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Libri di S. Valenti

Il diavolo veste Zara

di Valenti Mia

editore: Mondadori

pagine: 201

Io non voglio essere l'erede di Veronique
15,00

Elogio dell'anima. Uno studio sull'Odissea

di Valenti Ariel V.

editore: Ets

pagine: 188

Prendendo avvio dal quinto verso del proemio dell'Odissea, il saggio guarda, in particolare, al coniugarsi di arnymai e psyché
18,00

La fabbrica del panico

di Stefano Valenti

editore: Feltrinelli

pagine: 122

Una valle severa. In mezzo, il lento andare del fiume. Un uomo tira pietre piatte sull'acqua. Il figlio lo trova assorto, febbricitante, dentro quel paesaggio. è lì che ha cominciato a dipingere, per fare di ogni tela un possibile riscatto, e lì è ritornato ora che il male lo consuma. Ma il male è cominciato molto tempo prima, negli anni settanta, quando il padre-pittore ha abbandonato la sua valle ed è sceso in pianura verso una città estranea, dentro una stanza-cubicolo per dormire, dentro un reparto annebbiato dall'amianto. Fuori dai cancelli della fabbrica si lotta per i turni, per il salario, per ritmi più umani, ma nessuno è ancora veramente consapevole di come il corpo dell'operaio sia esposto alla malattia e alla morte. Lì il padre-pittore ha cominciato a morire. Il figlio ha ereditato un panico che lo inchioda al chiuso, in casa, e dai confini non protetti di quell'esilio spia, a ritroso, il tempo della fabbrica, i sogni che bruciano, l'immaginazione che affonda, il corpo subdolamente offeso di chi ha chiamato "lavoro" quell'inferno. Ci vuole l'incontro con Cesare, operaio e sindacalista, per uscire dalla paura e cominciare a ripercorrere la storia del padre-pittore e di tutti i lavoratori morti di tumore ai polmoni. È allora che il ricordo diventa implacabile e cerca colori, amore, un nuovo destino.
7,00

Rosso nella notte bianca

di Stefano Valenti

editore: Feltrinelli

pagine: 122

Valtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti attende Mario Ferrari davanti al bar e lo ammazza a picconate. E, alla gente che accorre, dice di chiamare i carabinieri, che vengano a prenderlo, lui ha fatto quello che doveva. Erano quarantotto anni che Ulisse mancava da quei monti. Dopo avere lavorato tutta la vita con la madre Giuditta in una fabbrica tessile della Valsusa, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia, o almeno in quel che ne è rimasto dopo un incendio appiccato nel 1944. Non un fiato, non un filo di fumo, non una presenza tutto intorno. In questo abbandono, tormentato da deliri e allucinazioni, Ulisse trascorre l'ultima notte di libertà: riposa davanti al camino, cammina nei boschi, rivive la tragedia che ha marchiato la sua esistenza. Dimenticato da tutti, si rinchiude come un animale morente in quella malga dove nessuno si è avventurato da decenni. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, delle tragedie familiari, si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nel paese dove, nel 1946, è morta la sorella Nerina. È la stessa Nerina a narrare quanto accaduto. Uno di fronte all'altra, la neve sullo sfondo, Ulisse e la giovane sorella si raccontano le verità di sangue che rendono entrambi due fantasmi sospesi sul vuoto della Storia.
12,00

Guida al polo museale di Monte Porzio Catone

editore: Carsa

pagine: 64

Parte del Sistema Museale Territoriale dei Castelli Romani e Prenestini "Museumgrandtour", il Polo Museale di Monte Porzio Catone rappresenta un'istituzione di notevole interesse storico e antropologico nel panorama laziale. La piccola cittadina che sorge lungo le pendici settentrionali del Vulcano Laziale, in provincia di Roma, e che fu degli Altemps e poi dei Borghese, ospita infatti ben due musei all'interno delle sue mura (Museo della Città e Museo diffuso del Vino), mentre poco distante dal centro abitato, nei pressi della monumentale Villa Mondragone, sorge il complesso archeologico del Barco Borghese. La guida, riccamente illustrata da immagini a colori e in b/n, permette di conoscere e comprendere la storia dei musei di Monte Porzio Catone e delle loro collezioni, un "viaggio" fatto di immagini e di parole che arricchisce il percorso di visita di una realtà territoriale tra le più pregevoli nel Lazio.
9,00

Life skills. Le abilità che aiutano ad affrontare il quotidiano

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 144

Le life skills sono competenze di fondamentale importanza per avere successo nel complesso contesto quotidiano e "sopravvivere
14,00

