Arte
I Bassano del museo di Bassano. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 288
I Musei Civici di Bassano del Grappa possiedono una cospicua raccolta di opere della dinastia di pittori che, da Francesco il Vecchio a Giambattista Volpato, ha avuto il suo culmine nella grande arte di Jacopo Dal Ponte detto Bassano. Questa pubblicazione ne costituisce il primo catalogo scientifico completo, ripercorrendo la nascita, la crescita e la diffusione dell'arte della bottega bassanese attraverso 90 schede di dipinti a olio, affreschi staccati, e anche un disegno, redatte dai maggiori studiosi dei Bassano: un volume che illustra la forte personalità di un artista del pieno Rinascimento italiano, capace di portare al successo la propria attività e quella della bottega famigliare in un territorio, ai piedi delle Alpi e lungo il Brenta, diverso e complementare rispetto alla Venezia dei grandi artisti suoi maestri, come Tiziano, o amici e compagni di mestiere, come Tintoretto e Veronese. Nel volume, oltre ai dipinti di Jacopo sono catalogate le opere di Francesco il Vecchio, Francesco il Giovane, Leandro, Gerolamo, Giambattista e quelle di bottega, molte studiate qui per la prima volta, a testimoniare la straordinaria fortuna che, anche nel Seicento, ebbe la pittura dei Bassano, fino agli ultimi seguaci, fra i quali emerge ora la figura di Jacopo Apollonio.
Contattaci
Pensieri sul design. Thoughtes on design
di Paul Rand
editore: Postmedia Books
pagine: 96
Versione italiana dell'edizione commemorativa curata da Chronicle Books (2014) del libro del designer Paul Rand pubblicato a New York nel 1947. Edizione fedele all'originale del 1947 e comprensiva di cambiamenti fatti dallo stesso Rand nel 1970, questa del 2014 - nata per commemorare quello che sarebbe stato il suo centesimo compleanno - presenta la prefazione del designer Michael Bierut: "un manifesto, una chiamata alle armi e una squillante definizione di ciò che fa diventare bello il bel design".
Contattaci
Bianco e nero
editore: Silvana
pagine: 120
Bianco e Nero si rinnova. Il famoso periodico di cinema, fondato nel 1937 per impulso del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, viene pubblicato da Silvana Editoriale. Il numero 584, dal taglio monografico, accoglie una serie di interventi che riflettono sul tema del montaggio digitale, innovazione che, con tempi e modalità diverse, ha marcato una netta soluzione di continuità nella storia del montaggio cinematografico. Gli autori di questo numero indagano sull'impatto che ha avuto l'aggiornamento tecnologico della postproduzione in un comparto tutt'altro che opulento, su come sia cambiato il tradizionale mestiere del montatore italiano dal punto di vista tecnico ed artistico, su quali siano i film, i generi, gli autori che più si sono avvantaggiati delle nuove tecnologie, offrendo termini di confronto con casi extracinematografici.
Contattaci
Trionfo del gotico
editore: Ghibli
pagine: 294
Il Medioevo come epoca contrassegnata da un ideale di luce, questo è il Medioevo per Marcel Aubert
Contattaci
Arte barbarica
editore: Ghibli
pagine: 283
Questo volume approfondisce l'insieme di espressioni culturali prodotte da quello che fu considerato "il proletariato esterno" dell'Impero Romano e della civiltà classica. Per quanto poco conosciuta, l'arte barbarica non mancò di affermare un proprio linguaggio, in special modo nel campo dell'oreficeria, ma anche nella scultura e nell'architettura. Influenzata dall'eredità classica e alimentata dallo spirito nomade delle popolazioni che la diffusero, l'arte germanica rappresenta un fenomeno artistico colpevolmente trascurato che ci ha lasciato un vasto patrimonio di testimonianze anche nel nostro Paese.
