Arte
Eccoli. Ediz. italiana, francese e tedesca. Con DVD
di Ricci Stefano
editore: Quodlibet
pagine: 104
A sette anni e fino a quando ho cominciato a vivere disegnando, ho passato molto tempo con i matti
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Mudec. Museo delle culture. Oggetti d'incontro. Catalogo delle opere e guida al percorso
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 224
Scrivere una guida per una esposizione museale è un'operazione non priva di rischi
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Patricia Cronin. Shrine for Girls, Venice. Catalogo della mostra (Venezia, 9 maggio-22 novembre 2015)
editore: Silvana
pagine: 63
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Quale Francesco? Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore di Assisi
di Chiara Frugoni
editore: Einaudi
pagine: 625
Perché per un cinquantennio le pareti della Basilica superiore rimasero bianche nonostante Francesco riposasse, in quella inferiore, dal 1230? Occorreva lodare il fondatore ma nello stesso tempo raccordare i suoi ideali di povertà assoluta agli stridenti cambiamenti avvenuti nel frattempo: i frati rifiutavano ormai il lavoro manuale, studiavano e volevano essere mantenuti dai fedeli. Secondo l'autrice, gli affreschi, legati l'uno all'altro, dipendono da un unico e coerente programma; fu realizzato però in tempi diversi, da Cimabue in poi, fino al ciclo dedicato al santo, dipinto sotto Nicola IV (1288-92), il primo papa francescano, ciclo che si basa sulla "Legenda maior" di Bonaventura. Ma un'altra sua opera è da tenere presente: le "Collationes in Hexaëmeron", Accettando in modo prudente ma deciso le previsioni di Gioacchino da Fiore e dello pseudo-Gioachino, si attua il raccordo fra posizioni inconciliabili. Francesco ha anticipato, come un prototipo, l'Ordine perfetto dei contemplativi che si concretizzerà solo in futuro, Ordine che non è ancora quello di Bonaventura. I suoi frati, preparandosi attraverso lo studio e la dotta predicazione, concorrono perciò attivamente a realizzare il progetto divino. In un volume illustrato, Chiara Frugoni, studiosa di Francesco e di iconologia francescana, offre un'inedita chiave interpretativa dell'intera Basilica superiore.
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Antonia Pozzi. Sopra il nudo cuore
editore: Silvana
pagine: 160
Mi sono cimentata in mirabolanti 'exploits' fotografici, scrive Antonia Pozzi il 5 luglio 1929 alla madre Lina
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William Congdon. Pianura. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 144
William Congdon (1912-1998), artista americano rappresentante dell'Action painting, lasciata la New York degli amici Pollock e Mark Rothko, dopo aver viaggiato in tutto il mondo, decide di radicarsi a sud di Milano, dedicando la sua ultima produzione al ritratto intimo di campi coltivati, risaie e frutti della terra. Un ventennio lombardo che segna l'apice del suo percorso. Dopo le New York degli anni '40, i Sahara e Santorini degli anni '50, la ricerca da spaziale si fa temporale. Protagoniste diventano la potenza della terra e le sue trasformazioni. Non si tratta di visioni idilliache: si sconvolge l'orizzonte sui campi, quasi a seguire le trasformazioni telluriche dell'origine. Un tormento, anche materico, che si risolve e trova pace nelle nebbie che aprono la via ai monocromi. Riemergono le meditazioni su Braque e De Staël, ma, soprattutto, i dialoghi pittorici con la Scuola di New York di Betty Parsons e Peggy Guggenheim che hanno portato le sue opere nei più importanti musei di New York e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
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La miniatura per le confraternite e le arti veneziane. Mariegole dal 1260 al 1460
di Lyle Humphrey
editore: Cierre Edizioni
pagine: 456
Il volume raccoglie uno studio dei manoscritti miniati degli statuti delle Scuole di devozione e delle Arti a Venezia tra il 1260 circa e il 1500. Il cuore dell'opera è un catalogo di circa 70 tra manoscritti e pagine staccate, realizzato dall'autrice - storica presso il North Carolina Museum of Art come parte di una tesi di dottorato discussa al New York University's Institute of Fine Arts nel 2007. Un cospicuo numero di tavole a colori illustrano le schede delle mariegole.
