Libri di L. Orlando
La libertà dell'arte. Carteggio (1941-1961)
editore: Mimesis
pagine: 246
Un confronto franco e leale, talora venato da animati dissensi sempre improntati a una stima reciproca e a una eticità intelle
Disponibilità immediata
Divagazioni e garbuglio
di Carlo Emilio Gadda
editore: Adelphi
pagine: 553
Grande saggista Gadda lo è sempre stato: sin dal 1927, quando è apparsa su «Solaria» l'"Apologia manzoniana", magnifica lettur
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Sociologia. Fondamenti e teorie. Ediz. Mylab
di Darren O'Byrne
editore: Pearson
pagine: 270
"Il volume che avete tra le mani è un tentativo di introduzione alla teoria sociologica che non scende nei dettagli di idee co
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1492. Da Norimberga a Timbuktu, da Roma a Kyoto, nell'anno che ha segnato l'inizio del mondo moderno
di Felipe Fernández-Armesto
editore: Mondadori Bruno
pagine: 304
Il 1492 non è solo l'anno di Cristoforo Colombo
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Sociologia. Fondamenti e teorie
di Darren O'Byrne
editore: Pearson
pagine: 232
Un'introduzione sintetica, accessibile e "didatticamente orientata": un testo in cui le principali scuole del pensiero sociolo
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Le donne di Roma. Potere, sesso e politica in età imperiale
di Annelise Freisenbruch
editore: Mondadori bruno
pagine: 337
La storia della Roma imperiale è costellata da decine di grandi figure femminili che non hanno brillato solo di luce riflessa, ma, dietro le quinte o in prima linea, hanno influenzato le sorti della capitale del mondo nei suoi anni d'oro. Nell'antichità romana, in modo assai simile a oggi, le compagne dei politici assolvevano il fondamentale compito di promuovere l'immagine "domestica" del marito, ma erano anche carismatiche opinion-leaders, icone di stile, celebrità dall'esistenza estrema e movimentata. Annelise Freisenbruch, in perfetto equilibrio tra rigore storico e sensibilità narrativa, traccia i profili a tutto tondo di queste donne affascinanti raccontandone la vita pubblica e le abitudini in camera da letto, sullo sfondo di una società in cui l'universo femminile stava mettendo a segno le sue prime, faticose conquiste. Si parte da Livia, consorte del primo imperatore Augusto, assurta a exemplum di moglie virtuosa in grado di ottenere privilegi fino ad allora sconosciuti per una donna (possidente, mediatrice politica, oggetto di culto divino dopo la morte), e si arriva a Elena, madre di Costantino, ispiratrice di un nuovo modello di femminilità intellettuale e ascetica, passando per Messalina, la moglie di Claudio affetta da sfrenata ninfomania, e Agrippina Minore, l'ambiziosa madre di Nerone protagonista di incredibili e truculenti intrighi a palazzo. "Principesse del popolo" e madri irreprensibili, scandalose party-girls e colte protofemministe...
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Conquistador. Cortés, Montezuma e la caduta dell'impero azteco
di Buddy Levy
editore: Mondadori bruno
pagine: 309
Nel cuore del Messico, Montezuma, sovrano azteco orgoglioso e potente, onorato come un dio e profondamente temuto, a capo di un impero di 15 milioni di persone, aspetta, con curiosità e trepidazione, l'arrivo preannunciato di un misterioso straniero sbarcato da poco sulle coste del Continente. È Hernán Cortés, l'avventuriero spagnolo audace e ambizioso che passerà alla storia come il Gran Conquistador. Partito da Cuba con una piccola armata di furfanti e mercenari in cerca di oro e potere, superando vulcani ancora attivi e immense montagne, aridi altipiani e intricate foreste, imbattendosi in tribù indigene da soggiogare e convertire in nome del re di Spagna, Cortés raggiunge la Valle del Messico sul finire del 1519, varcando infine le maestose porte della capitale fino ad allora inviolata, la città dei sogni, Tenochtitlán. Il condottiero spagnolo e l'imperatore azteco si fronteggiano, protagonisti di un epocale incontro fra culture, affascinati e sconvolti dalla loro stessa diversità. Che quello straniero barbuto, dallo sguardo arrogante e dalla parola suadente, rappresenti il profetico ritorno del dio Quetzalcoatl? Dall'alto del piramidale Templo Mayor, luogo di preghiere e sacrifici umani, Montezuma interroga àuguri e sacerdoti per scoprire il destino del suo impero. Due anni dopo, di quella civiltà ricca ed evoluta non sarà rimasto più niente.
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Attila e la caduta di Roma
di Christopher Kelly
editore: Mondadori Bruno
pagine: 317
Cent'anni prima del crollo dell'Impero d'Occidente, dalle steppe infinite dell'Asia centrale un popolo sconosciuto ai romani s
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Saladino eroe dell'Islam
di Geoffrey Hindley
editore: Mondadori Bruno
pagine: 266
Agli albori della terza crociata, mentre le roccaforti cristiane di Palestina si arrendono una dopo l'altra in seguito alla ca
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Prigionieri della povertà. La nuova sfida dei diritti umani: storie dal mondo
di Irene Khan
editore: Mondadori bruno
pagine: 272
Quasi metà della popolazione del mondo vive in condizioni di povertà
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1938. L'anno cruciale dell'ascesa di Hitler
di Giles MacDonogh
editore: Mondadori bruno
pagine: 324
Il 1938 è l'anno in cui tutto cambia, per i tedeschi e per il mondo intero. Fino a quel momento, il cancelliere Adolf Hitler poteva ancora sembrare un dittatore in grado di influire sulle sorti della sola Germania, un paese debole, oppresso dal debito pubblico e da crisi sociali. Nonostante i suoi sogni di espansione, alla ricerca di "spazio vitale", e l'aperta ostilità nei confronti delle disposizioni di Versailles, il Führer non si era ancora lanciato in alcuna impresa estera e gli ebrei di Germania, anche se spogliati del proprio ruolo nella vita pubblica tedesca, continuavano a condurre una vita relativamente normale. Entro il capodanno del 1939 ogni cosa è mutata: l'epurazione degli oppositori al regime è sostanzialmente completa, Hitler ha assunto il controllo totale delle forze armate accentrando più cariche nella sua persona, la Germania ha invaso l'Austria e le aree di lingua tedesca della Cecoslovacchia, mentre le altre nazioni d'Europa, per impotenza o indifferenza, si limitano a stare a guardare. Anche l'antisemitismo nazista nel 1938 prende un nuovo corso. A Vienna come a Berlino, gli ebrei vengono derubati, battuti, imprigionati e deportati in modo sempre più sistematico. In migliaia finiscono uccisi o costretti all'esilio. È il banco di prova della soluzione finale. Ogni mese del 1938 è cadenzato da mosse impreviste ed eventi sensazionali, come l'annessione dell'Austria al Reich, nelle prime settimane di marzo, l'incontro di maggio tra Hitler e Mussolini...
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