Economia
Twilight manager. Il crepuscolo del management. Perché gli esperti di business continuano a sbagliare tutto?
di Matthew Stewart
editore: Fazi
pagine: 442
"I Romani colonizzarono tutto il loro vastissimo impero occupando i territori con l'esercito e, subito dopo, costruendo terme e teatri, diffondendo il latino e con esso la loro letteratura e il loro stile di vita. Gli americani hanno colonizzato il pianeta disseminandolo di soldati e di basi militari, diffondendo la loro lingua, le loro piattaforme informatiche, i loro film, la loro Coca-Cola, la loro wayoflife. I Romani aggiunsero alle loro falangi l'arma penetrante del diritto; gli americani hanno aggiunto ai loro bombardieri l'arma micidiale del management. Mentre nella mecca di Harvard si elaborano paradigmi teorici, schiere di profeti e di apostoli si incaricano di diffonderli in tutto il mondo officiando seminari nelle business school costruite e gestite a immagine e somiglianza della casa madre bostoniana [...] Matthew Stewart, filosofo di formazione e ormai ex consulente di grandi aziende e banche, fulminato dal licenziamento sulla via di Damasco, fa causa, vince e intasca i soldi che gli consentono di ritirarsi a riflettere. Twilight Manager è l'utile frutto, vendicativo e illuminante, di questa riflessione, innescata da una duplice valutazione: la prima è che "i clienti delle società di consulenza sono, per un processo di autoselezione, più disorganizzati della media'; la seconda è che 'la profusione ripetuta di sforzi inutili fa crescere nei consulenti un cinismo spietato sulla condizione umana"".
Contattaci
Sono soldi ben spesi?
editore: Marsilio
Con risorse pubbliche sempre più limitate, una seria risposta alla domanda "sono soldi ben spesi?" sarebbe un importante passo
Fuori catalogo
Contattaci
Il segreto di Chanel n° 5. La storia del più famoso profumo del mondo e di chi l'ha creato
di Tilar J. Mazzeo
editore: Lindau
pagine: 328
Soprannominato le monstre (il mostro) dagli esperti del settore, con il suo colore ambrato, la bottiglia Art Déco e una fragranza senza tempo, Chanel N°5 è il profumo più venduto al mondo. Arrivato sul mercato nei primi anni '20, è uno dei prodotti di lusso più desiderati del XX e XXI secolo. Ma che cosa si nasconde dietro questa parabola senza termini di paragone, che non accenna a imboccare la sua fase discendente? L'indagine di Tilar J. Mazzeo ci accompagna indietro nel tempo, attraverso la vita di Coco Chanel, la brillante, controversa e tenace creatrice e imprenditrice, senza la quale questo profumo non sarebbe mai esistito. Il lettore si ritrova tra le piantagioni di rose e nei campi di gelsomino in cui comincia la vita di questa fragranza; poi nei laboratori e nelle sale riunioni dove il suo aroma si intreccia per sempre alla sensualità e agli affari. E arriva infine in Rue Cambon 31, il fiore all'occhiello dell'impero di Coco, il negozio in cui dopo la guerra i soldati americani correvano per acquistare un po' di quel magico elisir capace di evocare il lusso e il romanticismo di Parigi da portare alle loro ragazze negli Stati Uniti. Ma la storia di Chanel N°5 non è soltanto quella di una straordinaria avventura imprenditoriale, ancora oggi in piena fioritura: è la storia di uno stile inconfondibile che rappresenta per ogni donna la quintessenza dell'eleganza e di un modo di vivere a un tempo sobrio, pratico ed estremamente raffinato.
Fuori catalogo
Retail coaching
La gestione operativa della rete vendita secondo le logiche dello sport
di Saolini Patrizia
editore: Franco Angeli
pagine: 176
La sfida che il Retail Coaching si propone è di accompagnare le organizzazioni del settore Retail verso un rivoluzionario camb
Contattaci
Il terzo settore dalla A alla Z
Parole e volti del non profit
editore: Editrice San Raffaele
pagine: 448
Nato da un'intuizione del Consigliere Sergio Travaglia e curato dall'Agenzia per il Terzo settore, il libro mira a rendere più
Fuori catalogo
Per una formazione vitalizzante. Strumenti professionali
di Massimo Bruscaglioni
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Il libro è dedicato ai formatori che cercano strumenti professionali utili e consistenti, nell'ambito di una formazione concre
Fuori catalogo
Contattaci
Inside job. DVD. Con libro
di Ferguson Charles
editore: Feltrinelli
Una cronaca del crudo risveglio di un sistema che si credeva invincibile, capace di convertire tutto e tutti alla religione de
Fuori catalogo
Narcoeconomy. Business e mafie che non conoscono crisi
di Carlo Ruta
editore: Castelvecchi
pagine: 183
Dal Plan Colombia degli Stati Uniti negli anni Novanta alla War on Drugs di Calderón in Messico partita nel 2006, passando per le numerose iniziative dell'Onu in Afghanistan, in Thailandia, in Birmania: per la lotta al narcotraffico negli ultimi due decenni si sono spese ingenti quantità di denaro. "Narcoeconomy" è un libro che analizza a fondo i risultati pressoché fallimentari delle strategie adottate dai vari Paesi impegnati in prima linea. Sullo sfondo di una crisi che ha prodotto shock geopolitici profondi in cui molte potenze mondiali sono finite sull'orlo della bancarotta, le uniche economie che non risentono della forte recessione sono proprio quelle fondate sul narcotraffico. Equivalgono, infatti, a quasi i due terzi dell'intero giro d'affari criminale. Un volume di denaro enorme, stimato all'incirca 500 miliardi di dollari, equivalente all'intero fatturato delle sette case automobilistiche più grandi del pianeta. Un business che genera morti, violenza, corruzione e connivenza da parte dei governi. Carlo Ruta, uno dei massimi esperti italiani di narcomafie, attraverso una ricca documentazione, una ricerca approfondita di dati e interviste fatte ai più importanti giornalisti sudamericani, traccia le nuove rotte del narcotraffico e disegna gli inquietanti scenari futuri di un'economia che oggi più che mai ha il potere di influenzare gli andamenti dei mercati e della finanza internazionale.
Contattaci
Business & Etiquette
editore: Hoepli
Contattaci
Italia low cost
editore: Aliberti
pagine: 499
Il giro d'affari del low-cost ha raggiunto quota 5 per cento del PIL italiano, con ricavi di 62 miliardi di euro e un tasso di
Contattaci