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Eroi del fotogiornalismo
editore: Mondadori Electa
pagine: 208
La fotografia era parte di lui, e per lei è morto. Rémi Ochlik, caduto a soli 28 anni a Horns dove documentava la guerra civile siriana, è solo l'ultimo drammatico esempio di come giornalisti e fotografi rischino quotidianamente la vita sul campo. Prima di lui, Bill Biggart era rimasto schiacciato nel crollo delle Twin Towers; Michel Laurent era caduto in Vietnam, due giorni prima della fine dei combattimenti; Jean-Pierre Pedrazzini era stato ferito a morte nel 1956 da un carro sovietico a Budapest. E Robert Capa, il pioniere del fotogiornalismo, era morto in Indocina nel 1954· Fin dagli inizi del Novecento centinaia di reporter hanno documentato tutti i grandi eventi che caratterizzano il nostro tempo: dalla guerra di Spagna ai due conflitti mondiali, dalle rivolte del '68 alla liberazione sudafricana dall'Apartheid, dal Vietnam all'Indocina, dalla Bosnia al crollo delle Torri Gemelle, e fino alla recente Primavera araba. Veri eroi moderni, i fotoreporter sfidano i pericoli e mettono a repentaglio la propria vita per essere lì, in primo piano, come testimoni della storia. Questi libro, raccogliendone le immagini più significative, rende loro omaggio.
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Leggere leggere leggere. Libri, giornali, lettere nella pittura dell'Ottocento
editore: Silvana
pagine: 208
Il volume racconta una delle più importanti rivoluzioni che hanno riguardato l'umanità, non accompagnato dal tuono dei cannoni
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Vita a Palazzo Litta. Signori e grandi dame, artisti e patrioti, maggiordomi e cameriere
di Franca Pizzini
editore: Skira
pagine: 128
Il racconto si basa sulla storia di Palazzo Litta e delle persone che lo hanno abitato. Franca Pizzini tratteggia il percorso di tre secoli di vita milanese con uno stile di facile lettura. Ne risulta un affresco ricco e dettagliato con un punto di vista "interno", quasi fosse una storia di famiglia (l'autrice discende dal ramo Litta Modignani). Le biografie delle persone che hanno vissuto nella dimora, o che l'hanno frequentata, sono arricchite da dipinti, disegni e fotografie che raffigurano sia il palazzo sia i proprietari e i visitatori illustri. Personalità importanti della famiglia Litta e di altre famiglie a essa collegate, come gli Arese, i Visconti, i Borromeo, gli Attendolo Bolognini, si incontrano con scrittori, artisti, musicisti come Verri, Goldoni, Stendhal, Foscolo, J.C. Bach, Mozart. Accanto alla storia principale vi sono storie di retroscena che riguardano maggiordomi, cameriere e personale di servizio che hanno reso confortevole la vita nel palazzo.
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Il grande racconto dei miti classici
di Maurizio Bettini
editore: Il mulino
pagine: 503
Per i Greci i miti sono in primo luogo racconti: narrazioni meravigliose, che mescolano il divino e l'umano, il quotidiano e l
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Francesco Hayez
editore: Silvana
pagine: 384
Francesco Hayez (Venezia 1791 - Milano 1882), è stato il maggiore interprete della pittura del Romanticismo, nonché una delle personalità di spicco del panorama culturale milanese dell'Ottocento. Il volume si propone come la più completa e aggiornata monografia dedicata all'artista, di cui sono presentate le principali e numerose opere tra dipinti e affreschi, e fra queste un eccezionale confronto tra le tre versioni del celebre Bacio, e le due della Malinconia. Il catalogo rievoca la vicenda biografica e il suo percorso creativo, dagli anni della formazione tra Venezia e Roma, ancora nell'ambito del Neoclassicismo, sotto la guida di Antonio Canova, sino all'affermazione, a Milano, come protagonista del movimento Romantico, contribuendo al prestigio dell'Accademia di Belle Arti e alla formazione della Pinacoteca di Brera. La sequenza di opere restituisce le esperienze di vita e d'arte di un autore in costante rinnovamento, confermando la grandezza del suo genio, tanto nella straordinaria padronanza dello stile e della tecnica, quanto nella continua invenzione e rielaborazione dei temi iconografici prediletti, passando dalla pittura storica al ritratto, dalla mitologia alla pittura sacra. Non a caso, la fama di Hayez, da subito affermatasi in Italia, in Austria e Germania, è oggi consacrata anche a livello internazionale da dipinti importanti entrati nelle collezioni private di tutto il mondo.
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