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Libri di Perulli Paolo

Nel 2050. Passaggio al nuovo mondo

di Paolo Perulli

editore: Il mulino

pagine: 168

1989 e 2050: due date simbolo, noi ci troviamo esattamente in mezzo
14,00

Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo

di Paolo Perulli

editore: La nave di teseo

pagine: 320

L'epoca che viviamo si distingue per una continua e inesauribile corsa al debito che cresce, inesorabile, ovunque: negli stati
20,00

Il dio Contratto

Origine e istituzione della società contemporanea

di Perulli Paolo

editore: Einaudi

pagine: 220

Il contratto sociale originario, metafora su cui a partire da Hobbes e Rousseau ogni ricostruzione razionale della società mod
16,50

Visioni di città

Le forme del mondo spaziale

di Perulli Paolo

editore: Einaudi

Le città del mondo stanno modificando quella forma non solo lungamente preparata e costruita nei trattati di architettura, ma
17,00

La città. La società europea nello spazio globale

di Paolo Perulli

editore: Mondadori bruno

pagine: 190

Polis e mercato, ambiente umano e rete tecnica, società locale e nodo globale, centro e confine
15,00

Piani strategici. Governare le città europee

di Paolo Perulli

editore: Franco Angeli

pagine: 128

In Europa, mentre l'integrazione economica e la riunificazione politica procedono con diverse velocità, si afferma il ruolo delle città come motori di sviluppo e indispensabili attori dei processi di governo. Questo libro vuole fornire una cornice teorica per interpretare i diversi tipi di politiche delle città, che assumono forme pubbliche, pubblico-private e private. Il libro cerca di offrire qualche risposta alle domande: è possibile con questi nuovi strumenti riaffermare un ruolo "autorevole" degli attori pubblici, che sia più procedurale e facilitativo che direttivo? quale rapporto si può ricercare tra mercato, istituzioni ed auto-organizzazione nel governo delle società complesse?
17,00

La città delle reti. Forme di governo nel postfordismo

di Paolo Perulli

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 192

Se l'economia è sempre più un arcipelago connesso da flussi in ogni direzione, e l'impresa una rete senza precisi confini, quali forme di governo sono ormai pensabili e realizzabili? E le forme a rete, vincenti in economia, come si coniugano con una forma di potere politico che tende ancora e sempre alla gerarchia? Insoddisfatto delle risposte fornite dalle scienze sociali, l'autore ha cercato un paradigma intermedio tra l'individuo e la totalità.
18,08
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18,00

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