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Libri di Umberto Gentiloni Silveri

Bombardare Auschwitz. Perché si poteva fare, perché non è stato fatto

di Umberto Gentiloni Silveri

editore: Mondadori

pagine: 120

Si poteva intervenire dal cielo evitando alla più grande fabbrica di morte di continuare a uccidere? Si poteva bombardare Ausc
11,00

Storia dell'Italia contemporanea 1943-2019

di Umberto Gentiloni Silveri

editore: Il mulino

pagine: 405

Il libro presenta una sintesi degli oltre settant'anni di storia della Repubblica alla luce degli snodi essenziali di un cammi
27,00

Il giorno più lungo della Repubblica. Un paese ferito nelle lettere a casa Moro durante il sequestro

di Gentiloni Silveri Umberto

editore: Mondadori

pagine: 110

Il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro (16 marzo - 9 maggio 1978) sono molto più di una pagina sanguinosa e terribile della
18,00

Bombardare Auschwitz. Perché si poteva fare, perché non è stato fatto

di Umberto Gentiloni Silveri

editore: Mondadori

pagine: 120

Si poteva intervenire dal cielo evitando alla più grande fabbrica di morte di continuare a uccidere? Si poteva bombardare Auschwitz? Era una strada percorribile nella fase conclusiva della seconda guerra mondiale? Di ciò che stava accadendo nei campi di concentramento si sapeva molto (almeno dal 1942), eppure la macchina dello sterminio nazista è rimasta in piedi; quei binari hanno continuato a trasportare treni merci stracolmi di vite e di storie che giunte a destinazione prendevano una via senza ritorno. Il complesso di Auschwitz-Birkenau non rientra tra gli obiettivi degli attacchi dell'aviazione alleata, non compare nelle zone coperte dall'aerea bombing e non raccoglie le attenzioni necessarie da politici e alti comandi. Così, in un terribile paradosso della storia, mentre le sorti della guerra danno ragione alla grande coalizione delle Nazioni Unite e la sconfitta nazista si avvicina inesorabile, non si interrompe la macchina dello sterminio, le sue strutture rimangono in piedi operanti e perfezionate. Lo sforzo verso la vittoria finale è imponente, impegnativo fino all'ultimo istante, non ammette distrazioni o secondi fini. Non è pensabile concentrarsi su priorità che non siano quelle della condotta militare, su scelte e indirizzi segnati dall'urgenza di far presto per liberare il mondo da una minaccia incombente, senza precedenti. Così gli appelli di quei pochi testimoni oculari riusciti a fuggire dai lager, anche di coloro che chiedono un'azione mirata e repentina, non vengono ascoltati...
17,00

Contro scettici e disfattisti

Gli anni di Ciampi 1992-2006

di Gentiloni Silveri Umberto

editore: Laterza

Carlo Azeglio Ciampi per quasi quindici anni ha ricoperto diversi ambiti di responsabilità istituzionale: prima capo del gover
22,00

L'Italia sospesa

La crisi degli anni Settanta vista da Washington

di Gentiloni Silveri Umberto

editore: Einaudi

pagine: 238

Il libro si basa su documenti statunitensi di varia provenienza (Dipartimento di Stato, Cia, Casa Bianca, biblioteche e fondi
28,00

Sistema politico e contesto internazionale nell'Italia repubblicana

di Gentiloni Silveri Umberto

editore: Carocci

pagine: 176

La riflessione storiografica sull'Italia del secondo dopoguerra ha messo in risalto - a partire dagli ultimi quindici anni - i
15,00

Bombardare Roma. Gli Alleati e la «Città aperta» (1940-1944)

editore: Il mulino

pagine: 297

Il 19 luglio 1943 Roma subì il primo bombardamento alleato. Nel corso dei mesi successivi, fino alla liberazione del 4 giugno 1944, ce ne sarebbero stati altri cinquanta. Per l'Urbe, indifesa e illusoriamente convinta del proprio carattere quasi sacro, fu uno choc inatteso. Il bombardamento di Roma e l'acceso confronto sull'opportunità di dichiarare la capitale "città aperta" costituiscono un punto nodale nella Campagna d'Italia, tanto nelle strategie alleate quanto nel vissuto degli italiani. A questo nodo, a come giorno dopo giorno si arrivò al bombardamento e alla liberazione di Roma è dedicato il libro che, attraverso una significativa raccolta documentaria e un ricco apparato di immagini, ricostruisce gli avvenimenti e il dibattito successivo interpretandoli nel più ampio contesto della seconda guerra mondiale.
25,00

L'Italia e la nuova frontiera. Stati Uniti e centro-sinistra (1958-1965)

di Umberto Gentiloni Silveri

editore: Il mulino

pagine: 352

L'Italia, confine tra Europa democratica e comunista, nei decenni della guerra fredda è stata sempre al centro dell'attenzione americana e la trasformazione politica che il nostro paese ha vissuto agli inizi degli anni Sessanta con l'ingresso dei socialisti nell'area di governo è stata seguita e discussa negli Usa, e ampiamente concordata in un fitto dialogo tra le due sponde dell'Atlantico. L'autore, sulla base di documenti inediti, intende seguire l'evoluzione americana nei confronti dell'"apertura a sinistra", accettata da Kennedy contro le perplessità della sua stessa amministrazione e il sotterraneo lavoro di una diplomazia ufficiosa composta di intellettuali italiani e americani che contribuì a sdoganare il PSI.
23,24

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