Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Thomas Bernhard

Amras

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

«Scritto nel 1964, subito dopo "Gelo", "Amras" è la storia di due giovani fratelli costretti a vivere in una torre, nei dintor
15,00

Antichi maestri

di Thomas Bernhard

editore: Adelphi

pagine: 188

«Abietto, ridicolo, orrendo, sgradevole, insopportabile, ripugnante, disgustoso, ignobile, abominevole: sono questi gli aggett
12,00

Teatro

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

pagine: 313

Le pièce di questo quinto volume sono centrate su tre personaggi che più bernhardiani non potrebbero essere: l'uomo politico a
18,50

Teatro

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

pagine: 292

Una cantante lirica sull'orlo di una crisi di nervi; suo padre, cieco e confuso dall'alcol; un dottore esagitato e satanico
18,00

Camminare

di Thomas Bernhard

editore: Adelphi

pagine: 125

«Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con
13,00

Teatro

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

pagine: 250

"In queste tre pièce Bernhard concentra la sua attenzione su quella figura di interprete-esecutore-attore che è al centro di tutta l'impalcatura della sua opera e di cui egli ora, riducendo al massimo i termini della rappresentazione, rimette in gioco il senso. (...) Contraddizione e spettacolo come termini interscambiabili. Soprattutto L'apparenza inganna e Semplicemente complicato mimano le contraddizioni di cui è fatta non solo l'esistenza dell'attore, ma quella di chiunque tenti di arrivare a una propria rappresentazione del mondo." (dal saggio introduttivo di Eugenio Bernardi)
18,00

Teatro. Vol. 2: La brigata dei cacciatori­Minetti­Alla meta.

La brigata dei cacciatori­Minetti­Alla meta

di Bernhard Thomas

editore: Einaudi

pagine: XIV-223

La brigata dei cacciatori (1974) è ambientata nel casino di caccia di un vecchio generale colpito da un male misterioso: un gr
18,00

Teatro

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

pagine: 265

Questo primo volume raccoglie tre testi dei primi anni Settanta: Una festa per Boris (1970), La forza dell'abitudine (1974) e Il riformatore del mondo (1975). Una festa per Boris è l'esordio teatrale, un po' beckettiano, di Bernhard: una tragicomica sfilata di personaggi senza gambe. La forza dell'abitudine è una tagliente e grottesca parabola della ricerca di perfezione artistica, ambientata in un circo emblematico. Il riformatore del mondo è l'autorappresentazione di un vecchio delirante che si atteggia a coscienza del pianeta degradato e a nuovo ordinatore di questo caos.
18,00
12,00

Goethe muore

di Thomas Bernhard

editore: Adelphi

pagine: 111

In questo piccolo gioiello c'è in nuce tutto Bernhard: qui si ride, ci si commuove e si pensa. Il racconto che dà l'irriverente titolo al volume vede il Titano, ormai allo scorcio della vita, in fase di bilanci. Ha capito che la letteratura conta poco o nulla, e non gli resta che un unico desiderio: incontrare Wittgenstein. Convoca dunque a Weimar il filosofo, innescando una serie di esilaranti peripezie. Figura centrale nell'opera di Bernhard, Montaigne svetta nella seconda prosa, dove vediamo un giovane angariato dai genitori rifugiarsi nella torre avita e trovare lì l'unica alternativa all'orrore familiare: i libri, e nella fattispecie i libri di Montaigne. Se la famiglia è il luogo del castigo, della reclusione, dell'odio, della distruzione psicofisica, la torre, la biblioteca, i filosofi sono l'unica salvezza. Ilare e straziante è il terzo racconto, in cui due amici si incrociano in una stazione ferroviaria. E uno dei due si lascia andare a un continuo, trascinante "ti ricordi...?": ecco allora risorgere l'infanzia e genitori sadici, amanti della montagna, che costringono la prole ad arrampicarsi a ora antelucana, bardata con calzettoni e berretti rossi (per non sfuggire al soccorso alpino...). E se la madre, dispensatrice di ceffoni fisici e morali, pizzica sulla vetta la sua ridicola cetra, il padre affida a un album da disegno oscene vedute alpestri. A suggellare il congedo dai genitori sarà un grande falò di calzettoni rossi.
11,00

di Bernhard Thomas

editore: Guanda

pagine: 141

In un sonnolento villaggio austriaco, uno studioso di scienze naturali che vive da tempo in totale isolamento decide di confes
12,50

Al limite boschivo

di Thomas Bernhard

editore: Guanda

pagine: 70

In letteratura gli avvenimenti sono sempre più rari. Come tale fu salutata la pubblicazione di quest'opera che, insieme a "Perturbamento", portò per la prima volta all'attenzione dei lettori italiani la prosa di Thomas Bernhard, uno scrittore che, come scrive il germanista Giorgio Cusatelli, "registra, simile a un burocrate e senza un'ombra di misticismo, i progressi quotidiani del male". Tre racconti - "Kulterer"," L'italiano" e "Al limite boschivo" che "fotografano l'unica follia senza scampo, quella della razionalità". Dall'alienazione di "Kulterer", carcerato che non ha più carcere; alla paradossale opposizione tra forestieri tratteggiata nel secondo racconto, dietro le quinte di un funerale di campagna; fino all'allegorico "giallo di montagna" di "Al limite boschivo" in cui si arriva addirittura a proclamare "la reciproca vacuità della vita e della morte". La meditazione di Bernhard, però, per quanto estrema, non si accende mai in un'invettiva o in un'accusa esplicita nei confronti di un Dio latitante, ma si mantiene sempre sul tono di una pura cronaca, dove i fatti sono sempre opera altrui e perfino chi li racconta non esce mai allo scoperto.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.