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Libri di Roberto Ciccarelli

Forza lavoro. Il lato oscuro della rivoluzione digitale

di Roberto Ciccarelli

editore: DeriveApprodi

pagine: 219

Dicono che l'automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio
18,00

Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita dal XIX al XX secolo

di Roberto Ciccarelli

editore: Il mulino

pagine: 763

La filosofia è pensiero della vita, non meditazione sulla morte. Con questa potente e folgorante definizione, Spinoza ha delineato il profilo di un pensiero dell'immanenza che trova in questo volume la propria genealogia moderna. In principio concetto pregno di risonanze teologiche, il paradigma dell'immanenza è oggi il punto di approdo di una riflessione radicalmente materialistica che attraversa la cultura filosofica e politica degli ultimi due secoli. Si tratta di un orizzonte problematico in cui l'epistemologia del vivente s intreccia con la storia, la filosofia e il diritto secondo quella prospettiva analitica che da qualche tempo ha assunto il nome di biopolitica. L'attualità del pensiero dell'immanenza viene riconosciuta alla luce di un vasto repertorio di autori, che va da Bergson a Nietzsche, a Tarde, a Canguilhem, a Simondon, per culminare in Foucault e Deleuze, sui quali si concentra l'ultima parte del libro. Patchwork composto di tessere che possono essere lette singolarmente come sondaggi in profondità, o in sequenza come racconti di grande respiro, questo volume individua nell'immanenza una decisiva chiave prospettica per rileggere criticamente la relazione contemporanea tra saperi e poteri.
56,50

Potenza e beatitudine. Il diritto nel pensiero di Baruch Spinoza

di Roberto Ciccarelli

editore: Carocci

pagine: 239

Lo studio del diritto in Spinoza non può evitare di confrontarsi con la potenza e la beatitudine, due concetti usati molto diversamente dal giusnaturalismo moderno, capaci però di modificarne integralmente il profilo storico. Questo libro dimostra come, per Spinoza, il diritto non regola la vita umana solo sul canone alto della vita dianoetica, la ragione, ma arretra sino allo schema più basso della vita nutritiva del soggetto, cioè il desiderio di autoconservazione. La novità folgorante è che il diritto permette di collegare la vita nutritiva all'intimo carattere della contemplazione senza oggetto: la scienza intuitiva di Dio, origine della beatitudine e della massima estensione della potenza del soggetto.
21,10
15,99

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