fbevnts Arte - tutti i libri per gli amanti del genere Arte - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 552
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Arte

Il bello nell'arte. Scritti sull'arte antica

di Johann Joachim Winckelmann

editore: Se

pagine: 201

"Per noi, l'unica via per divenire grandi e, se possibile, inimitabili, è l'imitazione degli antichi, e ciò che si disse di Om
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22,00

Panerai

editore: Marsilio

pagine: 230

Nel mondo dell'alta orologeria, il tempo scorre lentamente
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90,00

Capolavori del barocco. Il trionfo della pittura nelle terre novaresi. Catalogo della mostra (Novara, 18 giugno-27 settembre 2015). Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 168

Il volume offre una panoramica ricca ed esaustiva sull'età del Barocco nel territorio di Novara, attraverso la presentazione di opere realizzate tra il 1630, anno dell'arrivo della peste nel nord Italia, e il 1738, anno in cui il territorio del novarese passa ai Savoia. La produzione artistica locale, che subisce una battuta di arresto a seguito del diffondersi del morbo, evidenzia una ripresa solo a metà del secolo successivo con Antonio Busca e Dionigi Bussola, promotori della Seconda Accademia Ambrosiana, Gianoli, Giorgio Bonola, Giuseppe Zanatta, mentre sul lago Maggiore, grazie ai floridi interessi dei Borromeo prospera la pittura di impronta milanese. Verso la fine del XVII secolo personalità singolari traghetteranno il novarese verso il nuovo secolo: Filippo Abbiati, Carlo Francesco e Giuseppe Nuvolone, Federico Bianchi, narratori esperti che, nei guizzi delle loro pennellate svelte, daranno il la ai filamenti luminosi del Settecento. Il volume, introdotto da un saggio di F. Gonzales e A. Bava, è completato da apparati bibliografici.
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24,00

Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia. I dipinti

editore: Silvana

pagine: 288

Il volume ricostruisce la fisionomia di una delle più importanti collezioni di Fondazioni di origine bancaria, quella del Banc
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40,00

Piero di Cosimo (1462-1522). Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera

editore: Giunti Editore

pagine: 432

Genio eccentrico del Rinascimento fiorentino, Piero di Cosimo è una figura quasi sconosciuta, nonostante l'apprezzamento dimostrato dalla critica e l'ampio catalogo di dipinti di tema sacro e profano oggi conservati in musei e collezioni di tutto il mondo. Figlio di un fabbro di nome Lorenzo, Piero compì il proprio apprendistato nella bottega del pittore Cosimo Rosselli, affacciandosi nella scena artistica negli anni in cui Lorenzo il Magnifico era alla guida di Firenze e in città erano attivi pittori eccellenti, da Botticelli a Filippino Lippi, da Ghirlandaio a Leonardo da Vinci, mentre dalle Fiandre giungevano opere d'arte eseguite dai maestri fiamminghi altrettanto straordinarie. L'esposizione, la prima retrospettiva monografica dedicata a Piero di Cosimo, presenta dunque attraverso un ordinamento cronologico il catalogo del maestro, dove, accanto ad imponenti pale d'altare, si incontrano numerosi "tondi" di destinazione domestica, particolari e misteriosi dipinti di tema profano, commissionati dalle più colte e raffinate famiglie fiorentine per le loro residenze e straordinari ritratti. Saranno esposti circa quarantacinque dipinti di Piero di Cosimo e una trentina di disegni, capolavori utili per comprendere il percorso creativo seguito dall'artista. Completa il percorso un gruppo scelto di opere di maestri coevi. Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, 23 giugno - 27 settembre 2015).
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40,00
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25,00

Rinascimento cremasco. Arti, maestri e botteghe tra XV e XVI secolo

di Paola Venturelli

editore: Skira

pagine: 248

Durante il Rinascimento, Crema e il cremasco vivono un momento di particolare splendore artistico e culturale, ben distinguibile nel contesto del Rinascimento lombardo. Architetti, scultori, pittori, maestri del legno e collaudate botteghe artigiane lavorano per aggiornate committenze, non solo cremasche. Tra questi i De Marchi, attivi tra Crema, Pavia e Bologna nell'intaglio ligneo e nel disegno architettonico, i de Fondulis, orafi, plasticatori, architetti, impegnati anche a Padova, Vicenza, Lodi, Milano, e Vincenzo Civerchio, artista dalla multiforme attività. Erigono complessi architettonici aggiornati sulle novità bramantesche, lavorano esemplarmente la terracotta plasmandola in monumentali polittici dipinti o in gruppi scultorei dall'intensa espressività, producono tavolette dipinte per soffitti destinate ai molti palazzi signorili della città, realizzano affreschi, dipinti e miniature. Il tutto sullo sfondo di avvenimenti politici che portano Crema e il suo territorio a divenire, dalla metà del XV secolo, dominio della Serenissima Repubblica di Venezia.
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35,00

