fbevnts Arte - tutti i libri per gli amanti del genere Arte - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 528
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Arte

Dautremer (e viceversa)

editore: Rizzoli

pagine: 160

Rébecca Dautremer apre il suo studio e i quaderni al proprio compagno, lo scrittore Taï-Marc Le Thanh, in un dialogo che resti
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45,00

La filosofia di Andy Warhol. Da A a B e viceversa

di Andy Warhol

editore: Feltrinelli

pagine: 204

Andy Warhol è l'artista più famoso e riconoscibile del Novecento. Questo libro, uscito nel 1975, è un classico istantaneo. Vi troviamo, in forma di dialogo, di aforisma, di monologo interiore, di narrazione, tutto il suo pensiero sull'arte, il tempo, la vita, i soldi, il mondo. "Certe volte la gente lascia che lo stesso problema la renda infelice per anni, quando basterebbe dire: 'E allora?'. 'Mia madre non mi amava.' E allora? 'Mio marito non mi vuole scopare.' E allora? 'Ho successo, ma sono solo.' E allora? Non so come ho fatto a cavarmela per tanti anni prima di imparare questo trucco, ma una volta imparato non lo si scorda più." "Spazio vuoto è uno spazio non sprecato. Spazio sprecato è ogni spazio che contiene dell'arte. Poiché continuo a fare un po' d'arte, produco ancora rifiuti che la gente mette negli spazi che, a parer mio, dovrebbero rimanere vuoti. Io stesso non seguo la mia filosofia, perché neppure io riesco a svuotare i miei spazi. Non è la mia filosofia che mi tradisce, sono io che tradisco lei."
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16,00

Le 100 immagini che hanno cambiato il mondo

editore: White Star

pagine: 223

Le 100 fotografie più famose della storia contemporanea, gli scatti che hanno rivelato al mondo momenti epocali e punti di non
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35,00

Fiori d'Oriente. Le quattro stagioni nella pittura cinese dal X al XX secolo. Ediz. numerata

di Chen Huijie

editore: Mondadori Electa

pagine: 195

Dall'orchidea al bambù, dal crisantemo al pesco, l'intento dei pittori cinesi è sempre stato quello d'interpretarne visivamente lo spirito e, nondimeno, le diverse relazioni che lo legano intrinsecamente all'animo umano. Il presente volume è composto da quasi un centinaio di dipinti di diverso tipo, per ciascuno dei quali vi è un'analisi di composizione, stile, tecnica e concezione artistica, così da poter portare il lettore ad immaginare, percepire e contemplare il grande fascino della Natura nella sua espressione più nobile: le fioritute nelle 4 stagioni dell'anno.
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140,00

Architettura palaziale tra l'Africa del Nord e la Sicilia normanna (s ecoli X-XII)

di Lamia Hadda

editore: Liguori

pagine: 324

Il paesaggio dell'architettura medievale in Sicilia e nel Maghreb è argomento di questo viaggio nei palazzi nella Sicilia normanna (secoli X-XII) confrontati con i modelli dell'architettura palaziale del Nord Africa evidenziando la cultura islamica nell'edilizia civile siciliana. Grazie a scavi archeologici e studi condotti su entrambe le sponde del Mediterraneo, l'archeologia medievale siciliana e quella maghrebina permettono una valutazione globale dei reciproci rapporti architettonici. La tradizione islamica nei palazzi siciliani risulta evidente nelle planimetrie, simmetrie, tipologie degli ambienti interni, decorazioni e giardini. In più, le tipiche caratteristiche strutturali dei volumi e della verticalità richiamano anche la tradizione nordeuropea dei dongioni normanni e anglonormanni mettendo in luce un Medioevo di progetti dove si sono misurati protagonisti e ideologie.
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32,99

L'arte spiegata ai truzzi

di Paola Guagliumi

editore: Mimesis

pagine: 208

Dopo il grande successo nella rete, il blog "L'Arte Spiegata ai Truzzi (nella loro lingua)" diventa un libro
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15,00

Hokusai, Hiroshige, Utamaro

di Rossella Menegazzo

editore: Skira

pagine: 288

Il volume racconta l'arte ukiyo-e, la pittura del Mondo Fluttuante che all'etica del samurai contrappone il godimento di ogni singolo momento, il piacere e il divertimento in ogni sua forma. Tante furono le scuole e gli artisti che si specializzarono in questi temi, tuttavia tre sono i maestri che ancora oggi rimangono punti di riferimento indiscussi: Katsushika Hokusai (1760-1849), Utagawa Hiroshige (1797-1858) e Kitagawa Utamaro (1753-1806). Attraverso una selezione di oltre 200 silografie policrome - tra cui l'iconica Grande onda e la serie delle Trentasei vedute del monte Fuji di Hokusai - e libri illustrati provenienti dalla prestigiosa collezione della Honolulu Academy of Arts, il volume mette in luce da una parte le peculiarità tecniche, l'abilità e l'eccentricità dei singoli artisti, dall'altra il mercato dell'immagine dell'epoca che richiedeva di trattare soggetti precisi, luoghi e volti ben noti al pubblico, temi e personaggi alla moda. Una domanda intorno alla quale crescevano inevitabilmente rivalità, prima ancora che tra gli stessi artisti, incisori e stampatori per dar vita a serie di stampe sempre diverse per soddisfare un mercato dell'editoria sempre più esigente e ampio, ricorrendo a espedienti come formati originali (verticali, orizzontali, in forma di ventaglio, in formato di libro) e inquadrature differenti dei soggetti.
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45,00

