Arte
I sentieri del sogno. Viaggio nella terra degli aborigeni
editore: Touring
pagine: 163
I sentieri del Sogno ci accompagna nel mondo misterioso degli aborigeni australiani, il popolo indigeno che per 50 mila anni è
Contattaci
Cimiteri d'Europa. Un patrimonio da conoscere e restaurare
editore: Touring
pagine: 228
Ragioni artistiche, storiche e antropologiche rendono i grandi cimiteri monumentali europei beni culturali di eccezionale inte
Contattaci
Microcosmo
editore: Touring
pagine: 422
Il presente volume riporta ben 203 immagini al microscopio elettronico
Contattaci
Anime selvagge
di Bloom Steve
editore: Touring
pagine: 128
Un macaco del Giappone emerge dall'acqua grondante di una sorgente termale; un cavallo Camargue attraversa impetuoso un acquit
Contattaci
L'incredulità del Caravaggio e l'esperienza delle «cose naturali»
di Bologna Ferdinando
editore: Bollati Boringhieri
Il titolo del libro e collegato a uno dei dipinti più rappresentativi dell'opera del maestro, "L'incredulità di san Tommaso"
Fuori catalogo
I misteri di Grünewald e dell'Altare di Isenheim
Una interpretazione storico-ermeneutica
di Reale Giovanni
editore: Bompiani
Matthias Grünewald ci ha sempre attratto, soprattutto a partire da varie riflessioni fatte da scrittori, pensatori e teologi s
Fuori catalogo
Quattro passi
Nel museo senza muse
di Paolini Giulio
editore: Einaudi
pagine: 141
Nei primi anni Settanta Giulio Paolini rappresentava sulla tela le tecniche e gli strumenti della pittura e del disegno; più t
Contattaci
Rembrandt
editore: Rizzoli
pagine: 189
Diceva Marcel Duchamp che è impossibile, forse addirittura blasfemo, commentare un'opera d'arte
Contattaci
L'orizzonte tardo antico e le nuove immagini
di Maria Andaloro
editore: Jaca Book
pagine: 400
Questo libro è dedicato alla pittura a Roma nel IV e V secolo, in un periodo che prende avvio alla fine del mondo antico e si sviluppa con il progressivo affermarsi del Cristianesimo. Nel volume la pittura è analizzata da tre punti di osservazione diversi: la pittura monumentale, che vede l'avvento dei grandi programmi figurativi all'interno delle nuove basiliche cristiane; la pittura profana, che contempla le ultime testimonianze prodotte dal contesto pagano e la pittura funeraria, straordinario serbatoio di immagini nascosto nelle viscere della città. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana tardo antica e paleocristiana, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sui muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descnzioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Contattaci
Riforma e tradizione
di Serena Romano
editore: Jaca Book
pagine: 320
Il volume è dedicato alla cultura figurativa che si manifesta a Roma, a partire dalla metà dell'XI secolo (quando ancora permangono tracce del recente passato ottoniano) fino alla chiusura del XII secolo, arco cronologico segnato dalla Riforma Gregoriana. Alla profonda riorganizzazione della Chiesa di questi decenni si accompagna un'intensa produzione di immagini e programmi figurativi che rispecchiano tale "renovatio", intesa come recupero e rilettura del proprio passato paleocristiano; il periodo si chiude, alla fine del XII secolo, con una nuova penetrazione bizantina. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana medievale, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, le icone, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sul muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descrizioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Contattaci
Atlante. Percorsi visivi
di Maria Andaloro
editore: Jaca Book
pagine: 328
Il volto pittorico della Roma tardo antica e medievale, raramente è giunto a noi intatto; più spesso si mostra frammentato o nascosto o perduto. E tuttavia di questo patrimonio, moltissime sono ancora le tracce visibili sulle pareti di chiese e monumenti della città o i brani di dipinti e mosaici staccati che si conservano nei musei e nei loro depositi. Nel caso di contesti pittorici perduti talora ne sopravvive la memoria visiva, grazie a copie antiche (acquarelli, disegni, incisioni) e fotografie storiche. L'Atlante, di cui si presenta qui il I volume, ricrea i nessi, anche se perduti, fra le pitture murali e il loro originario assetto all'interno degli edifici, presentando una serie di percorsi visivi sulla base di planimetrie e modelli digitali 3D. Si tratta di ricostruzioni grafiche studiate per far emergere mosaici e pitture in contesti architettonici compromessi o meno, ricollocare virtualmente i dipinti staccati, raccontare i palinsesti pittorici "sfogliandoli", visualizzare le decorazioni ormai perdute, ma documentate.
Contattaci
Fuori catalogo


