I tabù sembrano materia vetusta, eppure esiste una provincia del sapere e delle pratiche estremamente delicata e sensibile che ne è ancora afflitta gravemente. Questa provincia è quella dell'educazione (soprattutto italiana, ma non solo) e della pedagogia. Tutta la popolazione incappa nei tabù, ma soprattutto quella fetta che tutt'oggi ne incontra necessariamente un uso istituzionalizzato, ovvero i bambini e i ragazzi. In questo libro, con piglio controeducativo, se ne propone un elenco e un tentativo di elaborazione, senza farsi mancare il sale e il pepe d'autore, già da tempo impegnato a fare il contropelo a una cultura che, ancora capitanata in buona sostanza da monsignor Della Casa e tata Lucia, appare tra le più arretrate e muffose. Qui vengono dunque passati a fil di spada i tabù che concernono il sacro materno, il sesso dei bambini, la morte, il fallimento, quel curioso costrutto micidiale definito scuola, il piacere, l'ozio e diversi altri che ancora incutono tremori nel tapino volgo pedagogico.
I tabù dell'educazione. Su ciò che la pedagogia non vuol vedere
| Titolo | I tabù dell'educazione. Su ciò che la pedagogia non vuol vedere |
| Autore | Paolo Mottana |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Il caffè dei filosofi |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857588902 |
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