Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di N. Negro

La stella boara

di Silvio Negro

editore: Neri Pozza

pagine: 189

La «Stella boara» è Venere, la stella del mattino che, prima del sole, destava i contadini e la stalla e «purgava la notte di
13,00

Roma, non basta una vita

di Silvio Negro

editore: Beat

pagine: 399

"Chi ha rivelato Roma ai romani è stato un non romano, un veneto, Silvio Negro, capo della redazione romana del Corriere della
11,00

Vegani. Se li conosci (non) li eviti

di Manuel Negro

editore: Sonda

pagine: 94

Un medico si trova in un'università in India per tenere una conferenza contro l'alimentazione vegana. Sale sullo scranno e inizia il suo discorso, davanti a centinaia di persone attente. Dopo circa un'ora termina dichiarando: «Ricordate amici, ignorate i vegani, megani, degani, o come diavolo si chiamano. Mangiate gli animali, perché solo nella carne troverete le proteine e il ferro». Novantadue minuti di applausi. Poi decide di fare una passeggiata e si addentra in una foresta. Mentre cammina soddisfatto di sé, incontra una tigre famelica. Spaventatissimo, si immobilizza e sussurra all'animale: «Tigre, ti prego, non mangiarmi: sono un uomo di scienza». Il felino si avvicina lentamente, pronto a balzargli addosso. Il medico, ormai in preda al panico, urla: «Tigre, ma perché mi vuoi mangiare?». E la tigre: «Eh sai, le proteine, il ferro...».
9,90

Seconda Roma (1850-1870)

di Silvio Negro

editore: Neri Pozza

pagine: 495

Silvio Negro concepì questo libro dopo aver letto numerose opere sulle vicende politiche dell'ultimissima Roma papale, quella del regno di Pio IX, fra gli anni della Repubblica Romana e la conquista piemontese. Anni singolari e inquieti, nei quali la città, benché fosse perfettamente consapevole della fine dello Stato Pontificio, cercò di continuare a vivere come se non vi fossero bersaglieri e garibaldini alle porte. Sbirciando in quelle trattazioni, che si occupavano prevalentemente di avvenimenti politici e militari, Negro scoprì "scorci di paesaggio e di costume così inaspettati, così profondamente ed irrevocabilmente diversi da quelli della Roma del nostro tempo" da decidere di dedicare un volume intero all'urbe papale prima della sua malinconica fine. È la storia di una città ancora odorosa, com'è stato detto, di campagna, di pascolo e di stalla oltre che di splendori barocchi e glorie del passato. Una città in cui l'aristocrazia vive in gran parte in maniera sobria, non attacca i cavalli alle carrozze che nelle grandi occasioni e si accontenta di esibire la magnificenza del nome in feste date per dovere sociale una volta l'anno. Un luogo dove "gli stracci stessi del mendicante conservano una certa maestà", e cortesia e urbanità albergano in un popolo in cui è totalmente assente il "tipo canaglia, che altrove è così appariscente, specialmente a Londra e a Parigi".
18,50

Come distinguere scienza e non-scienza

editore: Carocci

pagine: 157

Uno dei principali scopi della riflessione filosofica sulla scienza è quello di formulare un criterio in grado di distinguere
16,00

Bibliografia Omeopatica Italiana

editore: Angeli

Nel licenziare questo primo lavoro bibliografico, il centro studi e documentazione di medicina omeopatica hahnemanniana della
18,00

Roma, non basta una vita

di Silvio Negro

editore: Neri Pozza

pagine: 400

"Chi ha rivelato Roma ai romani è stato un non romano, un veneto, Silvio Negro, capo della redazione romana del Corriere della Sera e vaticanista di fama europea", scrive Stefano Malatesta nell'introduzione a questa nuova edizione di "Roma, non basta una vita", l'opera più nota del giornalista e scrittore considerato il creatore della nuova informazione vaticana, l'inventore del vaticanismo moderno. Volume postumo, pubblicato per la prima volta dopo due anni dalla morte di Negro - il titolo si deve a Dino Buzzati, grande amico dell'autore -, il libro segna una svolta rilevante tra i cultori della "romanità". Prima di Negro imperavano, come scrive Malatesta, "romanisti, cultori e retori di una romanità medio-borghese, che avevano come numi tutelari non il grandissimo Belli ma Trilussa e Pascarella". Con Negro, scrittore che aveva vinto il Premio Bagutta nel '36, dopo Gadda, Palazzeschi e Comisso, l'aneddotica romanesca assurge a genere letterario in grado di illuminare, più di numerosi e ponderosi saggi, l'arte e la storia autentica della capitale. Come il flâneur di benjaminiana memoria, Negro conduce il lettore negli angoli più riposti della capitale, là dove "l'anima e il corpo" della Città eterna possono offrirsi davvero allo sguardo. Non soltanto, dunque, il Colosseo, San Pietro, i Fori, il Campidoglio e così via, ma la piazzetta che si schiude inaspettata, con la sua luce insolita, tra i palazzi. Prefazione di Emilio Cecchi.
18,00

Bene Comune E Persona

di Matteo Negro

editore: Studium edizioni

pagine: 210

Dedicare un volume all`analisi del bene comune potrebbe oggi sembrare un`operazione ridondante e, per certi versi, persino inu
19,50

Diaconi beati e santi. Dalle origini ai giorni nostri

editore: Effata

Sorpresa e gioia: sono i sentimenti che ho provato scorrendo questo libro
13,00

Attivita` Rieducative E Riabilitative. Natura E Animali Come Strumenti Di Cura Secondo Il Metodo...

di Elide Del Negro

editore: Angeli

pagine: 224

Non possiamo curare il corpo se non ci prendiamo cura anche del \\cuore\\ e della mente
29,00

Caravaggio e i caravaggeschi in Emilia

editore: Artioli

pagine: 272

65,00

Filmgate. Come Berlusconi Ha Ucciso Il Cinema Italiano

editore: Editori riuniti internazionali

In un paese anestetizzato da mille scandali, in un paese annichilito da squallide storie di prostitute e comprimari, si fa lar
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.