Comunicazione
Christian Dior & moi. L'autobiografia di Christian Dior
di Christian Dior
editore: Donzelli
pagine: 223
"I miei ricordi più belli io devo ancora viverli, il mio passato è ancora molto giovane". Così scriveva Christian Dior nel 1956, nel dare alle stampe questa sua autobiografia. Quasi un anno dopo, però, Dior moriva all'improvviso, e quelle pagine rimasero come la storia di tutta la sua vita. A originarle era stato un bisogno che lo stilista dichiarava sin dalle prime righe: "Esistono due Christian Dior: il Christian Dior pubblico e quello privato". Ed è per dire tutta la verità sul primo Dior, sul grande sarto di avenue Montaigne, che l'altro Christian Dior ha deciso di scrivere un libro di memorie. Proprio sul filo di questa ironica trovata narrativa della doppia identità Dior dipana i ricordi di una vita che ha segnato la storia dell'alta moda del Novecento. La voce narrante è quella del sarto schivo e pignolo, nato nella brumosa Normandia e trapiantato presto a Parigi, dove, dopo aver lasciato gli studi, insegue una vaga vocazione artistica, nel clima vivace della capitale francese. Entrato quasi per caso nella maison di Lucien Lelong, fu dopo la fine della guerra, nell'ottobre del 1946, che Dior fondò la sua casa di moda. È l'inizio di una rivoluzione.
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Comunicare con gli eventi. Una guida operativa
di Cozzi P. Giorgio
editore: Franco Angeli
pagine: 128
Questo manuale si propone come agile compendio delle azioni necessarie per ideare, gestire e valutare professionalmente un eve
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I film da vedere a vent'anni. Una filmografia selettiva
editore: Edizioni dell'Asino
pagine: 248
Una guida per conoscere la storia del cinema attraverso i suoi classici: le opere più significative dalla sua origine a oggi,
Esaurito
Da Mimì Ayuhara a Oliver Hutton. Gli anime sportivi e lo spirito di squadra
di Cantino Enrico
editore: Mimesis
pagine: 64
Per i giovani giapponesi lo sport è una cosa seria, da eroi
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La costruzione dell'immaginario seriale contemporaneo. Eterotopie, personaggi, mondi
editore: Mimesis
pagine: 187
In alcune serie televisive conosciamo personaggi, vicende sociali, politiche e storiche che prendono vita in mondi assolutamen
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Gli X-Men e la filosofia
di Petruccioli Stefano
editore: Mimesis
pagine: 84
Chi non vorrebbe essere un super eroe? Ma chi si è mai chiesto cosa vorrebbe dire esserlo veramente? Prendiamo gli X-Men, eroi
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Spazio domestico e spazio quaotidiano nella letteratura e nel cinema dall'Ottocento a oggi
editore: Cesati
pagine: 154
Il tema dello spazio domestico rientra in quel recente ripensamento della spazialità che ha preso il nome di spatial turn
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Axforismi. Come ho trollato la tv
di J. Ax
editore: Mondadori
pagine: 318
"J-Ax ha un raro talento fra tutti quelli che fanno comunicazione: possiede l'abilità di rendere non banale ciò che altrimenti sarebbe scontato. Di rendere non complesso quello che in altro modo risulterebbe macchinoso. E di rendere attraente ciò che normalmente sarebbe odioso. Ha abbastanza sagacia per contaminare il suo linguaggio con riferimenti insoliti ed estrosi, che sfoggia durante le sue argomentazioni televisive. Riesce a piluccare dalla sua testa rimandi originali e ad assemblare così frasi che risultano gradevoli, semplici e stupefacenti. Questo è evidente soprattutto nella Tv italiana, in cui si ascoltano sempre le medesime parole, assemblate allo stesso modo, che esprimono senza eccezione gli stessi concetti. In una trasmissione come 'The Voice', ad esempio, i termini sono senza sosta gli stessi: 'sei stato bravo', 'lì hai sbagliato', 'credo che tu possa proseguire'... J-Ax riesce a manifestare pareri equivalenti cavalcando, però, fra le montagne del Signore degli Anelli, o infilandosi dentro fatti storici paradossali o magari prendendo spunto da un personaggio pop assurdo. Usa frattaglie di racconto legandole non a casaccio in un pensiero completo; per questo mi fa sempre piacere ascoltare J-Ax. E non è cosa da poco: è una 'medaglia' per chi fa comunicazione. Perché se quando comunichi non dici un benamato '...', evidentemente non stai comunicando..." (Paolo Bonolis)
