Comunicazione
Cantami, o mouse. Il mondo di oggi spiegato dagli antichi
di Michele Mirabella
editore: Mondadori
pagine: 158
Nessuno meglio degli antichi riesce a spiegarci il mondo di oggi. Cleopatra, la regina egizia che ha saputo trasformarsi in un'icona immortale, può insegnarci le regole del marketing più di tanti incravattati consulenti aziendali. Il mito della mela della discordia getta una luce tutta nuova sul matrimonio di William e Kate (e le natiche della cognata Pippa). Venere, che splendida si erge da una conchiglia, dà lezioni di vera bellezza alle scollacciate divette della TV. Le tragedie di Shakespeare ci fanno riflettere sui nuovi mezzi di comunicazione (cosa sarebbe successo se Giulietta avesse avuto il cellulare?). Omero può farci capire come i mass media raccontano la guerra, Giulio Cesare e Alessandro Magno come i politici usano la comunicazione, con illuminanti paralleli fra il nodo di Gordio e il taglio dei nastri. E poi le piramidi e i tronisti, Facebook e il fiume Lete, il Discobolo e Francesco Totti... Nessuno meglio di Michele Mirabella, il "professore" della televisione italiana, esperto e appassionato di cultura classica e docente universitario di sociologia della comunicazione, poteva fare un libro come questo. Nell'atmosfera divertita di un simposio d'altri tempi, con un'ironia che mai lascia il posto alla seriosità e alla noia, l'autore confronta i grandi miti del nostro passato e le piccole manie della nostra epoca. L'affascinante cortocircuito temporale ogni volta rivela uno spunto, mostra un guizzo, regala un lampo, un sorriso.
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Negramaro
di Michele Monina
editore: Cairo Publishing
pagine: 173
Tra quanti si occupano di musica, critici, discografici e più in generale addetti ai lavori, si è soliti dire che quando un artista, un cantante o una band, comincia a essere clonato, copiato, citato in maniera troppo fedele, allora significa proprio che il successo è arrivato. Traguardo, questo, a volte più significativo dei dischi venduti e delle vette delle classifiche conquistate. Visto quindi il numero di band in circolazione che fanno il verso ai Negramaro, possiamo tranquillamente dire che i ragazzi salentini capitanati dal vulcanico Giuliano Sangiorgi sono al momento il gruppo musicale italiano che più di ogni altro merita di essere seguito, e la cui storia merita di essere raccontata. Sono l'unica realtà capace di spaziare tra pop e rock con disinvoltura, e di mettere d'accordo critica e pubblico come non accadeva da tempo. A partire dalla lunga gavetta iniziata oltre dieci anni fa, fino all'oggi fatto di brani cantati in coro negli stadi, di duetti illustri, da Jovanotti a Elisa, di premi, di colonne sonore, di ospitate prestigiose, questa biografia ci racconta tutto quello che avremmo voluto sapere sui Negramaro e sul suo frontman. Quel Giuliano Sangiorgi che ha firmato brani per Andrea Bocelli, Mina, Patty Pravo e Adriano Celentano e che a ragione è considerato una delle penne più interessanti del panorama musicale italiano.
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Conversazioni su di me e tutto il resto
editore: Bompiani
pagine: 484
"Mean Streets", "Taxi Driver", "Toro scatenato", "L'ultima tentazione di Cristo", "Kundun", "The Departed", "The Aviator", "Shutter Island": sono solo alcuni dei film con cui Martin Scorsese ha reso grande il cinema americano. Acclamati dalla critica, hanno unito la sperimentazione al successo di pubblico. Questo libro consente di riviverli dall'interno, attraverso le parole e lo spirito del suo creatore. E le loro complesse vicende produttive diventano un'introduzione all'arte di realizzare un film. Richard Schickel ci guida attraverso la vita e l'opera di Scorsese: da ragazzo, negli anni Cinquanta, cercava di evadere dalla realtà di Little Italy grazie al grande schermo; e in seguito, da regista, ha modellato la propria ambizione su una conoscenza enciclopedica della storia del cinema. Scorsese rivela la base autobiografica di tanti suoi lavori, mostrando azzardi e scommesse. Parla dei suoi film che ormai sono diventati classici e di quelli meno noti, documentari compresi. Spiega il suo stile, l'attenzione al dettaglio, l'amore per i film di genere. E discute di ciò che la cinefilia gli ha insegnato a proposito di regia, recitazione, fotografia, montaggio e musica. Il risultato è un'illuminante storia della Hollywood moderna vista attraverso gli occhi di uno dei suoi protagonisti più coraggiosi. Scorsese mette a prova ogni volta le aspettative del pubblico, senza temere di affrontare temi controversi come la religione e la violenza istituzionalizzata.
