Libri di Riccardo Mazzeo
Tra Aiace e Rihanna. Frammenti di maschile e femminile nella letteratura e nella pop culture
di Riccardo Mazzeo
editore: Pensa Multimedia
pagine: 140
Maschile e femminile sono due dimensioni compresenti negli uomini e nelle donne, come già ricordava Freud
Ordinabile
Educazione e identità interculturale
editore: Pensa Multimedia
pagine: 176
Il libro, già pubblicato da Routledge nel 2021, contiene quattro conversazioni di Bauman con Portera (docente di intercultura
Disponibilità immediata
Dialogo cinema e letteratura
editore: Pensa Multimedia
pagine: 162
Questo libro nasce dall'incontro di due saperi e di due prospettive che provano a sintonizzarsi: da un lato la massima esperta
Ordinabile
Zygmunt Bauman
di Riccardo Mazzeo
editore: Feltrinelli
pagine: 128
"Allo stesso modo in cui Max Weber, agli inizi del Novecento, aveva rifondato la sociologia, si può dire che fra il 1990 e il
Ordinabile
Contattaci
Esistenze rammendate. Strategie di sopravvienza, strategie di vita
di Riccardo Mazzeo
editore: Mimesis
pagine: 108
Il libro cerca di dimostrare due tesi in particolare
Ordinabile
Elogio della letteratura
editore: Einaudi
pagine: 156
Questo libro esamina la controversa questione della relazione tra la letteratura (e le arti in generale) e la sociologia [o qu
Ordinabile
Il musulmano e l'agnostico
editore: Erickson
pagine: 159
In questo denso dialogo con Riccardo Mazzeo, Tariq Ramadan dà voce a quella che definisce la possibilità di una «coesistenza p
Contattaci
Il vento e il vortice. Utopie, distopie, storia e limiti dell'immaginazione
editore: Erickson
pagine: 152
Nel cinquecentenario dalla pubblicazione di Utopia, il grande classico di Tommaso Moro, Agnes Heller, una delle più grandi filosofe viventi, e Riccardo Mazzeo, editor e coautore di volumi con Zygmunt Bauman, Edgar Morin e Miguel Benasayag, si interrogano sul significato dell'utopia e del suo rovescio scabroso, la distopia, descrivendone luci e ombre. Heller, nella prima parte, offre un inquadramento storico e filosofico dell'utopia a partire dalla "età dell'oro" di Ovidio (nostalgica di un passato felice che si vorrebbe far rivivere) e dall'Eden della Bibbia (con lo sguardo rivolto a un futuro di beatitudine, in un altro mondo), per poi approfondire le opere di Moro e di Campanella, la Rivoluzione americana e quella francese. Con le derive totalitarie del Novecento le utopie franano trascinando con sé decine di milioni di morti, guerre, lager, gulag, in uno svilimento senza limiti della condizione umana. Passa poi in rassegna le principali distopie contemporanee, da Huxley a Orwell, fino a lshiguro. Mazzeo, nella seconda parte, esamina alcune potenti distopie del nostro secolo: Il cerchio di Dave Eggers, sul mito così attraente della trasparenza e della tecnologia: La possibilità di un'isola di Michel Houellebecq, sull'individualismo cinico dei nostri giorni e sulla clonazione che, pur riservata ai pochi fortunati, non risparmia loro un destino di solitudine e insignificanza; 2084. La fin du monde, di Boualem Sansal, che prefigura il mondo desertificato e atroce dell'lslam al potere.
Contattaci
C'è una vita prima della morte?
editore: Erickson
pagine: 134
Questo libro parla di come è cambiato, nell'Occidente contemporaneo, il modo di vivere l'età anziana. In passato, un "vecchio" era l'immagine autorevole a cui i giovani guardavano con rispetto e da cui cercavano esempio e ispirazione. Oggi, invece, l'età dei legami fluidi e dei rapporti virtuali genera persone che invecchiano senza diventare anziane, e le costringe a scegliere tra le opzioni, egualmente svalutanti, di abdicare al proprio ruolo di guida pagando il prezzo dell'esclusione sociale o imitare i ragazzi in una deriva di ridicolo giovanilismo. D'altro canto, alla negazione dell'età anziana corrisponde in modo speculare lo smarrimento di quella giovanile, sempre meno in grado di riconoscere il proprio desiderio, formattata dalla società dei consumi e incapace di assumere le reali possibilità della propria giovinezza. Dalla riflessione sui cicli di vita snaturati e sulle modalità di restituire un senso al presente prende le mosse il dialogo tra Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista, autore di "L'epoca delle passioni tristi" e Riccardo Mazzeo, editor delle Edizioni Erickson e autore con Zygmunt Bauman di "Conversazioni sull'educazione".
Contattaci
Conversazioni sull'educazione
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 146
Qual è il ruolo dell'educazione in un tempo che ha smarrito una chiara visione del futuro e in cui l'idea di un modello unico
Contattaci


