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Libri di Zizek Slavoj

Hegel e il cervello postumano

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

19,00

Virus. Catastrofe e solidarietà

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 224

Dal febbraio al luglio del 2020, Slavoj ?i?ek ha seguito giorno per giorno l'inedita crisi pandemica, che ha radicalmente modi
16,00

La fragilità dell'assoluto (ovvero perché vale la pena combattere per le nostre radici cristiane)

di Slavoj Zizek

editore: Transeuropa

pagine: 168

Con questo articolato ed energico contributo al dibattito filosofico e politico contemporaneo, Slavoj Zizek - attraverso una p
15,00

Una lettura perversa del film d'autore. Da «Psyco» a «Joker»

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 280

Lynch e l'oscenità del reale, Tarkovskij e la Cosa, l'horror sociale del nuovo Joker di Todd Phillips
18,00

Dal punto di vista comunista. Trentacinque interventi inattuali

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 368

L'ultimo libro di Slavoj ?i?ek raccoglie i suoi più recenti interventi su riviste e giornali, e costituisce una spietata, umor
22,00

Come un ladro in pieno giorno. Il potere all'epoca della postumanità

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 296

È vero, negli ultimi anni il nostro mondo è cambiato in modo rapidissimo, e lo sviluppo tecno-scientifico ci ha fatto approdar
20,00

L'incontinenza del vuoto. Pennacchi economico-filosofici

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 496

Se è vero che oggi gli interventi teorici più interessanti sorgono dagli spazi fra le discipline, la voce che per antonomasia
28,00

Pedofilia. Il segreto sessuale della Chiesa

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 111

E se la pedofilia fosse intrinseca al cattolicesimo e connaturata all'apparato simbolico dell'organizzazione ecclesiastica? Sl
9,00

Lenin oggi. Ricordare, ripetere, rielaborare

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 295

A un secolo dalla rivoluzione d'ottobre, Slavoj Zizek ci parla di Lenin e soprattutto lo fa parlare attraverso i suoi scritti
18,00

Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 410

Questo il quadro generale: il capitalismo globale è giunto a un livello di sviluppo che fa disperare non solo per le condizion
20,00

Benvenuti nel deserto del reale. Cinque saggi sull'11 settembre e date simili

di Slavoj Zizek

editore: Meltemi

pagine: 161

Quando Neo, il protagonista di Matrix, viene scollegato dal megacomputer che lo teneva prigioniero e lo illudeva di vivere nel mondo, Morpheus, il capo della resistenza, lo accoglie in un paesaggio di rovine bruciate: "Benvenuto nel deserto del reale!". La stessa accoglienza riserva uno dei filosofi più provocatori di oggi al lettore che voglia conoscere la sua riflessione sugli eventi dell'n settembre. Rovesciando l'interpretazione comune che vede in questa tragica data il prepotente ingresso della "realtà vera" nella nostra quotidianità troppo spesso fatta di televisione e immaginazione mediatica, Slavoj Zizek sostiene in modo convincente che il crollo delle torri sia piuttosto la realizzazione di una fantasia distruttiva originata e costantemente alimentata da tanta cinematografia e letteratura catastrofista americana, qualcosa che finora avevamo solo immaginato con terrore. Questa materializzazione del peggiore dei nostri incubi è per Zizek psicologicamente molto più difficile da elaborare di qualunque "ritorno alla realtà". E proprio perché la fantasia è diventata realtà, e perché tale realtà ci risulta insopportabile, ci siamo inventati una sua forza mediatica, continuando a guardarne la riproduzione televisiva, quasi a convincerci che non si trattava altro che di un ennesimo film. Affiancando psicoanalisi lacaniana e idealismo hegeliano, citazioni di moralisti inglesi dell'Ottocento e battute fulminanti tratte dai film di Hollywood, Zizek stravolge il nostro modo di guardare a un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXI secolo.
12,00

L'epidemia dell'immmaginario

di Slavoj Zizek

editore: Meltemi

pagine: 326

Come ci si può, oggi, sottrarre al profluvio di immagini, notizie, informazioni mediali, o persino realtà simulate? Dove si trova l'autenticità a cui ancorare definitivamente una ritrovata fede in noi stessi e nella realtà che ci circonda? Un tempo, dice Slavoj Zizek, le cose erano più semplici: si potevano criticare le forme ideologiche come "feticismo", "illusioni", "mistificazioni" proprio facendo appello al senso di realtà. Oggi, invece, occorre procedere al contrario: da quando la "realtà" che ci circonda ha assunto le fattezze postmoderne dell'informatizzazione digitale, e si è "virtualizzata", occorre ritornare a criticarla partendo dal suo supplemento illusorio: dal lato dell'Immaginario. Uno dei compiti principali della filosofia oggi sarebbe dunque quello di criticare lo statuto dell'immaginario e il suo rapporto con la realtà. Se non che, con la sua ormai celebre capacità di rovesciamento dialettico, Slavoj Zizek ci indica ancora una volta con questo suo testo che le cose non stanno esattamente così. Infatti, la distinzione stessa tra realtà e fantasia, tra reale e immaginario, è una falsa distinzione - ed è irreale e immaginaria essa stessa. Intessendo con la consueta maestria il suo discorso di riferimenti filosofici "alti" - da San Tommaso a Kant e Hegel - e di argomenti ed esempi tratti dalla cultura di massa, persino quella meno "commestibile" (dalla pornografia cinematografica, al noir, alle chat-line)...
25,00

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