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Libri di M. Franzinelli

Mussolini racconta Mussolini

editore: Laterza

pagine: 336

Fin da giovane, addirittura dal 1911, Benito Mussolini aveva cominciato a scrivere pagine in cui raccontava la propria vita
Ordinabile
14,00 13,30

Mussolini racconta Mussolini

editore: Laterza

pagine: 336

Fin da giovane, addirittura dal 1911, Benito Mussolini aveva cominciato a scrivere pagine in cui raccontava la propria vita
Ordinabile
20,00 19,00

Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere

di Italo Balbo

editore: LEG Edizioni

pagine: 224

"Dobbiamo commettere delle illegalità, in forma quasi sistematica, per fare rispettare la legalità"
Ordinabile
18,00 17,10

Dai ricordi di un fuoruscito 1922-1933

di Gaetano Salvemini

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 320

Le pagine dei Ricordi di un fuoruscito - scritte da Gaetano Salvemini negli ultimi anni di vita - presentano un quadro realist
Disponibilità immediata
18,00

Io e il duce

di Indro Montanelli

editore: Rizzoli

pagine: 320

Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto artic
Ordinabile
14,00 13,30

Io e il duce

di Indro Montanelli

editore: Rizzoli

pagine: 346

Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto artic
Ordinabile
22,00 20,90

Il riformismo alla prova. Il primo governo Moro nei documenti e nelle parole dei protagonisti (ottobre 1963-agosto 1964)

editore: Feltrinelli

pagine: 739

Quando nel novembre 1963 nacque il primo governo di "centrosinistra organico" presieduto da Aldo Moro, il primo esecutivo a partecipazione socialista dal maggio 1947, pochi ebbero consapevolezza della drammaticità del contesto e del rischio che il "tintinnio delle sciabole" avrebbe potuto porre fine a questa esperienza. Il governo di Aldo Moro e di Pietro Nenni opera in otto mesi tra ambiziosi progetti riformisti e insidiose resistenze sotterranee, nella prima recessione economico-finanziaria del dopoguerra. Stati Uniti e Vaticano sostengono l'alleanza della Democrazia cristiana con i socialisti, i socialdemocratici e i repubblicani, ritenuta lo strumento migliore per isolare il Partito comunista e la CGIL. Il presidente della Repubblica Antonio Segni, ostile a quell'esperimento di governo, persegue un proprio disegno neocentrista, che si avvale del Piano Solo del generale de Lorenzo. Il governo di centrosinistra precipita verso il collasso e cade sul finanziamento della scuola privata, sostenuto in parlamento dalla sola Democrazia cristiana. A mezzo secolo di distanza è possibile ricostruire la storia di questo esecutivo e dei rischi corsi dalla democrazia italiana. Il volume - con un saggio introduttivo di Mimmo Franzinelli e Alessandro Giacone - propone in ordine cronologico un corpus di documenti in gran parte inediti conservati in archivi pubblici e privati, italiani e stranieri. La prima esperienza del centrosinistra organico annuncia temi tuttora al centro del dibattito.
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65,00 61,75

Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza 1943-1945

editore: Mondadori

pagine: 380

A sessant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, il dibattito sull'interpretazione dei drammatici avvenimenti che hanno contraddistinto i venti mesi compresi tra l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la fine dell'aprile 1945 è ancora vivo: fu lotta di liberazione, guerra civile, scontro di classe? Una fonte autentica per sapere che cosa muoveva gli animi dei combattenti della Resistenza è costituita dai messaggi indirizzati ai familiari nell'imminenza dell'esecuzione o durante il penoso trasferimento verso i campi di sterminio del Reich. Questo libro raccoglie le lettere di cento partigiani trucidati dai fascisti o dai tedeschi e di quaranta tra oppositori politici ed ebrei stroncati dalla deportazione.
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12,00

Chiesa e guerra. Dalla «benedizione delle armi» alla «Pacem in terris»

editore: Il mulino

pagine: 756

In occasione del quarantesimo anniversario della pubblicazione della "Pacem in terris", il documento che negli anni '60 segnò una svolta nella posizione della Chiesa rispetto al tema e alla legittimazione della guerra, appare quanto mai opportuna una riflessione sull'attualità dell'enciclica, in un contesto internazionale in cui le spinte alla guerra riemergono e sono nuovamente giustificate con motivazioni ideali e religiose. Il volume propone un'ampia disamina dei diversi aspetti storici e culturali del rapporto religione-guerra nel secolo scorso, proiettati nel vivo della realtà contemporanea.
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45,00

Giornale di guerra. 1915-1917

di Benito Mussolini

editore: Leg - libreria editrice goriziana

pagine: 160

Questa edizione del "Giornale di guerra 1915-1917" ne propone per la prima volta il testo in un'accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su "II Popolo d'Italia" nel dicembre 1915-febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall'editrice Imperia (appartenente al Partito nazionale fascista). Le cronache dal fronte sono integrate dalla trascrizione di stralci epistolari, che s'intrecciano proficuamente con i taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. II fitto apparato critico e la Postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al "Giornale di guerra" e al suo autore, che dell'esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. II volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.
Fuori catalogo
22,00

Verso il disastro. Mussolini in guerra. Diari 1939-1940

di Claretta Petacci

editore: Rizzoli

pagine: 463

Conservati negli Archivi di Stato e coperti da segreto per settant'anni, i diari rivelano in Claretta Petacci una testimone d'eccezione dell'Italia fascista. Nel biennio cruciale 1939-1940 Hitler dà inizio al conflitto con l'invasione della Polonia e, superate le iniziali esitazioni, Mussolini scende in guerra al suo fianco. Nella puntigliosissima cronaca di ore, giornate, settimane e di anni Claretta riporta con minuzia le considerazioni che conducono Mussolini dalla neutralità all'entrata in guerra, i suoi commenti alle mosse di Germania, Francia, Inghilterra, le sue preoccupazioni per il futuro della nazione, i rapporti con il Vaticano, con la stampa, con i suoi più stretti collaboratori. Da Palazzo Venezia, un luogo-chiave della politica italiana e crocevia della diplomazia internazionale, Claretta assiste a telefonate del dittatore con ministri, dirigenti di polizia o con il direttore del "Popolo d'Italia" e si affretta a trascriverne il contenuto. Accanto ai resoconti degli incontri amorosi con il duce, questi diari registrano accuratamente ogni sua parola, fissandone sulla carta gesti e comportamenti, e rappresentano un documento storico preziosissimo per rivelare il lato più intimo - anche dal punto di vista politico - del dittatore italiano. Prefazione di Ferdinando Petacci.
Fuori catalogo
21,50

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