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Libri di Paolo Mottana

I tabù dell'educazione. Su ciò che la pedagogia non vuol vedere

di Paolo Mottana

editore: Mimesis

pagine: 200

I tabù sembrano materia vetusta, eppure esiste una provincia del sapere e delle pratiche estremamente delicata e sensibile che
14,00

Educazione diffusa. Istruzioni per l'uso

editore: Terra nuova edizioni

pagine: 128

Una proposta rivoluzionaria per superare la gabbia scolastica che imprigiona l'apprendimento e soffoca l'insegnamento: portare
13,00

La città educante. Manifesto della educazione diffusa. Come oltrepassare la scuola

editore: Asterios

pagine: 96

Il volume intende presentare un'alternativa radicale all'istituzione scolastica attuale
13,00

Educazione diffusa. Per salvare il mondo e i bambini

editore: Dissensi

pagine: 150

L'educazione diffusa potrebbe governare la prossima transizione da una società della frustrazione a quella del benessere
11,00

Cattivi maestri. La controeducazione di René Schérer, Raoul Vaneigem e Hakim Bey

di Paolo Mottana

editore: Castelvecchi

pagine: 220

Nell'azione intellettuale di si intrecciano molte delle riflessioni e delle discussioni essenziali che hanno animato il Novecento sui terreni della cultura, del desiderio e dell'educazione. Accomunati dalla appartenenza a un humus che trova nella rivoluzione del '68 il suo nucleo di condensazione, questi autori sono portatori di una persistente disposizione alla sovversione e alla esplorazione dei limiti del pensiero e dell'esperienza. Dalla ricerca sulle eresie o sul libero pensiero in Vaneigem alla lettura eversiva della letteratura e dei classici della filosofia di Scherer, alle perlustrazioni delle esperienze comunitarie ed eversive nel "terrorismo poetico" di Hakim Bey, o allo scavo delle pratiche di espropriazione del corpo nella medicina ufficiale o del gusto di sapere nell'istruzione istituzionale in Ivan Illich il pensiero diventa una fonte esplosiva e ineludibile nel panorama mortifero di troppa parte della cultura contemporanea.
14,50

Spacco tutto! Violenza ed educazione

di Mottana Paolo

editore: Mimesis

pagine: 190

16,00

Piccolo manuale di controeducazione

di Paolo Mottana

editore: Mimesis

pagine: 120

Un piccolo libro per scuotere la polvere, il cemento e il gesso che soffocano i sensi, i corpi e i gesti nei reclusori scolastici, negli obitori del sapere e negli annessi feretri in forma di libro, così come troppo spesso anche negli attori al perenne tramonto della gran tragicommedia dell'educazione. Idee inattese e istruzioni necessarie per rovesciare credenze ossificate, ideologie aberranti e poteri inamovibili e ritrovare l'appetito bruciante, sessuato e nervoso di capire, di fare e di pronunciare il violento sì alla vita che le nostre diseducazioni ci hanno intimato di tacere.
12,00

Eros, Dioniso e altri bambini. Scorribande pedagogiche

di Paolo Mottana

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Il testo raccoglie frammenti di discorso, non a caso nominati scorribande, cioè a dire scorrerie, sacchi, incursioni, che affe
17,00

Antipedagogie del piacere. Sade e Fourier. E altri erotismi

di Paolo Mottana

editore: Franco Angeli

pagine: 176

L'opera di Sade e Fourier, nelle differenze come nel comune impegno a scuotere le fondamenta della morale civile, resta uno st
21,00
14,00

Miti d'oggi nell'educazione. E opportune contromisure

di Paolo Mottana

editore: Franco Angeli

pagine: 112

Il mondo della formazione appare oggi dominato da talune credenze radicali cui pare giusto attribuire il nome di miti, nel senso non etimologico di idee cieche e incrollabili, inconfutabili. Si tratta di persuasioni estremamente tenaci, accolte senza verifica costante, spesso interconnesse con ideologie che marcano territori ben più estesi di quello educativo, ma che spesso proprio in tale settore assumono le sembianze più accanite. Si tratta dei miti della crescita, dell' energia, del cambiamento, della tecnologia elettronica e multimediale, dell'intelligenza emotiva. Questi miti svolgono un discorso monoteistico nella cultura della formazione ed è da questo punto di vista che appaiono necessari una loro decostruzione e un loro ridimensionamento.
14,50

La visione smeraldina. Introduzione alla pedagogia immaginale

di Paolo Mottana

editore: Mimesis

pagine: 127

La "Visione smeraldina" si manifesta quando si abbandona la postura dominatrice e possessiva dello sguardo ed esso, per sottrazione, diventa capace di riconoscere le impronte della tela di reticolari simpatie che, secondo le teorie ermetiche, attraversa tutte le forme dell'essere. La pedagogia immaginale è la proposta di una prassi teorica orientata a far ritrovare questo legame perduto, facendo perno su un'Imaginatio vera, una facoltà che, per sua natura, secondo la lezione di filosofi come Paracelso e Corbin, allaccia il visibile all'invisibile e trasmuta lo spirituale e il materiale in una nuova feconda congiunzione.
10,00

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