fbevnts Arte - tutti i libri per gli amanti del genere Arte - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 526
Vai al contenuto della pagina

Arte

Dada 1916. La nascita dell'antiarte

editore: Silvana

pagine: 256

Nel 1916 a Zurigo - nella Svizzera neutrale della Prima Guerra Mondiale - nacque Dada, il movimento artistico più anarchico e innovativo del Novecento, che ha cambiato per sempre con i suoi principi anticonvenzionali il corso dell'arte contemporanea. Nella ricorrenza del centenario, il volume rende omaggio al movimento zurighese presentando opere d'arte e documenti originali dei suoi protagonisti, dalle origini al Cabaret Voltaire sino alla fine degli anni venti. Il ricco materiale offerto intende ricostruire la genesi del Dadaismo, con una particolare attenzione ai futuristi che ne furono ispiratori, e ripercorrere i principi innovativi che ne determinarono il successo, portando contemporaneamente l'attenzione sul rapporto con l'arte italiana e la sua diffusione a sud delle Alpi, soprattutto in Lombardia e Canton Ticino. Fra gli artisti presenti, Hugo Ball, Tristan Tzara, Max Ernst, Marcel Duchamp, Man Ray, Francis Picabia, George Grosz, Otto Dix, Hans Arp, Arthur Segal, Hans Richter, Hannah Höch, Marcel Janco, Richard Huelsenbek, Sophie Taüber-Arp, Paul Klee, Kurt Schwitters, Lázló Moholy-Nagy, Theo Van Doesburg, Viking Eggeling, Julius Evola.
Contattaci
34,00

Legni preziosi. Sculture, busti, reliquiari e tabernacoli dal Medioevo al Settecento nel Cantone Ticino

editore: Silvana

pagine: 208

Il volume presenta la prima indagine approfondita su un patrimonio ricchissimo e poco studiato: la scultura in legno nel territorio dell'attuale Cantone Ticino. Dalla fine del XII secolo al Settecento, la produzione di intagli lignei mantiene sempre un legame privilegiato con la Lombardia, ma, come è tipico delle aree di frontiera, si apre a diversificate esperienze, quali il continuo afflusso, nel Cinquecento, di statue e altari dall'area tedesca e l'importazione di opere dalla Liguria e dalla Romagna nel corso del Settecento. Un quadro dinamico e sorprendente, ricco di sculture inedite, novità documentarie e attribuzioni che contribuiscono a delineare un panorama di tradizione e rinnovamento, di grandi maestri e anonimi intagliatori, di devozione umile e di epocali trasformazioni.
Contattaci
32,00

L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015

editore: Silvana

pagine: 208

La Collezione Donata Pizzi, costituita allo scopo di favorire la conoscenza delle più significative interpreti del panorama fotografico italiano, è composta dalle opere di oltre cinquanta autrici appartenenti a generazioni diverse, attive dalla metà degli anni sessanta. L'ingresso massiccio di fotografe, fotoreporter e artiste nel circuito culturale - fino ad allora ambiti appannaggio quasi esclusivo degli uomini - è favorito infatti dai repentini cambiamenti sociali e dalle lotte femministe in atto in quel periodo. I temi salienti che emergono da questi lavori sono la centralità del corpo e delle sue trasformazioni, la necessità di dare voce a istanze personali e al vissuto quotidiano e familiare, il rapporto tra memoria privata e memoria collettiva: argomenti fondamentali che legano tra loro queste immagini, dalle foto di reportage a quelle più sperimentali.
Contattaci
28,00