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Beatles
editore: Laterza
pagine: 297
Hanno inventato il 'beat', sono stati, assieme a Bob Dylan, i padri del rock, hanno scritto alcune delle canzoni più belle e f
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Come Bach mi ha salvato la vita
di Ramin Bahrami
editore: Mondadori
pagine: 118
Nell'Iran degli ayatollah che hanno vietato la musica, un bambino di sei anni sogna di passeggiare felice nell'orangerie di un castello tedesco in compagnia di Johann Sebastian Bach. A sentirglielo ricordare, chiunque direbbe che è un predestinato. E in effetti, quel bambino oggi ha trentasei anni, ha studiato al conservatorio in Italia, vive in Germania e si chiama Ramin Bahrami. È cioè uno dei più talentuosi pianisti sulla scena internazionale e tra i maggiori interpreti contemporanei di Bach: le sue incisioni discografiche, dall'"Arte della fuga" alle "Variazioni Goldberg", hanno sorprendentemente scalato le classifiche mondiali dei dischi più venduti. In questo libro Bahrami per la prima volta si racconta e i suoi ricordi fluiscono sciolti, a partire dall'infanzia, prima dorata e poi drammaticamente segnata dalle vicissitudini famigliari legate alla salita al potere di Khomeini e alla guerra Iran-Iraq. In un paese in fiamme, Ramin bambino assiste sgomento all'arresto del padre, e trema sotto le bombe e i razzi che cadono su Teheran. Ma ha un suo modo pervincere la paura che gli attanaglia l'anima: suona. E suona Bach. Scopre così che quella musica rappresenta per lui un'ancora di salvezza, uno scudo contro la follia e l'orrore che lo circondano. Poi un giorno ascolta Glenn Gould eseguire la Toccata della Sesta partita in mi minore del suo idolo. È una folgorazione, che farà nascere in lui la volontà di dedicarsi anima e corpo alla musica di Bach.
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Funny Valentine. La vita di Chet Baker
di Matthew Ruddick
editore: Arcana
pagine: 671
"Funny Valentine. La vita di Chet Baker" è la biografia definitiva del formidabile trombettista americano, una delle voci più struggenti, inconfondibili, e anche sottovalutate, della storia del jazz. L'opera di Matthew Ruddick colma infatti un vuoto inspiegabile negli studi sulla vita e sulla musica di Chet Baker. Nel suo monumentale racconto, l'autore inglese ripercorre la carriera, l'esistenza, la poetica e il lascito discografico di un colosso del jazz: un artista "maledetto", con gravi problemi legati alla tossicodipendenza, che Ruddick però ci restituisce nella sua dimensione più umana e vera. Grazie a più di duecento interviste inedite a chi lo conobbe, ai musicisti che lo accompagnarono nell'arco di una lunghissima carriera, a produttori, amici e giornalisti, "Funny Valentine" getta finalmente luce, a ventisei anni dalla sua tragica scomparsa, sui lati di una personalità complessa e fragile, facendoci conoscere un uomo dal formidabile talento, generoso e appassionato, sensibile e delicato, e un musicista di rara eleganza. Dagli esordi con Charlie Parker fino agli ultimi, disperati giorni europei, questo libro ne racconta la musica attraverso la vita, e la vita attraverso la musica.
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Biblioterapia e cineterapia. Libri e film per superare i momenti di crisi o per celebrare i momenti migliori
di Kohan Silvia A.
editore: Morellini
pagine: 255
Quante volte un libro o un film ci ha aiutato a superare un momento critico, ci ha ispirato nel prendere la decisione giusta o
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