Critica letteraria e Linguistica
Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana
editore: UTET Università
pagine: 539
In questa seconda edizione, completamente rivista e aggiornata
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I saperi del tradurre. Analogie, affinità, confronti
editore: Franco Angeli
pagine: 288
Con i saperi del tradurre si allude alla pluralità dei punti di vista storico, teorico ed applicato con cui si guarda alla tra
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Ultime conversazioni
Vol. 3
editore: Bompiani
pagine: 223
Questo volume contiene l'ultima parte delle interviste radiofoniche concesse dal Socrate argentino al suo connazionale Osvaldo
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Reencuentro
Dialoghi inediti. Vol. 4
editore: Bompiani
pagine: 229
Negli ultimi anni della sua vita Jorge Luis Borges si dedica a indimenticabili dialoghi radiofonici con lo scrittore Osvaldo F
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Il maestro della Terra di Mezzo
di Kocher Paul H.
editore: Bompiani
pagine: 334
Master in inglese vuol dire signore", "padrone", ma anche "maestro" in senso eminente
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Saudade di libertà
editore: Aliberti
pagine: 89
L'opera di Tabucchi - la sua stessa poetica - procede "ariannamente" verso la tessitura di un labirinto a cui sarebbe persino
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La coscienza e il romanzo
di Lodge David
editore: Bompiani
pagine: 314
Qual è la funzione della letteratura? Perché amiamo così tanto i romanzi e cerchiamo nelle nostre letture modelli, sogni, alte
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Il linguaggio della poesia
di Barbieri Daniele
editore: Bompiani
pagine: 286
Cosa distingue il linguaggio della poesia da quello della prosa e da quello di altri generi? Cosa caratterizza la specificità
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I ricordi del Piccolo Principe
Antoine de Saint-Exupéry. Il diario di una vita
di Gueno Jean-pierre
editore: Bompiani
pagine: 199
Antoine de Saint-Exupéry - l'autore del "Piccolo Principe" - era tutt'uno col suo personaggio
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La manomissione delle parole
di Gianrico Carofiglio
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 187
Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.
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