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Libri di Massimo Baldacci

Un curricolo di educazione etico-sociale. Proposte per una scuola democratica

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 192

Il volume affronta il problema dell'educazione etico-sociale scolastica in chiave curricolare
21,00

La scuola al bivio. Mercato o democrazia?

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 256

La scuola si trova oggi di fronte a un bivio: da una parte il mercato, con i suoi meccanismi concorrenziali e i suoi imperativ
28,00

Oltre la subalternità. Praxis e educazione in Gramsci

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 275

Nonostante la vasta attenzione culturale che l'opera di Gramsci riscuote a livello nazionale e internazionale, in ambito pedag
27,00

Prospettive per la scuola d'infanzia. Dalla Montessori al XXI secolo

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 158

Il volume muove dalla consapevolezza che, senza una rinnovata passione civile e pedagogica per la scuola d'infanzia e per l'emancipazione dei bambini e delle bambine, il nostro sistema scolastico e i nostri sforzi educativi sono destinati a poggiare su basi fragili e inadeguate. A questo proposito, oggi, occorre tutelare l'infanzia dalla mistificazione e dalla mercificazione legate al neoliberismo trionfante. L'obiettivo del testo è individuare una tradizione pedagogica che faccia perno sulla dimensione intellettuale secondo un orientamento democratico, anziché meritocratico ed economicista. Una tradizione sulla quale sia possibile innestare una nuova fase di sviluppo della scuola d'infanzia, volta a garantire la liberazione e l'autentica crescita umana di tutte le bambine e di tutti i bambini. Tale tradizione viene individuata lungo la linea che unisce Maria Montessori a Bruno Ciari, esprimendosi nell'idea di una scuola d'infanzia collocata in un orizzonte pienamente democratico, come scuola dei futuri cittadini.
19,00

Per un'idea di scuola. Istruzione, lavoro e democrazia

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume affronta la questione dell'idea di scuola a cui guardare per concepire le politiche scolastiche e il concreto funzionamento del sistema d'istruzione. Si tratta del punto di riferimento cruciale per evitare che la scuola smarrisca il senso dei suoi compiti. A questo scopo, sono raffrontati criticamente i due paradigmi della formazione attualmente prevalenti: il paradigma del capitale umano, volto essenzialmente alla preparazione di produttori efficienti; e il paradigma dello sviluppo umano, teso all'espansione delle libertà personali. In questo quadro, si provvede ad analizzare tanto il problema della formazione del lavoratore, quanto quello della formazione del cittadino, cercando di chiarire il ruolo peculiare che la scuola può svolgere in questi processi. In rapporto a tali questioni, vengono infine focalizzati alcuni rilevanti nodi della formazione scolastica, quali: istruzione o educazione? Professionalizzazione o formazione generale? Conoscenze o competenze? Individualizzazione o personalizzazione? Scuola-azienda o scuola-comunità? Equità o meritocrazia?
20,00

Trattato di pedagogia generale

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 390

La crescente complessità del compito educativo richiede solide basi scientifiche e metodologiche. Il volume fornisce una trattazione organica della pedagogia, intesa come disciplina che si occupa dell'educazione e della formazione dell'uomo e della donna, e si articola in tre parti, rispettivamente dedicate alla sua natura, alla sua struttura e alla sua logica pragmatica. Sebbene sia concepita in forma sistematica, la trattazione non mette capo a un sistema chiuso, ma a un insieme di ipotesi di lavoro argomentate scientificamente e capaci di offrire gli orientamenti fondamentali del sapere pedagogico e della pratica formativa.
34,00

Longlife-longwide learning

Per un trattato europeo della formazione

editore: Mondadori bruno

pagine: 164

Il contesto internazionale sta mutando profondamente, e con esso il modo in cui la formazione può contribuire allo sviluppo ec
17,00

La dimensione metodologica del curriculo. Il modello del metodo didattico

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il metodo didattico è da sempre un aspetto fondamentale dell'insegnamento. Esso, però, viene spesso inteso in maniera unilaterale, ora puramente empirica, ora del tutto teorica. Da un lato, il metodo viene semplicemente identificato con lo stile di lavoro del docente; dall'altro, si pone come una "dottrina" (non di rado dogmatica) che detta in modo prescrittivo le operazioni didattiche (spesso in forme rigide, difficilmente applicabili alla realtà educativa). In questo modo, teoria e prassi non s'incontrano, e la pratica didattica non progredisce. Il volume, che si rivolge agli insegnanti di ogni grado scolastico e agli studenti dei corsi di formazione dei docenti, propone un approccio per "modelli", capace tanto di dare una base teorica all'insegnamento, quanto di indicare principi procedurali in grado di guidarlo fattivamente. Dopo aver esaminato il modello formale del metodo (che ne fonda il valore sulle sue caratteristiche intrinseche), quello disciplinare (che mette al centro il sapere) e quello psicologico (che privilegia il discente), si giunge a prospettare un modello complesso, di cui si cerca di mostrare la maggiore forza teorica e pratica. Infine, si espongono i principi procedurali elaborati in base a tale modello, e li organizza in vista della loro applicazione ai vari momenti della prassi didattica: dalla formulazione del piano annuale, alla progettazione delle unità didattiche e al loro svolgimento in classe.
21,00