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Idea man. Io, Bill Gates e altre storie. Autobiografia del cofondatore di Microsoft
di Paul Allen
editore: Rizzoli
pagine: 392
Fondatore di Microsoft assieme a Gates, Allen è il più schivo tra i due e in seguito alla sua uscita dall'azienda, dopo aver s
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Stregato dal suo fascino. Roberto Rossellini in India
di Dileep Padgaonkar
editore: Einaudi
pagine: 265
"India è la creazione del mondo". Con queste parole Jean-Luc Godard salutava nel 1959 l'uscita di "India Matri Bhumi", uno dei film più misconosciuti e più straordinari di Roberto Rossellini. A cinquant'anni di distanza, Dileep Padgaonkar ricostruisce l'" avventura indiana" del maestro del neorealismo, un'avventura destinata a cambiare in profondità non solo il suo modo di fare cinema ma anche la sua vita privata. Attingendo ai ricordi dei protagonisti, a interviste e articoli dell'epoca, e a testimonianze inedite raccolte di prima mano, l'autore segue Rossellini a partire dal difficile periodo della crisi sentimentale e professionale con Ingrid Bergman fino al nuovo equilibrio raggiunto con la scelta coraggiosa e impopolare di dedicarsi ai film didattici per la televisione, e con il complicato menage familiare ricostruito intorno a Sonali Dasgupta, la donna conosciuta e amata a Bombay. Nel mezzo, a rivoluzionare ogni cosa, c'è l'India, un'India osservata non con le lenti dell'ideologia o dell'esotismo ma con un'eccezionale disponibilità a lasciarsi toccare e mettere in discussione da un popolo che Rossellini trova "profondamente razionale" e di una dolcezza e mitezza sorprendenti. Nel suo lungo viaggio il regista italiano sceglie di proposito di vedere quel che gli altri dell'India non vedono, e di raccontare quel che gli altri dell'India non raccontano.
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Sulle tracce del vero
Cinema, antropologia, etnostoria
di Marabello Carmelo
editore: Bompiani
pagine: 340
Come è stato rappresentato l'Altro nei classici dell'antropologia e dell'etnografia? Quale immagini hanno costruito la nostra
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The blue moment. Come «Kind of blue» ha cambiato la musica
di Richard Williams
editore: Il saggiatore
pagine: 252
Il più straordinario fra tutti i suoni, il più diffuso
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Nuova storia del jazz
di Shipton Alyn
editore: Einaudi
pagine: 1149
Le storie del jazz, si sa, rappresentano un terreno infido: difficile maneggiare una materia enormemente vasta, scandirne con
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Mm-personal. Dall`archivio Personale Di Maril
editore: Istituto geografico de agostini
Indiscussa icona di bellezza, quintessenza del sogno americano: il mito continua a perpetuarsi a quarant`anni dalla sua scompa
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Lettura del Don Giovanni di Mozart
di Mila Massimo
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 279
Il "Don Giovanni" di Mozart è un'opera capitale, non solo per la storia della musica: è diventata ormai parte costitutiva dell
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Dietrologia. I soldi non finiscono mai
di Fabri Fibra
editore: Rizzoli
pagine: 349
Non un romanzo né l'ennesima inutile autobiografia di un vip. Chi lo ha scritto è il protagonista indiscusso della scena rap nel nostro Paese, Fabri Fibra, pluri-disco di platino. Lo ha scritto per dire che il rap, musica della ribellione e dell'emancipazione ovunque, da noi risuona a vuoto, trovando un terreno sterile per il proprio messaggio. Perché? Il problema è l'Italia, Paese che ha la delirante pretesa di paragonarsi ad altre realtà socialmente avanzate, come la Francia, l'Inghilterra o gli Stati Uniti, ma è dominato da una generazione di vecchi che hanno schiacciato i giovani, hanno ucciso la creatività, hanno ipnotizzato le menti. È un "matrix", come lo definisce Fibra, una palude nella quale gli italiani sono felicemente intrappolati. I settantenni che non mollano il potere. Il mercato del lavoro blindato: o fai il mestiere di tuo padre (che faceva quello di suo padre), o non fai nulla. Una generazione persa nel web, le mamme che rovinano le figlie pensando che l'unica strada possibile passi per la seduzione, o meglio per la prostituzione. I grandi tabù: parlare di soldi, fare soldi, avere successo. La passione nostrana per le scorciatoie e per la contraffazione. In Italia basta apparire. Un unico sport, il calcio, canzoni e film tutti uguali, uomini e donne come clonati dalla tv. Nessuna possibilità di scegliere davvero. Prefazione di Marco Travaglio.
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Marilyn Monroe. Metamorfosi
editore: Rizzoli
pagine: 289
Un volume che ripercorre, attraverso le immagini e le parole di chi l'ha conosciuta, la vita e la metamorfosi di Marilyn da Norma Jeane a sex symbol di Hollywood, dagli anni Quaranta agli anni Sessanta. Il fascino senza tempo del suo viso e della sua personalità fuori dal comune, la donna bambina e la femme fatale, nelle immagini più segrete e negli scatti dei maestri della fotografia, da Richard Avedon a Cecil Beaton, da Milton Greene a André de Dienes.
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