Contattaci
Cenacolo Belgioioso. Le caricature
editore: Medusa Edizioni
pagine: 141
Oltre alla magnifica galleria dei ritratti, presentati nell'altro volume, è sopravvissuta alla dispersione del ricco patrimonio artistico della Società degli Artisti e Patriottica un'altra serie grafica che rimane un'importante testimonianza della ininterrotta vitalità di un'associazione che ormai vantava origini antiche. Mentre la galleria dei ritratti restituisce attraverso il volto degli artisti che l'hanno frequentata la storia dell'associazione nella seconda metà dell'Ottocento e nei primi quattro decenni del secolo successivo, questa raccolta di caricature assume più una testimonianza della dimensione mondana prevalente appunto negli anni Venti e Trenta del Novecento, quando anche per ragioni storiche l'impegno politico e militante veniva a spegnersi. Nella maggior parte dei casi sono gli stessi pittori a passare dal serio all'ironico e, dopo essersi ritratti in posa ufficiale, composta e talvolta compiaciuta, si divertivano a sbeffeggiarsi a vicenda. Palanti, Morelli, Martinenghi, Mossa o Bettinelli si cimentano, con piglio e sincerità, nel rito goliardico della caricatura. Altri iscritti al circolo o le fedeli modelle ne fanno le spese, venendo trasformati in macchietta, vedendosi ridotti a una forma geometrica o finendo nella lente deformante delle mani più veloci e sarcastiche della città meneghina.
Contattaci
I Sironi di Sironi. La raccolta dello studio
editore: Medusa Edizioni
pagine: 94
"Parlare di Mario Sironi è quasi come descrivere i caratteri di un fiume, tale è la sensazione di forza del suo pensiero, di possente flusso delle idee e d'inarrestabile fioritura formale seppure, al pari dell'acqua, l'artista abbia adattato il proprio elemento incentivo alle condizioni più diverse, alle occasioni e alle necessità date dai tempi e dai luoghi che ha incontrato sulla sua strada. La parabola espressiva di Mario Sironi, a guardarla allo specchio di un altro gigantesco pittore a lui contemporaneo, non appare meno libera di quella di Picasso, è vulcanica e innovativa, unica e riconoscibile quanto quella. Lo stesso Pablo Picasso riconosceva apertamente il genio artistico di Mario Sironi, eleggendolo sopra ogni altro pensiero dell'epoca, e non solo tra i confini italici. Nel campo del disegno, che è materia specifica della presente mostra, che presenta 55 disegni in gran parte inediti da una collezione londinese, questa libertà preservata è ancora più visibile, più intimamente protetta. Ma anche nel chiuso del proprio studio, nelle mani di altri artisti, giungeva visibile il condizionamento, la catena mentale, in Sironi mai, non si vedono vincoli ideologici alla fantasia fiorita di questi fogli, non si avvertono trattenimenti di opportunità. Malgrado i limiti dell'autarchia culturale si ritrovano analoghe esperienze nei migliori sperimentatori d'Europa e la ricerca che emerge dalle carte non è seconda a nessuna, per coraggio e impeto." (Massimo Pulini)
Contattaci
Sottsass Olivetti Synthesis. Sistema 45. Ediz. italiana e inglese
editore: Edizioni di comunita` (roma)
pagine: 128
Nel 1972 la Olivetti mette in produzione negli stabilimenti Synthesis di Massa Carrara il sistema di arredi componibili Synthesis 45 progettato da Ettore Sottsass. Il progetto fotografa con precisione e intelligenza il passaggio cruciale da una matura modernità ad una ancora indefinita condizione post-moderna. In un'Italia appena promossa al rango di potenza industriale, il Sistema Synthesis 45 catalizza sia l'ingenuità di un'industria appena consolidata, sia le critiche che già ne minano le ottimistiche certezze. Rigore e libertà convivono in un progetto che sposta l'attenzione dall'oggetto all'ambiente, che trova nei dettagli le proprie trasgressioni e nel colore il codice di un nuovo paesaggio dell'ufficio. Nel presentare oggetti e documenti originali, in gran parte poco conosciuti e in alcuni casi inediti, la mostra e il catalogo ripercorrono un progetto che segna con millimetrica precisione il passaggio dalle illusioni positivistiche del moderno alle avventurose ironie libertarie di una postmodernità che è all'origine del nostro presente.