La passione secondo Carol Rama

editore: Silvana

pagine: 272

Dimenticata a lungo dal discorso ufficiale della critica d'arte, Carol Rama (1918-2015) si conferma oggi riferimento indispensabile per la comprensione della produzione artistica del ventesimo secolo. Questa pubblicazione offre un itinerario attraverso i momenti creativi della sua produzione artistica con l'intento di riconoscere a questo corpus di opere la collocazione adeguata nella storia dell'arte internazionale. L'opera di Carol Rama, in continua metamorfosi e dotata di un incessante vitalismo, penetra l'intensità delle emozioni più viscerali dell'animo affrontando temi utilizzando espressioni in cui si possono scorgere anticipazioni di numerosi movimenti artistici e affinità con il pensiero femminista e con le teorie sull'identità imposta di generi sessuali che si vanno elaborando a partire dagli anni settanta. La Passione secondo Carol Rama include i testi di importanti critici e conoscitori dell'artista, e un'esaustiva documentazione iconografica di lavori di Carol Rama.
Contattaci
34,00
Contattaci
28,00

Ludovico Carracci. Addenda

di Alessandro Brogi

editore: Officina libraria

Contattaci
36,00

Henri Cartier-Bresson fotografo

editore: Contrasto

pagine: 350

Henri Cartier-Bresson, fotografo, pietra miliare nell'editoria fotografica, è diventato nel tempo un classico, imprescindibile per conoscere "l'arte senza l'arte" del più grande fotografo del Novecento. Questo volume torna oggi in libreria in una nuova versione aggiornata e oltre alle 150 immagini e l'introduzione di Yves Bonnefoy, un'intervista esclusiva che Ferdinando Scanna realizzò nel 1998 al fotografo permette di conoscere ancora meglio la personalità complessa e affascinante di Cartier-Bresson. Con la sua Leica discreta e maneggevole, "L'occhio del secolo" ha calcato le strade e i sentieri del mondo intero per fermare la realtà e insieme comprenderne lo sviluppo, documentando e trasfigurando il nostro tempo, soprattutto il secolo ventesimo, in un insieme di immagini folgoranti e precise, intense e uniche. Questo libro propone una scelta molto ampia delle sue fotografie, selezionate dallo stesso autore.
Contattaci
69,00

La costruzione delle Alpi. Il Novecento e il modernismo alpino (1917-2017)

di Antonio De Rossi

editore: Donzelli

pagine: 671

Il grande affresco di Antonio De Rossi su "La costruzione delle Alpi", iniziato con la pubblicazione del volume "Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)", trova ora pieno compimento in questo nuovo volume dedicato al modernismo alpino (1917-2017). L'opera rappresenta un inedito sguardo sull'universo delle Alpi, indagato nel suo emergere come autonomo soggetto di storia e inteso come l'insieme delle sue componenti materiali e simboliche, delle sue "trasformazioni" e delle sue "rappresentazioni" nel corso di un processo che dal Settecento giunge fino ad oggi. Lo spazio montano è qui analizzato a partire dai due fenomeni che ne hanno occupato la scena durante il Novecento: da un lato, l'esplosione del turismo, con i suoi processi di infrastrutturazione e urbanizzazione, con l'invenzione delle stazioni invernali e dell'architettura moderna alpina, con il consumo sciistico e automobilistico della montagna e la nuova idea di salute e di organizzazione del tempo libero; dall'altro, lo spopolamento, con la dissoluzione dei modi di vivere storici e l'abbandono delle aree vallive, e con il tentativo di determinare nuove funzioni e progettualità. Al centro della scena, nella fase ascendente, l'immagine e le pratiche di quello che l'autore definisce il modernismo alpino, con la creazione di una nuova e inedita civilizzazione d'alta quota, strettamente connessa alle città fordiste della pianura, che appare configurarsi come una declinazione specifica.
Contattaci
42,00

Andy Warhol. Pop society. Catalogo della mostra (Genova, 21 ottobre 2016-26 febbraio 2017)

di Luca Beatrice

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 285

"Se volete sapere tutto di Andy Warhol vi basta guardare la superficie dei miei quadri, dei miei film, della mia persona. Ed è lì che sono io. Dietro non c'è niente."
Contattaci
34,00