Antonio Canova. All'origine del mito. Catalogo della mostra (Aosta, 13 giugno-11 ottobre 2015). Ediz. italiana e francese

editore: Silvana

pagine: 192

Se la fama di Antonio Canova (1757-1822) rimarrà sempre legata ad alcuni indiscussi capolavori, la cui estrema finitezza formale riesce miracolosamente a infondere nel marmo il palpito lieve della vita, la sua straordinaria raffinatezza emerge in modo nitido anche nelle opere che ne documentano il processo creativo. Il catalogo ci conduce, infatti, all'origine del mito, accostando alle sculture le terrecotte e i preziosi gessi provenienti dalla Gipsoteca di Possagno, ma anche schizzi autografi, tempere e dipinti a olio. Non solo soggetti aulici, ma anche temi apparentemente più leggeri e in qualche modo frivoli - anzitutto le leggiadre danzatrici, "le più belle fra tutte [...] poiché sono fluide come il pensiero" (Johann Winckelmann) dimostrano che grazia e sublime possono coincidere, realizzando l'ideale estetico di una sottile bellezza filtrata dall'intelletto.
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30,00

Pane e vino. Tracce del mistero eucaristico nella pittura a Como dal XVI al XVIII secolo. Catalogo della mostra (Como, 9 maggio-31 ottobre 2015)

editore: Silvana

pagine: 144

Il catalogo della mostra "Pane e vino. Tracce del mistero eucaristico nella pittura a Como dal XVI al XVIII" secolo è dedicato a trenta opere - tra dipinti e affreschi dal XVI al XVIII secolo - scelte all'interno del patrimonio artistico comasco per il loro contenuto esplicitamente eucaristico o per la presenza di segni e simboli che rimandano a quel mistero. Il filo conduttore del volume è infatti l'eucarestia, come si trova rappresentata o evocata nei dipinti che arricchiscono le chiese di Como e della sua provincia, a memoria di un popolo di fedeli desiderosi di abbellire e impreziosire i propri luoghi di culto con immagini ricche di significato teologico.
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24,00

Escher

editore: Skira

pagine: 224

Costruzioni impossibili, esplorazioni infinite, giochi di specchi, motivi e geometrie interconnesse: il meraviglioso mondo dell'artista che più di ogni altro trasforma l'ambiguità visiva in ambiguità di significato, che seduce e incanta con disegni e litografie che col passare del tempo sono entrate nell'immaginario quotidiano e collettivo e che hanno visto gli impieghi più disparati - dalle copertine di celebri long playing (i 33 giri) incisi da grandi band della musica pop, a scatole da regalo, francobolli, biglietti d'auguri e piastrelle. Escher è ovunque. Pubblicata in edizione ampliata in occasione della terza tappa dell'esposizione dedicata a Maurits Cornelis Escher, la monografia presenta circa 150 opere dell'artista visionario che ha fatto dei giochi prospettici e dell'ambiguità visiva i suoi punti di forza, esercitando un'influenza incredibile sul mondo della grafica e della pubblicità. Quello che affascinava Escher era il limite del visibile, il paradosso del piano dove il vuoto finiva per divenire pieno e viceversa. Per questo, la sua attenzione, anche attraverso la cristallografia, si appuntò sui cosiddetti "oggetti impossibili", come il cubo di Necker, nel quale mai si capisce quale sia la faccia che sta avanti e quella che sta dietro.
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35,00

Mimmo Rotella. Ediz. italiana e inglese

di Antonella Soldaini

editore: Skira

pagine: 240

La sperimentazione di tecniche e materiali nella lunga carriera dell'artista. Mimmo Rotella, noto per i suoi décollage, era per sua natura un grande sperimentatore. Il suo interesse per le possibilità espressive dell'uso di diverse tecniche di lavoro non era fine a se stesso, ma rivolto a un bisogno intenso di superare i limiti imposti dai linguaggi tradizionali. In qualsiasi procedimento impiegato - décollage, retro d'affiche, riproduzione fotografica, Artypo, vuoto o sovrapittura - Rotella ha sempre adottato questo approccio nel tentativo di superare gli schemi acquisiti. È stato il suo bisogno di una continua sperimentazione e la riformulazione della grammatica artistica il suo credo, in quel nomadismo stilistico che gli ha permesso di non essere intrappolato in una formula stanca, ma che ha aperto la strada a una pratica sempre innovativa durante tutto il corso della sua carriera. Realizzata in collaborazione con il Mimmo Rotella Institute in occasione della prima retrospettiva dell'artista a Londra, la monografia documenta il fascino di Rotella per la scoperta di tecniche e materiali innovativi in oltre cinquant'anni di attività, iniziata a partire dall'inizio degli anni cinquanta e conclusasi al principio del Duemila.
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45,00

Fernando Botero. Ediz. italiana e inglese

editore: Skira

pagine: 136

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32,00

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