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Libri di Tommaso Ariemma

L'Occidente messo a nudo

di Tommaso Ariemma

editore: Luca sossella editore

pagine: 103

La domanda "È possibile mettere a nudo la nostra società?" è tra quelle che contengono la risposta nella stessa domanda
12,00

Filosofia degli anni '80

di Tommaso Ariemma

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 64

Gli anni Ottanta sono stati l'incarnazione del Bene sotto forma di merce
5,00

La filosofia spiegata con le serie TV

di Tommaso Ariemma

editore: Mondadori

pagine: 140

"La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi
15,00

Contro la falsa bellezza. Filosofia della chirurgia estetica

di Tommaso Ariemma

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 59

Oggi uomini e donne ricorrono all'intervento chirurgico, come pure vecchi e giovani. La chirurgia estetica oltrepassa, uniformandoli, sessi, età, etnie, culture. Tutti si rifanno, o almeno, è quel che credono di fare. Ognuno con un significato apparentemente diverso. Ognuno stregato da quella falsa beitela che così chiamiamo perché tenta di cancellare la sua prima caratteristica: quella di essere plurale. Proprio della bellezza è di resistere ai criteri che sembrano definirla. Niente come la bellezza fa segno verso un pluralismo, che oggi, lungi dall'essere affermato, è sempre più limitato e negato. La diffusione della chirurgia estetica è sicuramente uno dei dispositivi più evidenti di tale negazione. Alla plasticità ristretta della chirurgia estetica bisogna dunque opporre una plasticità allargata. Affinché bellezza diventi l'insolente balzare fuori dalla nostra vergogna.
10,00
10,00

Il senso del nudo

di Ariemma Tommaso

editore: Mimesis

11,00

Il nudo e l'animale

di Tommaso Ariemma

editore: Editori Riuniti Univ. Press

10,00

Fenomenologia dell'estremo. Heidegger, Rilke, Cézanne

di Tommaso Ariemma

editore: Mimesis

pagine: 132

In un serrato confronto critico con l'opera di Heidegger, ma sottoponendo nello stesso tempo a una lettura decostruttiva anche le filosofie di Husserl e Bergson, il presente lavoro marca l'impossibilità della ricerca di un Senso assoluto in cui le singolarità restano ciò che lo deborda, ciò che vi resiste. Nell'arte, in particolare analizzando l'opera di Rilke, Rodin, Cézanne e il loro singolare intreccio, ciò che sembra l'intangibile elemento dell'esistenza diviene cosa singolare, che, lungi dall'essere ridotta a mero fatto estetico, afferra la nostra singolarità e prospetta un'etica della dedizione e della restituzione.
13,00

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