La dimensione emozionale del curricolo. L'educazione affettiva razionale nella scuola

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume affronta il problema dell'educazione affettiva nella scuola. Si tratta di una questione che negli ultimi tempi ha ricevuto larga attenzione, soprattutto in relazione alla problematicità delle condotte emozionali dei giovani. Nella presente situazione, la scuola subisce spinte contraddittorie: ora le si chiede di garantire la serietà degli studi, ora di farsi agenzia di contenimento del disagio giovanile. Il disorientamento di molti insegnanti è probabilmente legato a questa situazione: di fronte a richieste contraddittorie, non sono più sicuri di quale sia il loro compito. Lo scopo di quest'opera è quello di tracciare una prospettiva pedagogica razionale che permetta di impostare l'educazione affettiva in forme integrate con l'istruzione scolastica, senza porre assurde alternative tra la qualità degli studi e un'esperienza emotiva ricca e articolata. Il volume è diviso in due parti. La prima parte esamina le teorie delle emozioni in una prospettiva pedagogica. La seconda parte analizza le finalità e le metodologie di un'educazione affettiva orientata in senso razionale, e ne propone un modello generale che tiene conto delle specificità della scuola.
19,00

Una scuola a misura d'alunno

di Massimo Baldacci

editore: UTET Università

pagine: 224

20,00

La pedagogia come attività razionale

di Massimo Baldacci

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 252

Il volume rappresenta un'introduzione alla pedagogia, intesa come disciplina che si occupa dell'educazione. Le tesi che espone ruotano attorno all'idea della sua natura attiva e razionale. Il carattere attivo della pedagogia le è dato dal fatto che essa non si pone come una semplice "spettatrice", ma come un'"attrice" impegnata a far fronte ai problemi dell'educazione. Questo genere di atteggiamento non comporta che la pedagogia abbia un carattere meramente volontaristico; l'altra tesi fondamentale del volume è rappresentata dalla natura razionale della pedagogia: la sua fattività deve essere costantemente illuminata dalla ragione. La pedagogia viene pertanto presentata come un'attività razionale volta ad affrontare problemi educativi che si danno in contesti storico-sociali determinati. Un'attività razionale che ha un carattere sia teorico che pratico e trova espressione nell'integrazione tra razionalità filosofica e razionalità scientifica. Il volume cerca di dare corpo a queste tesi attraverso un'articolazione in due parti. La prima parte è intitolata alla teoria della pedagogia. La seconda parte è invece intitolata alla prassi della pedagogia.
18,00

La controriforma della scuola. Il trionfo del mercato e del mediatico

editore: Franco Angeli

pagine: 128

La "Riforma Gelmini" finirà per colpire gravemente la Scuola pubblica. Ha già iniziato a demolire due sue antiche architravi: il diritto di tutti allo studio e la qualità dell'istruzione. E la sta privando dei suoi due fondamentali princìpi di riferimento: la Persona e la Cultura. In cambio, la Controriforma del ministro - perché di questo si tratta - propone la medicina miracolistica del binomio scuola-azienda, destinata a ridurre la Scuola al ruolo di ruota di scorta delle imprese. I provvedimenti di questa Controriforma non si giustificano né in rapporto alle esigenze di sviluppo civile di uno Stato democratico, né in relazione alla crescita del sistema socio-economico. Nell'epoca attuale, la forza civile, democratica ed economica di un Paese è legata alla qualità delle competenze acquisiste nella formazione. Perciò, occorre garantire a tutti un'alfabetizzazione culturale forte fin dall'inizio della Scuola primaria. Il ritorno al maestro unico, la soppressione delle compresenze, l'accorpamento dei plessi scolastici - con il conseguente depauperamento degli spazi laborario-atelier - finiranno invece per indebolire l'efficacia della Scuola e per rendere più fragile l'alfabetizzazione dei nostri alunni. Il tenore delle competenze assicurate dall'istruzione di base tenderà ad abbassarsi, e ciò renderà più cagionevole la salute socio-economica del nostro Paese, e più incerte le sue prospettive di sviluppo civile e democratico.
16,50

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