Libri di Vincenzo Perrone
Il lavoro che sarai
di Vincenzo Perrone
editore: Feltrinelli
pagine: 184
Questo libro racconta il lavoro a chi ancora non ce l'ha e si sta preparando per trovarne uno. È stato scritto per gli studenti come un antidoto all'ansia che li prende quando progettano il loro futuro e come uno strumento per motivare scelte più consapevoli sia da parte dei ragazzi che delle loro famiglie. Non è una guida alla scelta della migliore facoltà universitaria, quella capace di garantire un'occupazione. E nemmeno una predica sull'importanza della conoscenza delle lingue, del rimboccarsi le maniche e del fare esperienze all'estero. È, piuttosto, un'appassionata riflessione sull'importanza del lavoro nella vita di una persona come strumento per garantirsi la sopravvivenza e, soprattutto, come momento in cui scoprire chi vogliamo essere. Questo libro spiega quali sono le caratteristiche del lavoro "buono", quello che consente una vera autorealizzazione. È un invito ai ragazzi a guardare con fiducia e senza paura nella sfera di cristallo del futuro, forti dell'impegno che mettono ogni giorno nel prepararsi a percorrere la loro strada. Età di lettura: da 13 anni.
Ordinabile
I-valuation. Intangibili, competitività e valutazione d'impresa
editore: Egea
pagine: 893
Il volume mira a scoprire e analizzare le fonti ultime di produzione di valore per l'azionista attraverso la costruzione di un ponte solido che collega tra loro la moderna teoria della finanza d'impresa, l'economia, la strategia e l'organizzazione di impresa. Il volume si sviluppa intorno a un modello originale di catena del valore per l'azionista e assume come fondamento l'analisi dei processi di acquisto e perdita di valore degli intangibili. Un sistema organico e teoricamente fondato di relazioni di causa-effetto collega questi processi all'intensità e alla durata del vantaggio competitivo di impresa. Al centro del modello vi sono le cinque fonti di vantaggio competitivo che vengono analizzate e spiegate in modo piano e approfondito: effetto settore e barriere alla competizione; risorse rare, non imitabili e di valore; capacità dinamiche; network strategici e sinergie. L'ultimo passaggio collega il vantaggio competitivo a misure intrinseche (come, ad esempio, i flussi di cassa scontati, il profitto economico/EVA® e le opzioni reali) e di mercato.
Contattaci
Le strutture organizzative d'impresa. Criteri e modelli di progettazione
di Vincenzo Perrone
editore: Egea
pagine: 534
Contattaci


