Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Magda Szabò

Per Elisa

di Magda Szabò

editore: Anfora

18,00

La notte dell'uccisione del maiale

di Magda Szabò

editore: Anfora

pagine: 288

Anni '50: in una città di provincia ungherese, Debrecen, in un cupo e freddo giorno invernale, una famiglia si prepara all'ann
17,50

Abigail

di Magda Szabò

editore: Anfora

pagine: 400

Seconda guerra mondiale: un generale dell'esercito ungherese, vedovo, segretamente nelle liste di coloro che non desiderano il
18,00

Affresco

di Magda Szabò

editore: Anfora

pagine: 240

"Affresco" racconta la storia di una famiglia che si raduna per il funerale della moglie di un prete calvinista, per decenni c
18,00

Per Elisa

di Magda Szabò

editore: Anfora

pagine: 456

L'ultima opera scritta dalla scrittrice ungherese Magda Szabó (1917-2007)
18,00

Il momento (Creusadie)

di Magda Szabò

editore: Anfora

pagine: 328

Come sarebbero andate le cose se da Troia non fosse riuscito a fuggire Enea, ma sua moglie, Creusa? Magda Szabó riscrive l'Eneide in chiave femminile. Un poema epico sotto forma di romanzo che scaturisce dalla ricca cultura classica dell'autrice, ma è anche un romanzo moderno, politico del potere e dei regimi totalitari. Il particolare progetto che ha attratto Magda Szabó per una vita e che lei ha realizzato in un'età più matura ricorda Le memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar e Orlando di Virginia Woolf.
17,00

Ballo in maschera

di Magda Szabò

editore: Salani

pagine: 252

Budapest, inverno del 1960
14,90

La ballata di Iza

di Magda Szabò

editore: Einaudi

Quando muore il marito Vince, un giudice che durante gli anni del fascismo ungherese aveva subito gravi torti, la vecchia signora Szocs si ritrova completamente sola nella modesta casa di famiglia nella campagna ungherese. È allora che la figlia Iza, una dottoressa di successo che vive sola nel rigore di Budapest, decide di portare la madre a vivere con sé. Ma nella nuova casa, perfetta e confortevole come vuole la posizione di Iza, la signora Szocs non si trova affatto a suo agio: tutto è troppo freddo e senza vita, proprio come Iza. E così, a poco a poco, la fragile donna si chiude in un mutismo impenetrabile, affievolendosi inesorabilmente fino al giorno in cui non decide di ritornare al suo villaggio per compiere un gesto inatteso e liberatorio.
12,50

La porta

di Szabo` Magda

editore: Einaudi

pagine: 252

È un rapporto molto conflittuale, fatto di continue rotture e difficili riconciliazioni, a legare la narratrice a Emerenc Szer
12,00

Ditelo a Sofia

di Magda Szabò

editore: Salani

pagine: 393

Budapest, estate 1957. Sofia ha undici anni e non riesce a capire il difficile mondo dei grandi intorno a lei. Timida e impacciata, studentessa mediocre e delusione continua per sua madre, Sofia aveva un buon rapporto solo con il padre, giovane medico stroncato da un infarto. "Ditelo a Sofia" sono le sue ultime parole, che diventano per la ragazzina un'ossessione. "Ditelo a Sofia"; ma cosa? Il desiderio spasmodico di conoscere l'ultimo messaggio del padre la spinge sulle tracce dell'unico testimone che era in ambulatorio in quel momento, il terribile signor Pongráz, l'anziano usciere della sua scuola. L'uomo nasconde, dietro la rabbia, un doloroso segreto, Sofia vede gli errori degli adulti, ma non giudica e cerca qualcuno che le voglia bene per quello che è. Insieme, l'anziano scontroso e la bambina troppo sensibile, cercheranno risposta alla loro silenziosa domanda d'amore.
14,90

Il vecchio pozzo

di Magda Szabò

editore: Einaudi

pagine: 250

In un angolo del cortile della casa di Debrecen in cui Magda Szabó visse per molti anni, c'era un vecchio pozzo ricoperto ormai da lungo tempo. Era un luogo al quale la bambina non poteva avvicinarsi e che per questo esercitava un fascino particolare. Le alterne vicende della vita e della Storia condussero poi la scrittrice lontano dalla città natia, nella casa andarono a vivere altri inquilini, il cortile fu frequentato da gente sconosciuta. Ma non per questo l'incanto di quel posto si fece meno intenso: il vecchio pozzo non era più una minaccia, anzi, le sue misteriose profondità custodivano vivi e intatti i frammenti dell'infanzia che la donna ormai adulta e famosa poteva richiamare alla memoria a ogni nuova visita. Appaiono così i genitori, due "scrittori mancati" che tuttavia non rimpiansero mai di non avere consacrato tutta la vita all'arte e diedero alla figlioletta un'educazione particolare tutta intrisa di solidi valori e antichissima cultura; emerge Debrecen, la città in cui il vento era più autentico, l'acqua più buona, le stelle più luminose, fanno capolino il Natale, gli animali, il paesaggio, gli antenati, la scuola, i giochi dell'infanzia. Accostandosi, come una novella Alice, a quel pozzo, che è allo stesso tempo cifra dell'infanzia e del suo mondo interiore, capitolo dopo capitolo Magda Szabó ci svela l'origine di un'esistenza artistica fuori dal comune.
19,50

L'altra Eszter

di Magda Szabò

editore: Einaudi

pagine: 264

È un lungo sfogo, crudele e pieno di astio, quello con cui Eszter, fra le più affermate attrici teatrali nell'Ungheria del secondo dopoguerra, si rivolge a Lórinc, il grande amore della sua vita. Astio che ha motivazioni antiche perché Eszter è figlia di due persone legate da una passione profonda, ma proprio per questo esclusiva ed escludente; perché pur di origini aristocratiche e di vecchia cultura mitteleuropea la famiglia è poverissima e lei subisce tutte le frustrazioni legate a questa condizione; perché, infine, la sua compagna di scuola e di giochi è Angela Graff, incarnazione di tutto ciò che lei non è - bella, amabile e soave - e di tutto ciò che non può avere: una famiglia ricca e armoniosa, un fratello eroe, vestiti decenti, scarpe comode (non quelle tagliate in punta ereditate dalla zia Irma). E su Angela che si concentrano l'odio e la gelosia di Eszter: sentimenti tanto radicati da indurla a compiere azioni moralmente inaccettabili, come quando dal giardino della compagna porta via un giovane capriolo da lei teneramente amato e ne provoca - chi sa quanto inavvertitamente - la morte. Sarà cosi per tutta la vita: perché quando Eszter, ormai famosa, si innamora, lo farà proprio del marito della candida Angela che non comprende niente, non vede niente, non si accorge neanche per un istante come la sua "amica" provi l'incessante bisogno di vederla soffrire e non riesca a reprimere il desiderio di ucciderla.
11,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento