: Mondadori

pagine: 159

Le mamme non hanno sempre ragione, non sono sempre buone; spesso, nella vita quotidiana, fanno del male, più o meno involontariamente, ai propri figli e a volte possono arrivare persino a ucciderli in maniera efferata. Quante sono le madri che non vogliono saperne di lasciare il privilegio della bellezza alle proprie figlie? Quante vedono i figli come prolungamento narcisistico di sé? Quante, sigillate nel proprio dolore, sono incapaci di prendersi cura dei bambini? Leila Ravasi Bellocchio, analista, in questo libro mostra il lato nascosto e taciuto della maternità raccontando storie esemplari di madri "terribili". C'è Dolores, affetta da un grave disturbo narcisistico, che partorisce una bambina e un paio di mesi dopo l'annega nel water perché "era brutta, un mostro", quando in realtà la piccola era bella e sana, così bella che poteva metterla in ombra agli occhi del marito. C'è Rosa, che fa ammalare il figlio di un anno e mezzo somministrandogli i farmaci antitumorali del marito appena morto perché la malattia dà un senso al suo vuoto esistenziale. E ci sono anche storie di quotidiana "normalità": di madri "terribili" in quanto ottuse, fatue, dominanti e dipendenti, onnipotenti. Madri anaffettive, incapaci di accogliere i figli, perché sprofondate in se stesse. Come Wanda, commessa con il sogno di divertare velina: una ragazza simile a tante altre che vuole essere diversa, e per la quale il figlio è solo un ostacolo a una vita sotto i riflettori...
17,00

Ninne nanne e tiritere

di Lella Gandini

editore: Einaudi ragazzi

pagine: 103

Tante Ninnenanne e tiritere per stare più vicino a questi nostri bimbi di giorno o di sera. Ce n'è per tutti: teneri o birbanti, figli e figlie, nipotini e nipotine. Le ninnenanne sono spesso soavi: dicono di stelle e di luna o delle onde del mare; ma a volte un po' severe, se non si vuole dormire. E allora basta ripeterle come tiritere, e giocare con le parole facendo dondolare i bambini sulle ginocchia. La scelta delle rime, matte o saporite, è grande e il piacere di stare insieme sicuro proprio per tutti. Età di lettura: da 3 anni.
6,90

Cross-news. L'informazione dai talk show ai social media

di Mazzoli Lella

editore: Codice

pagine: 194

Web e social network hanno alimentato negli ultimi anni la crescita di nuovi modi di comunicare e informarsi
11,90

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