Classici
Lunedì o martedì
di Virginia Woolf
editore: Nuova Editrice Berti
pagine: 112
Nel 1921 Virginia Woolf seleziona personalmente otto suoi racconti e li fa uscire con il titolo "Lunedì o martedì", provocando il disappunto del marito Leonard, che lo definisce uno dei peggiori libri mai pubblicati perché infarcito di errori tipografici (poi fortunatamente corretti nelle successive edizioni). Si legge, tra le pagine di questi scampoli di prosa, il progressivo distacco della scrittrice dal romanzo tradizionale, in un rischioso quanto affascinante equilibrio tra intensità d'immagini e sperimentazione linguistica.
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De eruditione principum-De principis officio. Testo latino a fronte
di Giovanni Garzoni
editore: Edizioni di storia e letteratura
pagine: 256
Si tratta dell'edizione critica, con traduzione a fronte, corredata di note esegetiche e apparato critico-filologico, dei trat
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Rob Roy. Il grande romanzo del Settecento scozzese
di Walter Scott
editore: Gondolin
pagine: 512
Le Highlands scozzesi, con la loro natura selvaggia e la loro organizzazione barbarica, fanno da scenario a questo romanzo ambientato alla vigilia della rivolta giacobita del 1715. Campione di questo mondo è Rob Roy Mac Gregor, ricordato come il Robin Hood scozzese e figura storica realmente esistita, bandito fuorilegge e protettore del suo clan, sempre pronto a sostenere amici e innocenti anche a costo della vita. È lui a correre in aiuto del giovane protagonista Francis Osbaldistone nelle disavventure del suo lungo viaggio verso la maturità e nella riconquista dell'eredità paterna. Scritto dal maestro del romanzo storico Walter Scott nel 1817, Rob Roy rievoca una Scozia sull'orlo della ribellione, mescolando fatti storici, gesta eroiche, intrighi, rivalità e romanticismo.
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Il libro delle bestie (storie proprio così)
di Rudyard Kipling
editore: Abeditore
pagine: 120
Perché il cammello possiede una grossa gobba sulla schiena? La proboscide dell'elefante è sempre stata così lunga? E perché il leopardo ha tante macchie scure sul suo mantello? Ne "Il libro delle bestie" (Storie proprio così) Kipling racconta, con la fantasia che gli è propria, le origini di alcuni fenomeni e ci mostra come le peculiarità di alcuni soggetti (soprattutto quelle animali) siano da attribuirsi all'intervento umano o magico. Un libro che soddisfa le curiosità più comuni dei bambini, corredato da illustrazioni create dallo stesso autore. Età di lettura: da 5 anni.
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Minima. 7 racconti neri (e uno bizzarro)
di Edgar Allan Poe
editore: Abeditore
pagine: 114
7 Racconti brevi (e uno bizzarro) del celebre scrittore americano, paurosamente illustrati. - Il Barile di Amontillado, Il Cuore Rivelatore, Il Ritratto Ovale, Berenice, Silenzio (una favola), Hop-Frog, Il Gatto Nero, Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma).
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Racconti di diavoli e una favola. Markheim & il diavolo della bottiglia
di Robert Louis Stevenson
editore: Abeditore
pagine: 92
Il vero protagonista di questi racconti non è il mefitico figuro, bensì l'uomo, di cui il diavolo, come una stanza di specchi,
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Capi d'opera nei vari generi letterari latini
editore: Giuliano Ladolfi Editore
pagine: 498
Questo volume nasce da una serie di considerazioni di taglio più che storico, eminentemente letterario: naturalmente, l'idea d
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Povera gente
di Fëdor Dostoevskij
editore: Gingko Edizioni
pagine: 136
Pubblicato per la prima volta nel 1846, "Povera gente" è il primo romanzo di Fëdor Dostoevskij, scritto in soli nove mesi all'età di venticinque anni, mentre studiava ingegneria e dedicava le sue notti e tutto il suo tempo libero alla segreta passione letteraria. L'opera fu subito acclamata dal famoso critico letterario Belinskij, che definì l'autore come il nuovo Gogol'. La storia di Varvara e Makàr ci dà un resoconto vividissimo delle vite dei russi di umili condizioni nella metà del XIX secolo, ma soprattutto ci fa riflettere sugli aspetti psicologici della povertà e sulla fragilità emotiva dell'animo umano quando si ritrova privo di mezzi.
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La sonata a Kreutzer
di Lev Tolstoj
editore: Gingko Edizioni
pagine: 104
Salutato con fervente ammirazione o condannato senza mezze misure, quasi ovunque censurato o vietato come letteratura indecente, libro controverso già prima che Tolstoj lo ultimasse e frutto di numerose revisioni da parte dell'autore, "La sonata a Kreutzer" dà adito a tante possibili letture ed è stato scritto su di esso un fiume di pagine nel corso degli anni. Storia potente, angosciante, la sua pubblicazione rappresentò un significativo evento intellettuale in tutto il mondo. Infiammò un dibattito esplosivo in Europa, America e Asia su questioni che poi sono state chiamate la "questione sessuale" e il "problema donna". Oltre a mostrare l'onestà inflessibile di un grande artista, la complessità delle relazioni, il sesso, il matrimonio nei loro contesti culturali e religiosi, illumina gli ideali cristiani allora febbrili di Tolstoj, i suoi conflitti con la lussuria e le ipocrisie del matrimonio del XIX secolo.
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