Sermone del cane e del cavallo

di Battista Guarino

editore: Salerno

pagine: 168

Battista Guarino (1434-1503), figlio del celebre umanista Guarino Veronese, è conosciuto quasi esclusivamente per la sua attiv
18,00

Diritto della Comunità internazionale e dell'Unione europea. Casi e materiali

editore: Giappichelli

pagine: 454

L'impianto di questa terza edizione del volume rimane immutato, con una prima parte dedicata al diritto internazionale ed una seconda parte rivolta al diritto dell'Unione europea. Allo stesso modo rimane inalterata la funzione che il lavoro è destinato ad assolvere quale strumento di studio e di aggiornamento a livello universitario e post-universitario, principalmente attraverso la documentazione dei più rilevanti apporti normativi e giurisprudenziali internazionali ed interni. Rispetto alia precedente edizione, oltre naturalmente ai necessari aggiornamenti documentali e critici nel rispetto dell' evoluzione della prassi internazionale, va segnalata, nella Parte I, l'aggiunta di una sezione V dedicata al tema dell'illecito e della responsabilità internazionale che costituisce un fondamentale completamento dell'ambito materiale di questo lavoro.
36,00

In grazia di Dio

di Alessandro Valenti

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 219

Quattro donne: generazioni, caratteri e aspettative diversi
16,00

Assalto all'infanzia. Come le corporation stanno trasformando i nostri figli in consumatori sfrenati

di Joel Bakan

editore: Feltrinelli

pagine: 269

C'è forse qualcosa che non va se milioni di bambini e ragazzi paiono totalmente risucchiati dai videogame e dalla vita sociale online, e passano più tempo a maneggiare i vari congegni elettronici di quanto ne trascorrano a scuola? Non dovremmo forse preoccuparci se molto di ciò che guardano ha a che fare con situazioni di violenza o presenta riferimenti sessuali? Perché l'obesità infantile è sempre più in aumento? E come mai i medici tendono sempre più a trattare i classici comportamenti adolescenziali con la somministrazione di farmaci antidepressivi? Possiamo immaginare una relazione tra i problemi cronici di salute dei bambini e l'immissione nell'ambiente di migliaia di prodotti chimici in grandi quantità? Con questo libro-manifesto Joel Bakan ci apre gli occhi sul fatto che tutti questi fenomeni, e molti altri ancora, non sono casuali, ma derivano da precise scelte industriali e commerciali, cinicamente pianificate e perseguite dalle grandi corporation, che da tempo puntano con forza al ricco mercato dell'infanzia e dell'adolescenza. Il loro obiettivo? Trasformare i nostri ragazzi in consumatori sfrenati. Ma è arrivato il momento di dire basta. Questo libro ci mostra come. Prefazione di Chiara Saraceno.
17,00

Perché avere figli? Viaggio di una neomamma alla scoperta di gioie e dolori di essere genitori

di Jessica Valenti

editore: Sonda

pagine: 182

Si afferma quasi con leggerezza che un'esistenza senza figli sia vuota e arida o che i figli portino gioia nella nostra vita. Nell'immaginario comune, perlopiù, la maternità è pensata come l'esperienza più gratificante per una donna. Ma, nei fatti, è davvero così? In che modo un figlio (o una figlia) riempie la nostra vita o ci rende felici? Siamo predisposti per natura a prenderci cura dei figli? Jessica Valenti affronta questi temi controversi senza censure e smaschera con coraggio la falsità "pericolosa" dei luoghi comuni sulla genitorialità: i figli di per sé non contribuiscono alla nostra felicità e la maternità non è per nulla l'esperienza più appagante per una donna. Contrariamente a quanto si crede, infatti, la maternità come momento di felicità idilliaca è un ideale quasi impossibile da realizzare che, se alimentato, nuoce gravemente alle donne, specie durante i primi anni di vita del bambino. A ben guardare, il desiderio di diventare madre è spesso frutto di un'imposizione culturale. Da dove nasce questa idea di maternità? Il libro entra nel vivo del dibattito arricchendolo con l'esperienza personale dell'autrice e indicando una nuova prospettiva: "non chiudere la donna nella maternità", mettendo in discussione il modello standard di genitorialità. Con un saggio sull'avere figli in Italia di Alessandro Rosina (professore di Demografia) e un'analisi dei dati su fecondità e maternità di Cinzia Conti (ricercatore Istat).
14,00

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