Contattaci
Cenacolo Belgioioso. I ritratti
editore: Medusa Edizioni
pagine: 173
Questa straordinaria galleria di ben centoquarantaquattro ritratti, miracolosamente sopravvissuta nella sua integrità grazie a un provvidenziale intervento di tutela e alla sensibilità del suo attuale proprietario, Giorgio Baratti, alla dispersione del patrimonio artistico della Società degli Artisti e Patriottica, rappresenta una testimonianza fondamentale non solo per ricostruire la fisionomia artistica, ma anche il volto, attraverso l'immagine dei protagonisti della vita culturale, di Milano dalla seconda metà dell'Ottocento fin oltre la Seconda Guerra mondiale. L'associazione, sorta nel 1844 con sede in via dei Bigli, si era fusa nel 1875 con la Società Patriottica, nata nel 1776 nella Milano illuminista di Maria Teresa e Giuseppe II. L'istituzione vantava una raccolta di dipinti, statue, stampe e libri d'arte che "andò man mano arricchendosi per una ininterrotta produzione di ritratti di soci, nata senza direttiva, senza scelta di persone da effigiare, senza riguardo di meriti di nome e di anzianità, sicché accanto a ritratti di maestri sommi troviamo qualche nome ignoto, accanto a pittori e scultori di fama qualche pallido dilettante". Questi ritratti ci restituiscono la memoria di alcuni dei protagonisti della propria epoca, come Domenico Inchino, Giuseppe Bertini, Eleuterio Pagliano, Sebastiano De Albertis, Federico Paraffini, Angelo Morbelli, Achille Beltrame, Giuseppe Palanti.
Contattaci
Architettura gotica e filosofia scolastica
di Panofsky Erwin
editore: Abscondita
pagine: 148
In 'Architettura gotica e filosofia scolastica', Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va
Contattaci
Buffalmacco e il trionfo della morte
di Luciano Bellosi
editore: Abscondita
pagine: 301
"Leggendo il titolo di questo saggio, molti scuoteranno la testa e penseranno che si tratti di uno di quei tentativi stravaganti e patetici, da preistoria dell'arte, di dare una identità ad un personaggio famoso, facendo leva su basse suggestioni. In questo caso, poi, un personaggio storicamente così squalificato - per via della troppa ricca letteratura aneddotica - qual è Buonamico Buffalmacco, il pittore burlone del Boccaccio e del Sacchetti; e suggestioni così vaghe come quelle derivate dall'accostamento, ormai tradizionale, di qualche episodio del grande affresco raffigurante il Trionfo della Morte, nel Camposanto di Pisa, con la 'cornice' del Decameron. Io presumo si tratti di qualcosa di più".
Contattaci
Tiziano. Vanitas. Il poeta dell'immagine e l'ombra della bellezza. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 192
Il volume, edito a seguito di una grande mostra ospitata al Castello di Praga (dicembre 2015 - marzo 2016), è dedicato al genio di Tiziano Vecellio. Nel ripercorrere la produzione artistica del più importante pittore veneto del Cinquecento, viene dedicata grande attenzione al genere che lo ha reso celebre, ovvero il ritratto, e in particolare alla bellezza femminile da lui rappresentata in famose opere, fra le quali spicca la serie di quadri intitolata "Giovani donne allo specchio", interpretate come allegorie della Vanità. Il catalogo - curato da Lionello Puppi, uno dei maggiori esperti del pittore - offre però un'esaustiva panoramica di tutta la lunga produzione di Tiziano, mostrando la grandezza di un artista di respiro europeo, che ha frequentato alcuni potenti sovrani del suo tempo, come Carlo V e Filippo II, e che ha fortemente segnato la pittura occidentale. Il volume è completato da un'antologia documentaria, con testi storici rieditati criticamente. autori dei testi: Lionello Puppi, Giorgio Reolon, Serena Baccaglini, Barbora Putovà, Silvia Miscellaneo, Antonio Genova.
Contattaci


