Comunicazione
Noi
di Evgenij Zamjátin
editore: Lupetti
pagine: 191
"Per annientare il diavolo è permessa, si capisce, qualsiasi alterazione della verità - e così il mio romanzo scritto nove anni prima, nel 1920, è stato presentato come la mia ultima opera. È stata organizzata una persecuzione quale non si è mai avuta nella letteratura sovietica." Tratte dalla lettera che Evgenij Zamjatin (1884-1937) spedì a Stalin nel 1931 nel tentativo di vedersi commutata in esilio quella "privazione della possibilità di scrivere" che pesava sul suo animo come una "pena di morte", queste parole sono la testimonianza della dura censura che colpì "Noi", l'avveniristico e lungimirante atto d'accusa contro la spietata e progressiva diffusione del taylorismo nella società sovietica e la morsa totalitaria in cui la Russia sarebbe rimasta strangolata sotto il regime di Stalin. Nella città di vetro e di acciaio dello Stato Unico gli individui sono ridotti a numeri e vivono nel rigoroso rispetto dell'autorità del Benefattore, garante assoluto di una felicità "matematicamente" calcolata. Non esistono né vita privata né intimità. Le pareti degli edifici sono trasparenti, e anche il tempo dell'amore è scandito da orari e modalità rigorose. Scritto in forma di diario tenuto dal costruttore di una macchina spaziale, l'Integrale elettrico, che avrebbe il compito di esportare in tutto l'universo "il benefico giogo della ragione", "Noi" incarna una delle più sofisticate e lucide anti-utopie della letteratura novecentesca.
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Fare la differenza. Il servizio pubblico radiotelevisivo nel panorama mediatico europeo
editore: Rai Libri
pagine: 279
Come appare logica l'esistenza, e il ruolo, del servizio pubblico radiotelevisivo in un'epoca di monopoli radiotelevisivi, alt
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Il cinema italiano contemporaneo
Da «La dolce vita» a «Centochiodi»
di Brunetta G. Piero
editore: Laterza
pagine: 826
La parola più ricorrente in tutti i tentativi di osservare l'insieme del cinema italiano dalla fine degli anni sessanta a oggi
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Lunario della musica. Un disco per ogni giorno dell'anno
di Carlo Boccadoro
editore: Einaudi
pagine: 439
Cosa si ascolta oggi? Non la solita musica. Dopo "Jazz!" Carlo Boccadoro ritorna in libreria con un questo "Lunario della musica" che consiglia al lettore un disco per ogni giorno dell'anno, passeggiando tra musica classica, jazz, blues, rock, pop, dance, punk, new wave, soul, folk, hip-hop, world music, musica italiana, elettronica, rap e altro ancora. Uno sguardo a 365 gradi sul mondo dei suoni, con dischi scelti a seconda del calendario, del clima, delle ricorrenze o più semplicemente dello stato d'animo, alternando il più possibile i differenti generi con andamento serrato e discorsivo, rivolto come sempre ai non addetti ai lavori. Senza utilizzare tecnicismi, Boccadoro guida i lettori attraverso una foresta musicale variegata e rigogliosa, dove la curiosità è l'unico elemento richiesto per orientarsi al suo interno. Oltre ai dischi si parla di storie allegre o tristi, curiosità e episodi storici legati alle registrazioni, alternando dischi famosi a gioielli nascosti, accostando classici immortali a dischi che sono in negozio da anni in attesa di essere scoperti dal lettore.
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Memorie di Adriano. La voce dell'imperatore. DVD
di Giorgio Albertazzi
editore: Minimum fax
pagine: 69
Nella suggestiva e naturale sede di Villa Adriana a Tivoli, Giorgio Albertazzi è l'imperatore Adriano. Un film-documentario che scolpisce nella memoria del suo pubblico l'immagine straordinaria del grande attore, attraverso il racconto della vita, i desideri e le paure dell'imperatore, con il quale ha stretto un rapporto ormai "molecolare". In più, vari contenuti extra: intervista a Giorgio Albertazzi; intervista a Marguerite Yourcenar; documentario su Villa Adriana. Il libro contiene l'adattamento di Jean Launay dall'omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar arricchito dalle introduzioni di Dario Fo e di Maurizio Scaparro (regista dello spettacolo); la riproduzione delle pagine originali del copione che accompagna Giorgio Albertazzi sin dal suo debutto; le foto storiche della rappresentazione teatrale.
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Il discorso di marca
Modelli semiotici per il branding
di Marrone Gianfranco
editore: Laterza
Il brand è, nel bene o nel male, uno fra i principali protagonisti della scena culturale contemporanea
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Rare tracce. Ironie e canzoni di Rino Gaetano
di D'Ortenzi Silvia
editore: Arcana
pagine: 158
Ironico, intelligente e graffiante, dotato di uno stile stralunato, il cantautore scomparso a Roma il 2 giugno 1981 è oggi un
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Sound Matters
Orizzonti sonori della cultura contemporanea
di Elena Dominique Midolo
editore: Vita e pensiero
pagine: 94
II suono è sempre stato concepito come medium comunicativo e come risorsa relazionale irrinunciabile nell'ambito dell'esperien
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Azione! Come i grandi registi dirigono gli attori
editore: Minimum fax
pagine: 349
Michelangelo Antonioni, John Ford, Federico Fellini, Jean-Luc Godard, Alfred Hitchcock, Elia Kazan, Stanley Kubrick, Fritz Lan
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Teatro, educazione, società
di Valentina Garavaglia
editore: UTET Università
pagine: 426
A partire dalla seconda metà del Novecento, l'attività teatrale è andata occupando uno spazio via via più importante nell'ambi
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Le incantatrici
di Jean Starobinski
editore: EDT
pagine: 341
È da folli credere al meraviglioso, eppure il gusto per il meraviglioso perdura nel piacere dello spettacolo. Alleandosi alla musica, facendo ricorso alle antiche fiabe e alle convenzioni del teatro, la poesia ha inventato un nuovo spazio per il suo dispiegamento: l'opera. È qui che tutte le figure del desiderio, dell'errore e dello sviamento delle passioni possono essere messe in atto o sventate, tutte le autorità e i poteri messi in discussione. Qui le incantatrici tengono in pugno gli eroi dopo averli allontanati dalla loro strada. È ascoltando le voci delle incantatrici che Jean Starobinski incontra i testi di alcuni spettatori inquieti, ricavandone illuminanti scoperte intellettuali e qualche interrogativo. Il secolo romantico ha voluto ritrovare una visione religiosa del mondo che i Lumi avevano cercato di soppiantare? L'aria operistica, che tante passioni solleva, appare come il luogo ideale di trasferimento del sacro all'esperienza più intima del sé. Ma alla sacralizzazione dell'arte corrisponde di ritorno un'estetizzazione del religioso, fenomeno complesso che non smette di manifestarsi sotto i nostri occhi, con conseguenze talvolta inquietanti. I lettori scopriranno che le sfide estetiche evocate in questo libro, ricchissimo di intuizioni sulla musica dei grandi operisti - da Monteverdi a Haendel, Mozart, Wagner, Strauss e molti altri - interessano da vicino l'evoluzione delle società moderne cosiddette "avanzate".
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Il format televisivo
Caratteristiche, circolazione internazionale, usi e abusi
di Perrotta Marta
editore: Quattroventi
pagine: 204
Questo libro descrive cosa sono i format e il modo in cui stanno cambiando i modi di fare televisione in tutto il mondo, magne
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