Arte
Miniatura
Lo sguardo e la parola. Studi in onore di Giordana Mariani Canova
editore: Silvana
pagine: 448
Il volume raccoglie cinquantasette contributi di studiosi italiani e stranieri di storia della miniatura
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Il museo immaginato
Il secolo lungo della modernità
di Daverio Philippe
editore: Rizzoli
pagine: 544
Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuol
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Con occhi diversi. Arte e relazioni umane
di Michela Dall'Aglio Maramotti
editore: Città Nuova
pagine: 116
Un percorso fra opere d'arte di epoche e autori differenti che partendo dal confronto tra le diverse rappresentazioni artistiche conduce ad un'appassionante riflessione sulle relazioni umane secondo una prospettive diversa, con una profondità umana e giusta. Si tratta di una percezione che dilata lo sguardo verso elementi etici e umani che accomunano credenti e non e che possono condurre a un diverso atteggiamento e un diverso punto divista nella valutazione dei legami e delle connessioni umane.Uno sguardo, diverso e nuovo, per la qualità della vita e nella ricerca della felicità.
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Edward Hopper
di Foster Carter
editore: Skira
pagine: 240
Edward Hopper è il più popolare e noto artista americano del XX secolo: pittore della vita quotidiana, delle solitudini umane
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Caravaggio
editore: Skira
pagine: 248
Curata da Claudio Strinati, questa monografia indaga la figura del celeberrimo e celebratissimo "genio lombardo" secondo un'ot
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Emilio Tadini 1985-1996. I profughi, i filosofi, la città, la notte
editore: Skira
pagine: 224
Questo libro documenta la parte più significativa dei dipinti realizzati da Emilio Tadini tra il 1985 e il 1996-97, proponendosi come logica successione del precedente volume "L'occhio della pittura" pubblicato da Skira nel 2007 e dedicato al lavoro dell'artista dagli esordi al 1985. Fin dall'inizio Tadini sviluppa la propria pittura per grandi temi, popolati da un clima surreale in cui confluiscono elementi letterari e onirici, personaggi fantastici e oggetti quotidiani, spesso frammentari, dove le leggi di spazio e tempo e quelle della gravità vengono sovvertite o annullate. Questo nuovo volume, che accompagna un'ampia mostra presso la Fondazione Marconi, presenta appunto le grandi opere e i trittici dedicati ai temi prediletti dall'artista milanese a partire dal 1985, ovvero i profughi e i filosofi che diventano simboli della condizione umana e in particolare di quella del pittore e dello scrittore, la città italiana con il suo fascino e il caos, il buio della notte circondata dal mistero, oltre agli interni, alle nature morte e alle fiabe che anticipano la produzione degli ultimi anni. Introdotto da un testo di Arturo Carlo Quintavalle, che mette a confronto i trittici dei maestri storici e del XX secolo con quelli di Tadini, il volume contiene oltre centosessanta opere riprodotte a colori ed è corredato di una ricca antologia di scritti dei maggiori autori che si sono occupati dell'artista nel periodo preso in esame, oltre che di numerose fotografie e documenti dell'epoca.
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L'uomo dei sette silenzi. San Giuseppe nell'arte
di Zaira Zuffetti
editore: Ancora
pagine: 192
"E Giuseppe? Giuseppe, non lo dipingerei
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Esaurito
Storia della miniatura
Dalla tarda antichità alla fine dell'età romanica
di Nordenfalk Carl
editore: Einaudi
Nel Medioevo la miniatura raggiunge il suo massimo splendore ed è in questa forma di espressione artistica che possiamo studia
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Giulio Carlo Argan. Intellettuale e storico dell'arte
editore: Electa
pagine: 538
Il volume affronta il ruolo di Argan nella cultura del suo tempo, la ricostruzione del suo magistero come storico dell'arte, i
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A proposito di Genova
di Marco Spesso
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 193
Sulle acque: l'incessante viavai delle pilotine che rimorchiano le navi; un'enciclopedia completa ed esatta di design navale. Dappertutto il continuo, senza sosta, lavoro degli uomini: piloti, ormeggiatori, gruisti, terminalisti, operai, manovali. Ogni tipo di rumore tecnologico: le sirene dei turni che come orologi sonori scandiscono la vita della città; i concerti meccanici dei macchinari; le voci varie di chi lavora. Però tutto è assorbito dalla vasta distesa dell'elemento marino. Qui è il cuore segreto della città, la sua più intima motivazione di esistere, più che nei caruggi, più che nei musei. Chi trascorre il capodanno in città riceve in dono un'emozione: allo scoccare della mezzanotte le navi alla fonda salutano l'anno nuovo attivando le loro sirene in un coro possente che è come un muggito prolungato.
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