Arte
Bramantino. L'arte nuova del Rinascimento lombardo
editore: Skira
pagine: 336
Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (doc.1480-1530) è una figura di spicco della crisi culturale e del rinnovamento figurativo che hanno radicalmente trasformato il linguaggio pittorico in Lombardia al momento del crollo della dinastia sforzesca e dell'occupazione francese tra la fine del Quattrocento e i primi vent'anni del secolo seguente. Pubblicato in occasione della mostra a Lugano, la monografia traccia il percorso dell'artista a partire dagli esordi, dalla collaborazione con l'architetto e pittore Donato Bramante - da cui ha tratto il soprannome con il quale è noto ancora oggi - fino alle ultime opere conosciute tra le quali la Fuga in Egitto custodita in Ticino, nel Santuario della Madonna del Sasso a Orselina. Accanto ai capolavori di Bramantino, alcuni dei quali restaurati per l'occasione, provenienti da importanti istituzioni tra cui la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid o ancora la Pinacoteca di Brera, vengono presentate opere degli artisti con i quali Bramantino condivise la scena, dal Bergognone a Bernardo Zenale, e di quelli che raccolsero la sua eredità artistica come Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.
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Ho coltivato il mio giardino
di Marella Agnelli
editore: Adelphi
pagine: 303
Marella Agnelli è il raro caso di una persona che è uno stile, un modo di essere. Fin da quando Richard Avedon la fissò in un celebre ritratto e la definì "il cigno" - definizione poi ripresa da Truman Capote -, Marella Agnelli ha attraversato le fasi più turbolente e affascinanti del secondo Novecento con passo leggero e somma eleganza, sempre "coltivando il suo giardino", dando forma a luoghi e case, nonché a orti e parchi, applicando ovunque il suo tocco sobrio e ammaliante. E in questo libro racconta, in conversazione con la nipote Marella Caracciolo Chia, come tutto questo è avvenuto.
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Van Gogh l'infinito specchio. Il problema dell'autoritratto e della firma in «Vincent»
di Guzzoni Mariella
editore: Mimesis
pagine: 383
Questo studio è dedicato a Vincent van Gogh e a ciò che gli è stato tolto: la grandezza del genio unita alla semplicità del pi
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Della rappresentazione
di Louis Marin
editore: Mimesis
pagine: 244
A più di vent'anni dalla sua morte, gli scritti di Louis Marin - intellettuale di fama internazionale, ma ancora poco conosciuto in Italia - conservano intatta la loro attualità, e costituiscono un punto di riferimento per chi si occupa di visivo, e non solo. La sua formazione filosofica e storico-artistica, coniugata e fatta proficuamente interagire con la semiotica francese di matrice strutturale e generativa, ha portato a un'originale riflessione teorica sulla rappresentazione, di cui questa raccolta di saggi è un'evidente testimonianza. Ma che cosa intende Marin con rappresentazione? Per lo studioso francese, l'immagine si "presenta rappresentando", vale a dire, che non solo dà a vedere qualcosa, ma nel contempo costituisce l'osservatore come sguardo, iscrivendo al suo interno le marche della propria ricezione. Il lettore troverà qui convocati, di volta in volta, testi visivi, letterari, filosofici in un intreccio prolifico di andata e ritorno con la teoria che mai si fossilizza in una rigida teorizzazione, ma è sempre in "ascolto" della singolarità e peculiarità dei quadri analizzati. Non è un caso che gli scritti di Marin - specie all'estero - siano ancora al centro dell'attenzione: il suo lavoro, infatti, si iscrive a pieno titolo nella tradizione della Scienza dell'immagine (Bildwissenschaft), branca della Scienza dell'arte (Kunstwissenschaft) che, alla fine dell'Ottocento, ha rivoluzionato i paradigmi della storiografia dell'arte.
