Arte
Vie Del Sole La Scuola Di Staggia Ed Il Paesaggio In Toscana Fra Barbizon E La Macchia (...)
Autori vari
editore: Pacini
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Giuseppe Mazzariol e l'idea di Venezia. Etica, creatività, città. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 288
Dice Giulio Carlo Argan che Giuseppe Mazzariol (1922-1989) "visse per Venezia e forse ne morì, si può morire d'angoscia e di pena vedendo avvilito ciò che più di ogni altra cosa si ama". Quattordici ricercatori, con il coordinamento di Luca Pes, Giovanni Bianchi e Maura Manzelle, ricostruiscono la molteplice attività di questo intellettuale militante, sottraendolo alla dimensione locale, per restituirne la statura etica e politica nel contesto della storia culturale del secondo Novecento. Vengono così indagate dal dopoguerra alla fine degli anni Ottanta svariate istituzioni cittadine, dalla Provincia all'Università, dal Partito Socialista alla Biennale, dalla Fondazione Querini Stampalia alla Regione Veneto, a quelle da lui fondate, il Consorzio di studi economici e sociali e l'Università Internazionale dell'Arte. Uomo di trascinante passione per ciò che faceva, concepiva la città come teatro della memoria, sito dello sviluppo della bellezza e delle forme espressive. Venezia è per lui il paradigma primo dell'idea di città, la polis che vive solo in quanto coniughi urbs e civitas, monumenti e manufatti con persone, competenze e idee, organismo quindi aperto a una conservazione attiva, con uno spazio preciso per la contemporaneità.
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Vita sconnessa di Enzo Cucchi
di D'Ercole Carlos
editore: Quodlibet
pagine: 143
Questo libro è un'indagine plurale sull'identità di un artista singolare, Enzo Cucchi, pittore solitario, inquadrato nel brand
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Le lettere
di Amedeo Modigliani
editore: Abscondita
pagine: 79
Sono qui raccolte, in modo organico, tutte le lettere di Amedeo Modigliani (Livorno 1884-Parigi 1920), i principali scritti che rimangono dell'artista. Dalle lunghe confidenze, pervase di slanci dannunziani e nietzscheani, inviate all'amico Oscar Ghiglia, alle brevi corrispondenze con il suo mecenate parigino Paul Alexandre, a cui scrive tra l'altro il celebre aforisma "la felicità è un angelo dal volto grave"; dalle righe asciutte e commoventi indirizzate alla madre ai messaggi allegri e disperati mandati al mercante Zborowski, dettati da esigenze pratiche, ma capaci di aprirsi a riflessioni non occasionali, questi scritti, nella loro essenzialità, disegnano un ritratto dell'artista più autentico di tante testimonianze romanzate. Vissuto a Parigi dal 1906 al 1920, l'anno della prematura morte a soli trentacinque anni, Modigliani è stato una figura leggendaria dell'età delle avanguardie. La sua arte, vicina al cubismo e al primitivismo, ma non dimentica dei maestri del Trecento e del Quattrocento toscano alla cui lezione attinge costantemente, ha esercitato un fascino ineguagliato, eppure è ancora oggi più nota che conosciuta, più famosa che realmente compresa.
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Scoperta delle arti cosiddette primitive
di Tristan Tzara
editore: Abscondita
pagine: 77
"Aprendo nuove vie alla creazione artistica, la scoperta delle arti primitive esercitò un'influenza indubbia sul cammino delle idee. E il clima di favore creato dagli artisti all'inizio del ventesimo secolo ad aver reso possibile lo studio delle forme di sensibilità proprie alle arti dell'Africa nera. Ormai tali produzioni non vanno più considerate alla stregua di mere curiosità o di esotismi, bensì con lo stesso rigore di quando penetriamo nel mondo della statuaria egizia o di quella della Grecia antica. Il fatto stesso che l'arte negra ai nostri giorni rientri, allo stesso titolo delle arti consacrate, nel dominio universale della cultura - dove tanta millenaria saggezza e tanta bellezza compongono il tesoro che costituisce l'eredità dell'uomo d'oggi - non è forse il segno che l'ideologia moderna, almeno nella sua avanguardia, è ormai pronta ad accogliere la liberazione dei popoli neri come una necessità ineluttabile?".