Una pittura filosofica. Antoni Tàpies e l'informale

di Giuseppe Di Giacomo

editore: Mimesis

pagine: 192

L'opera dell'artista catalano Antoni Tàpies può essere definita una "pittura filosofica": Giuseppe Di Giacomo mette in evidenza come la grandezza di quest'arte, che è insieme "rappresentazione" e "presentazione" di materie, stia nella sua capacità di fare emergere, pur nella sua totale immanenza, una dimensione trascendente e spirituale. Tale dimensione è ciò che distingue l'opera di Tàpies da quella di altri artisti informali, pur condividendo con essi la dimensione materica. In un mondo caratterizzato da una mercificazione totale dell'arte, e nel quale il valore artistico si identifica col valore economico, l'arte di Tàpies è una delle poche a sottrarsi a questa logica di mercato, proponendosi come testimonianza delle brutalità della storia del Novecento.
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20,00

Nero video. La mortalità dell'immagine

di Bill Viola

editore: Castelvecchi

pagine: 46

Bill Viola è uno dei massimi esponenti della videoarte. Le sue creazioni impiegano le tecnologie multimediali più innovative per esplorare i fenomeni della percezione sensoriale; la fissità ieratica delle antiche icone e i procedimenti della cinematografia moderna si fondono in un dispositivo complesso per la conoscenza di sé, nel quale confluiscono suggestioni visuali e sonore. Pubblicato per la prima volta nel 1990, come contributo a una silloge di scritti sulla videoarte, "Nero video. La mortalità dell'immagine" è un testo emblematico della poetica di Viola, in cui si intrecciano tecnica, misticismo e filosofia, ricerca estetica e ricerca interiore, in un percorso evocativo dove l'immagine nel suo continuo trasformarsi diventa mezzo di un mutamento profondo dell'essere.
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5,00

La Maddalena tra peccato e penitenza

editore: Silvana

pagine: 152

Il volume propone un'ampia selezione di opere, dal Trecento ai primi anni dell'Ottocento, dedicate al tema della Maddalena, la figura femminile più rappresentata nella storia dell'arte dopo la madre di Gesù. "Maddalena", ricorda Sgarbi, co-curatore del libro, "è una donna che non si è distinta per la sua vita castigata, per la preghiera e per le azioni condotte in ordine ai principi cristiani. Esattamente l'opposto. È una donna vissuta nel peccato, anche se è guardata da Cristo come una presenza vicina. Infatti, il loro è un rapporto affettivo e intenso, in cui Gesù rispetta anche la vita peccaminosa della donna. Il suo peccato non è respinto o guardato con riprovazione, ma è una condizione umana, nella natura della donna, che Cristo comprende, ammette e legittima". Sono proprio questi gli elementi esaltanti nell'iconografia che la riguardano, ripresa con variazioni significative da numerosi artisti qui presentati, tra cui Simone Martini, Carlo Crivelli, Domenico Tintoretto, Louis Finson, Orazio Gentileschi, Guido Cagnacci, Mattia Preti, Antonio Cavallucci, Antonio Canova, solo per citarne alcuni.
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25,00

Le miniature della Fondazione Giorgio Cini. Pagine ritagli manoscritti

editore: Silvana

pagine: 544

La Fondazione Giorgio Cini presenta in questo importante volume la collezione delle sue miniature, per la prima volta nella sua interezza. Un corpus di fogli staccati e iniziali ritagliate che, insieme a un pregevole nucleo di manoscritti, compone una delle più prestigiose e ricche raccolte di tale tipologia, frutto di un colto collezionismo antiquario. Le radici della raccolta, che si apparenta per rilevanza ad analoghe collezioni gemelle europee e americane, sono legate al mondo del mercato artistico di primo Novecento, attraverso figure di spicco quali John Edward Murray, figlio di Charles Fairfax Murray, librai, mercanti e bibliofili come Ulrico Hoepli, Carlo Bruscoli e Tammaro De Marinis. Una storia del gusto e del collezionismo tracciata da Federica Toniolo e Massimo Medica nei saggi introduttivi del volume. Splendide illustrazioni e schede scientifiche delle opere, a firma di studiosi e specialisti della disciplina, conducono il lettore a cogliere e apprezzare l'importanza raggiunta dall'arte dell'illustrazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, quando la miniatura fiorì in tutta l'Europa, accompagnando e arricchendo i testi religiosi e profani, pazientemente e sapientemente scritti e dipinti da calligrafi e miniatori. Il volume è completato da bibliografia e indici.
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75,00

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