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Vaticano
di Anja Grebe
editore: Mondadori Electa
pagine: 533
Il Vaticano è una delle meraviglie del mondo. I suoi palazzi e i suoi musei, che accolgono ogni anno oltre 5 milioni di visitatori, custodiscono opere d'arte celeberrime. Vaticano è una celebrazione delle straordinarie collezioni vaticane. Presenta tutte le opere dei grandi maestri attualmente esposte, come i capolavori di Michelangelo, Leonardo, Caravaggio, Raffaello, Beato Angelico, Giotto, Poussin, Tiziano e Pinturicchio, oltre a più di 300 sculture, carte geografiche, arazzi, manoscritti e altri manufatti. II libro si articola in 22 sezioni relative ai musei e a diverse aree del Vaticano, come la Pinacoteca, la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello, l'Appartamento Borgia, i Palazzi Vaticani e la basilica di San Pietro. Le 976 opere d'arte riprodotte nel volume - fra queste, 661 dipinti esposti nella collezione permanente di pittura e 315 altri capolavori - sono accompagnate da una didascalia che riporta il nome dell'artista con le date di nascita e di morte, il titolo e la data di esecuzione, il supporto utilizzato, le dimensioni e, ove possibile, il numero di catalogazione. I dipinti più importanti, 180 in tutto, e altre opere d'arte sono oggetto di schede critiche compilate dalla storica dell'arte Anja Grebe che descrivono le caratteristiche salienti dell'opera, le fonti di ispirazione e le tecniche adottate dall'artista, oltre a fornire informazioni sulla biografia di quest'ultimo e sul suo influsso sulla storia dell'arte. Introduzione di Ross King.
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Venezia, l'altro Rinascimento. 1450-1581
di Giovanni Carlo Federico Villa
editore: Einaudi
pagine: 347
Nell'arco secolare tra la metà del Quattrocento e la metà del Cinquecento, con una velocità di acquisizioni, proposte, scelte
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Harald Szeemann. L'arte di creare mostre
di Ambra Stazzone
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 258
"lo non sono un critico. Sono un curatore... un poeta dello spazio." Harald Szeemann (Berna 1933 - Tegna 2005), prima figura di curatore indipendente, è internazionalmente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti dell'arte contemporanea. Nel corso della sua lunga e intensa carriera ha ideato ed allestito circa duecento mostre, numerose delle quali imprescindibili per la comprensione di alcuni snodi fondamentali dell'arte del Novecento. Il volume indaga la singolare metodologia curatoriale di Szeemann e la sua continua ricerca in relazione al rapporto opere/ spazio grazie ad un'ampia raccolta di schizzi, piantine e foto degli allestimenti. Una serie di sue conversazioni inedite con l'autrice raccolte nel corso degli anni presso la Fabbrica, il suo studio/archivio sito in Canton Ticino, introduce a un'attenta riflessione sul suo metodo di lavoro in rapporto alle principali mostre realizzate, dalla dirompente When Attitudes Become Form, alle mostre tematiche quali Le Macchine Celibi, Monte Verità, Der Hang zum Gesamtkunstwerk, a personali di Mario Merz, Cy Twombly, Jospe Beuys, alle Biennali d'Arte di Venezia del '99 e del 2001.
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Comunicare nel museo
di Francesco Antinucci
editore: Laterza
pagine: 164
Il museo comunica poco e male: esporre fisicamente i pezzi non basta a raggiungere l'obiettivo, primario per l'esistenza stessa della struttura museale, di trasmettere cultura ai visitatori. Eppure l'arte è cultura per eccellenza. Applicando la teoria della comunicazione a quei particolari segni che sono le opere d'arte, questo volume analizza sistematicamente il museo e denuncia come la sua struttura e organizzazione siano incompatibili con le esigenze di una comunicazione efficace. Occorre aprire il museo alle enormi potenzialità connesse a un uso appropriato e intelligente delle nuove tecnologie e cominciare finalmente a esporre per comunicare. Testo di riferimento delle problematiche relative ai musei e alla valorizzazione dei beni culturali, il volume in questa nuova edizione ha conservato invariato il suo impianto teorico ma ha subito una profonda revisione nella sua parte applicativa che ha tenuto conto sia delle numerose nuove esperienze realizzatesi negli ultimi dieci anni sia dell'evoluzione delle tecnologie digitali.
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Architettura open source. Verso una progettazione aperta
editore: Einaudi
pagine: 142
La figura dell'architetto-eroe ha segnato gran parte della storia dell'architettura del Novecento
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I have a dream. 50 artisti più uno a sostegno dei diritti umani. Catalogo della mostra (Milano, 8 ottobre-10 ottobre 2014). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori
pagine: 201
Dall'8 al 10 ottobre 2014, nelle sale di Palazzo Reale si terrà "I HAVE A DREAM", mostra evento curata da Melissa Proietti e Raffaella A. Caruso che si concluderà con un'asta benefica a sostegno del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe, battuta da Artcurial.
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Capire una fotografia
di John Berger
editore: Contrasto
pagine: 263
Perché complicare a tal punto un'esperienza che facciamo più volte ogni giorno: l'esperienza di guardare una foto? Perché l'in
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Manzu Marini gli ultimi moderni
editore: Silvana
pagine: 198
Giacomo Manzù (1908-1991) e Marino Marini (1901-1980), figure chiave della grande scultura del Novecento, tra gli anni cinquan
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