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La tassazione delle opere d'arte
editore: Egea
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Diario
di Letizia Battaglia
editore: Castelvecchi
pagine: 176
Letizia Battaglia è una famosa fotoreporter italiana, ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale e, nel 1985, il Premio Eugene Smith. Sue sono le foto di mafia scattate per il giornale "L'Ora" di Palermo che hanno documentato le guerre di mafia degli anni Ottanta e che sono esposte nei musei di tutta Europa. Oggi, ottantenne, Letizia Battaglia pensa al futuro, fa progetti, lavora instancabilmente per realizzare il suo sogno, nutrito e conservato fin da quando era bambina. Il sogno di libertà e giustizia che è stato il motore della sua vita, del suo agire e degli intensi rapporti con le persone che ha incontrato durante il suo percorso e che ha raccontato nei suoi scatti: da Giovanni Falcone a Rosaria Schifani, da Ezra Pound imprigionato in manicomio alla bambina con il pallone. Attraverso le sue fotografie, accompagnate da testi scritti per questa occasione, Letizia ripercorre dunque la sua vita, non solo di fotoreporter ma di donna. Questo è il libro che vuole consegnare alla società civile, il suo monito, il suo augurio.
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Piccolo catalogo degli istanti di felicità
editore: Maria Margherita Bulgarini
pagine: 84
C'era una volta un istante infinitesimale, piccolo e prezioso, nascosto in un libro di favole. C'era una volta uno sguardo fugace, intenso come una mattina nel deserto. C'era una volta una brezza d'estate, un raggio di sole riflesso in uno specchio, un nome in un telefono... C'era una volta un istante minuscolo come una galassia. Canticchia una canzone, gira un angolo, da qualche parte ti aspetta un istante di felicità perfetto. Abbine cura, che non ti sfugga, è capriccioso e delicato come le ali di una farfalla.
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Arte di regime
di M. Adriana Giusti
editore: Giunti Editore
pagine: 256
Il Novecento è stato percorso dalle più tragiche guerre della storia dell'umanità. In particolare, il ventennio intercorso fra le due guerre mondiali ha vissuto crudeli dittature: fascismo, nazismo, stalinismo. L'oppressione tirannica esercitata dal potere ha contribuito a trasformare l'arte dell'epoca in uno strumento di glorificazione personale e di persuasione dei popoli sottomessi. Questo libro ripercorre quel tragico periodo con una eccezionale documentazione visiva, accompagnata da testi che permettono di comprendere ogni aspetto dell'arte sviluppatasi nei tre paesi protagonisti di quelle dittature: l'Italia di Mussolini, la Germania di Hitler e l'Unione Sovietica di Stalin. È appunto in questi paesi che si sviluppano le più raffinate e allo stesso tempo violente tecniche di asservimento delle arti e dell'architettura agli interessi e ai fini dei dittatori e del loro culto della personalità. Ciascun paese mostra modi specifici di gestire la propaganda. Tutti si servono di campagne propagandistiche di massa mai viste prima. Ma se l'arte, come già accaduto nel passato, è elemento di apporto fondamentale alla politica e all'immagine del potere, stavolta i regimi dittatoriali possono avvalersi di nuovi e inediti mezzi artistici: non solo pittura, architettura, scultura, ma anche fotografia e cinema.
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Semiologia del paesaggio italiano
di Eugenio Turri
editore: Marsilio
pagine: 316
Il paesaggio di cui si parla in questo libro - che esce ora in una nuova veste - non è soltanto lo scenario fermo, acquisito,
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Escher
editore: Skira
pagine: 224
Curioso del mondo e dei suoi segreti: così potrebbe essere definito Maurits Cornelis Escher (1898-1972), uno dei più important
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