Progettare paesaggi

di João Ferreira Nunes

editore: Listlab

pagine: 300

Questo libro ripercorre, attraverso una lettura critica del lavoro che Joào Nunes ha sviluppato in anni di collaborazione con il suo team, PROAP, i concetti chiave per interpretare il paesaggio, nel progetto, come contesto culturale, sperimentale, segnato da traiettorie di senso sempre nuove e che, nel glossario illustrato che costituisce l'ultima parte del volume, si arricchisce di significato attraverso lo scambio di conoscenze da una disciplina ad un'altra, da un'arte all'altra. Un vero, piccolo, ma denso manuale per il paesaggio: quella sensibilità che ogni progettista dedica oggi a questo fondamentale aspetto di "mediazione" tra la scala dello spazio abitato a quello della città e dei luoghi, che sta assumendo un ruolo centrale nel mondo della ricerca così come in quello professionale. L'avvio della cattedra d'eccellenza intitolata ad Adalberto Libera - dal 2013 presso il dipartimento di ingegneria dell'università Di Trento - con un protagonista indiscusso della progettazione del paesaggio quale è Joào Nunes testimonia - in queste pagine- la necessità di ridare senso e significato ad un percorso in cui il rapporto tra progetto e contesto torni ad essere determinante.
Contattaci
15,00

Le lettere

di Amedeo Modigliani

editore: Abscondita

pagine: 79

Sono qui raccolte, in modo organico, tutte le lettere di Amedeo Modigliani (Livorno 1884-Parigi 1920), i principali scritti che rimangono dell'artista. Dalle lunghe confidenze, pervase di slanci dannunziani e nietzscheani, inviate all'amico Oscar Ghiglia, alle brevi corrispondenze con il suo mecenate parigino Paul Alexandre, a cui scrive tra l'altro il celebre aforisma "la felicità è un angelo dal volto grave"; dalle righe asciutte e commoventi indirizzate alla madre ai messaggi allegri e disperati mandati al mercante Zborowski, dettati da esigenze pratiche, ma capaci di aprirsi a riflessioni non occasionali, questi scritti, nella loro essenzialità, disegnano un ritratto dell'artista più autentico di tante testimonianze romanzate. Vissuto a Parigi dal 1906 al 1920, l'anno della prematura morte a soli trentacinque anni, Modigliani è stato una figura leggendaria dell'età delle avanguardie. La sua arte, vicina al cubismo e al primitivismo, ma non dimentica dei maestri del Trecento e del Quattrocento toscano alla cui lezione attinge costantemente, ha esercitato un fascino ineguagliato, eppure è ancora oggi più nota che conosciuta, più famosa che realmente compresa.
Contattaci
13,00

Po art & Warhol

di Germano Celant

editore: Abscondita

pagine: 317

È l'estasi per l'artificiale a sostenere il carattere travolgente della pop art. La caduta nell'abisso della pubblicità e della ripetizione iconica ha trasformato, negli anni sessanta, il silenzio e la solitudine dell'action painting americana e dell'informale europeo in un rumore assordante e in una diffusione pubblica che ha colmato ogni vuoto espressivo e comunicativo. Ha aperto una frattura, documentata e analizzata in questa raccolta di scritti di Germano Celant, che ha messo in crisi la difesa di ogni identità culturale e territoriale per consegnare l'arte a una visione globale senza confini. È stata una discesa nel quotidiano, nel banale e nel popolare che si è nutrita di flussi superficiali, composti di una miriade di frammenti provenienti dal mondo dei mass media, che sono approdati prima agli assemblage neodada di Jasper Johns e di Robert Rauschenberg. In seguito si sono resi superficiali e congelati nelle riproposizioni oggettuali di Roy Lichtenstein, Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann, oppure hanno costruito entità ingombranti e spettacolari negli environment di Claes Oldenburg e George Segal, per arrivare alle sequenze siderali di Andy Warhol. Una macinazione e una triturazione d'immagini e di cose che, con una spinta spasmodica verso il reale, hanno stravolto l'esistenza dell'arte contemporanea. Testi di Germano Celant con fotografie di Ugo Mulas, Gianfranco Gorgoni, Aurelio Amendola, Maria Mulas, Mimmo Jodice, Michele Bonuomo.
Contattaci
32,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.