Comunicazione
La pubblicità come lingua sovranazionale
di Helen Kelly-Holmes
editore: Lupetti
pagine: 247
La pubblicità, tradizionalmente, ha comunicato i suoi messaggi ai consumatori con forti identità locali e nazionali. Oggi, prodotti e produttori, agenzie pubblicitarie e media, sono ormai internazionalizzati. Nello sviluppo delle strategie che si rivolgono a un certo tipo di consumatore cosmopolita, il linguaggio pubblicitario prende nuove forme multilingue. Helen Kelly-Holmes esamina proprio la relazione schizofrenica che la pubblicità ha con il multilinguaggio e le implicazioni per le scelte linguistiche operate dal mercato. Da una parte, la pubblicità e altri settori del marketing, accentuano le differenze linguistiche per poter meglio vendere i prodotti e i servizi a diversi paesi o regioni. Dall'altra, al contrario, la pubblicità risponde a certe situazioni che sono di natura bilingue o multilingue cercando riferimenti linguistici comuni che si adattino alle diverse realtà.
Contattaci
Raoul Ruiz
Ruiz faber
editore: Minimum fax
pagine: 357
Cineasta eccentrico e infaticabile, il cileno Raoul Ruiz ha realizzato oltre cento pellicole, senza mai dare punti di riferime
Contattaci
Manuale di scrittura creativa
di Cotroneo Roberto
editore: Castelvecchi
pagine: 220
Ve lo sarete chiesto molte volte
Contattaci
Il gestibolario
editore: Morellini
pagine: 173
Dall'antica Roma a Fonzie si associa il pollice alzato a un'espressione di approvazione
Contattaci
Anni Settanta
La musica, le idee, i miti
di Sounes Howard
editore: Laterza
pagine: 533
Il decennio ha prodotto un numero sorprendente di film, dischi, libri e quadri che sono diventati classici
Contattaci
Canzoni per te
Appunti di musica leggera (1957-2007)
editore: Arcana
pagine: 163
Questo libro è un volo su cinquant'anni di musica leggera italiana
Contattaci
Lingua italiana e cinema
di Rossi Fabio
editore: Carocci
pagine: 128
Come parla il cinema italiano? In che modo i film riflettono il linguaggio comune o entrano in relazione con altri modelli com
Contattaci
Niente è come sembra
Con DVD
di Battiato Franco
editore: Bompiani
pagine: 115
La trama del film: Giulio B
Contattaci
Noi
di Evgenij Zamjátin
editore: Lupetti
pagine: 191
"Per annientare il diavolo è permessa, si capisce, qualsiasi alterazione della verità - e così il mio romanzo scritto nove anni prima, nel 1920, è stato presentato come la mia ultima opera. È stata organizzata una persecuzione quale non si è mai avuta nella letteratura sovietica." Tratte dalla lettera che Evgenij Zamjatin (1884-1937) spedì a Stalin nel 1931 nel tentativo di vedersi commutata in esilio quella "privazione della possibilità di scrivere" che pesava sul suo animo come una "pena di morte", queste parole sono la testimonianza della dura censura che colpì "Noi", l'avveniristico e lungimirante atto d'accusa contro la spietata e progressiva diffusione del taylorismo nella società sovietica e la morsa totalitaria in cui la Russia sarebbe rimasta strangolata sotto il regime di Stalin. Nella città di vetro e di acciaio dello Stato Unico gli individui sono ridotti a numeri e vivono nel rigoroso rispetto dell'autorità del Benefattore, garante assoluto di una felicità "matematicamente" calcolata. Non esistono né vita privata né intimità. Le pareti degli edifici sono trasparenti, e anche il tempo dell'amore è scandito da orari e modalità rigorose. Scritto in forma di diario tenuto dal costruttore di una macchina spaziale, l'Integrale elettrico, che avrebbe il compito di esportare in tutto l'universo "il benefico giogo della ragione", "Noi" incarna una delle più sofisticate e lucide anti-utopie della letteratura novecentesca.
Contattaci
Fare la differenza. Il servizio pubblico radiotelevisivo nel panorama mediatico europeo
editore: Rai Libri
pagine: 279
Come appare logica l'esistenza, e il ruolo, del servizio pubblico radiotelevisivo in un'epoca di monopoli radiotelevisivi, alt
Contattaci
Il cinema italiano contemporaneo
Da «La dolce vita» a «Centochiodi»
di Brunetta G. Piero
editore: Laterza
pagine: 826
La parola più ricorrente in tutti i tentativi di osservare l'insieme del cinema italiano dalla fine degli anni sessanta a oggi
Contattaci
Lunario della musica. Un disco per ogni giorno dell'anno
di Carlo Boccadoro
editore: Einaudi
pagine: 439
Cosa si ascolta oggi? Non la solita musica. Dopo "Jazz!" Carlo Boccadoro ritorna in libreria con un questo "Lunario della musica" che consiglia al lettore un disco per ogni giorno dell'anno, passeggiando tra musica classica, jazz, blues, rock, pop, dance, punk, new wave, soul, folk, hip-hop, world music, musica italiana, elettronica, rap e altro ancora. Uno sguardo a 365 gradi sul mondo dei suoni, con dischi scelti a seconda del calendario, del clima, delle ricorrenze o più semplicemente dello stato d'animo, alternando il più possibile i differenti generi con andamento serrato e discorsivo, rivolto come sempre ai non addetti ai lavori. Senza utilizzare tecnicismi, Boccadoro guida i lettori attraverso una foresta musicale variegata e rigogliosa, dove la curiosità è l'unico elemento richiesto per orientarsi al suo interno. Oltre ai dischi si parla di storie allegre o tristi, curiosità e episodi storici legati alle registrazioni, alternando dischi famosi a gioielli nascosti, accostando classici immortali a dischi che sono in negozio da anni in attesa di essere scoperti dal lettore.
Contattaci


