Critica letteraria e Linguistica
Ritratti letterari e nuovi ritratti letterari e artistici
di De Amicis Edmondo
editore: Bompiani
pagine: 267
In questo volume della collana Gli anelli mancanti rivive una delle ultime opere di Edmondo De Amicis che si compone dei "Ritr
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Io, un altro
Cronaca di una metamorfosi
di Kertész Imre
editore: Bompiani
pagine: 133
Dopo i sommovimenti del 1989 e la caduta del Muro di Berlino, l'esistenza di Imre Kertész subisce un'accelerazione e diventa u
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Editing specialized texts in english
A corpus-assisted analysis
di Myrphy Amanda
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 98
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Complete Ielts B2 Student`s Book With Answer Bands5-6.5
di Brook-hart G.; Jakeman V.
editore: Cambridge elt
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Il Cantiere Italia: il romanzo. Capuana e Borgese costruttori
di Ambra Carta
editore: :duepunti
pagine: 148
All'indomani dell'unità nazionale l'Italia era tutta da costruire. Mancavano la lingua, i costumi e la storia degli italiani. A distanza di poco più di 150 anni si propone un ragionamento, volutamente parziale, intorno al significato di alcune parole d'ordine ricorrenti tra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento: rinnovare, costruire, edificare, rifare. Tutti emblemi non casuali della magmatica acquisizione del genere "nazionale" per eccellenza: il romanzo. Due "siciliani illustri", (Capuana e Borgese, diventano cardini di una nuova riflessione sulla modernità, tra istanze di svecchiamento, europeismo e l'affannosa ricerca di una cultura "unitaria". Pur nella diversità della fisionomia generale, della poetica e delle posizioni ideologiche, i due operano nello stesso solco, raccogliendo - se non l'eredità -l'invito a "rifare il sangue degli italiani", pronunciato nel 1871 da Francesco De Sanctis: primo vero costruttore della cultura italiana.
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Future umanità. Quale avvenire per gli studi umanistici?
di Yves Citton
editore: :duepunti
pagine: 220
Quando parliamo di "comunicazione", di "società dell'informazione" o di "economia della conoscenza" siamo spesso portati a credere che il sapere si riduca a un insieme di dati circoscritti, brevettabili, immediatamente spendibili nel mercato della nostra quotidianità. Di fronte a questa visione estremamente riduttiva della conoscenza, Yves Citton propone invece una radicale revisione del concetto di sapere e delle sue diverse articolazioni. Le discipline umanistiche spesso considerate "inutili" - fanalino di coda del sistema politico-educativo contemporaneo - sono l'unico luogo in cui sembra possibile sviluppare e mettere in gioco una competenza del tutto essenziale per la nostra società contemporanea: l'interpretazione. Radicalmente differente dalla semplice attività di "lettura", il gesto interpretativo offre infatti una condizione privilegiata di incontro e sintesi tra intuizione (estetica) e sistematicità (scientifica), tra immediata evidenza del dato testuale e autonomia critica del soggetto. Ma soprattutto, il gesto interpretativo sembra essere l'unica attività capace oggi di promuovere l'emergere di nuove credenze emancipatrici, miti utili, nuove narrazioni condivise. Di fronte all'esasperazione della disuguaglianza sociale e al baratro ecologico che ossessionano la nostra società contemporanea, "Future umanità" non è infatti, semplicemente un saggio di teoria letteraria, ma il provocatorio appello a una riconsiderazione della Cultura umanistica.
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Itinerari di cultura ispanoamericana. Ritorno alle origini e ritorno delle origini
editore: UTET Università
pagine: 416
Parlare di America latina significa dare corpo a un'idea, a una proiezione edificata nei secoli e frutto del problematico inco
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Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana
editore: UTET Università
pagine: 539
In questa seconda edizione, completamente rivista e aggiornata
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