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Editoria

I «Piacentini». Storia di una rivista (1962-1980)

di Giacomo Pontremoli

editore: Edizioni dell'Asino

pagine: 224

"Quaderni Piacentini" è stata la rivista più rappresentativa e autorevole della "nuova sinistra", e una delle più anticonformi
10,00

La grande concentrazione. Breve storia dei maggiori gruppi editoriali italiani

di Matteo Mammoli

editore: Unicopli

pagine: 75

La tendenza alla formazione di concentrazioni editoriali è un fenomeno che interessa tutti i paesi industrialmente avanzati. Anche il sistema editoriale italiano, che a partire dagli anni Sessanta del Novecento inizia a seguire nuove logiche di mercato, conosce profondi mutamenti strutturali. Le grandi aziende che cavalcano l'onda dell'industrializzazione si potenziano e inglobano quelle più piccole, innestando un meccanismo di acquisizioni, fusioni aziendali e compartecipazioni. L'autore, nel ripercorrere la storia, spesso turbolenta, delle più grandi concentrazioni editoriali italiane (Mondadori ma anche RCS, GeMS, Messaggerie, Feltrinelli), analizza il cambiamento avvenuto nella politica produttiva, che segue logiche diverse rispetto a quelle del passato.
10,00

Tuffarsi nell'altrui personalità. Il lavoro di editor di Grazia Cherchi

di Giulia Tettamanti

editore: Unicopli

pagine: 212

Instancabile, spregiudicata eppure paziente, Grazia Cherchi per oltre un trentennio ha parlato di libri attraverso la realtà e di realtà attraverso i libri. È stata per un'intera generazione di scrittori la "zarina della letteratura": Stefano Benni, Alessandro Baricco, Maurizio Maggiani la ricordano come un'amica generosa, una zia premurosa e invadente, ma soprattutto come una editor di eccezionale talento. Dalle pagine di "Linus", de "Il Manifesto", "Panorama" e "l'Unità", dagli anni Sessanta agli anni Novanta, Grazia Cherchi ha consigliato e sconsigliato letture e autori di ogni genere, smorzando i facili entusiasmi dell'industria editoriale in difesa dei lettori per una letteratura di qualità. Il lavoro di Giulia Tettamanti offre un ritratto, per tanti aspetti inedito grazie anche alle interviste e ai documenti qui pubblicati per la prima volta, di un personaggio, e del suo lavoro, che è stato fondamentale nella letteratura italiana contemporanea.
15,00

Lib(e)ri di formarsi. Educazione non formale degli adulti e biblioteche in carcere

editore: Pacini Editore

pagine: 192

La lettura è un diritto universale di ogni soggetto, un diritto oramai sancito da diversi documenti nazionali ed internazionali. Come tutti i diritti è necessario che ne sia garantito l'esercizio e la biblioteca rappresenta sicuramente uno strumento potente soprattutto in ambienti complessi come il carcere. È tuttavia forte il rischio che attività culturali ed educative all'interno di questi ambienti rimangano, al di là delle intenzioni, strumento di perpetuazione di modalità di esclusione. Il volume, a partire da un'esperienza realizzata dalle autrici presso la Casa Circondariale di Prato, affronta l'esigenza di individuare all'interno dell'ambiente penitenziario modalità innovative di progettazione e gestione del servizio bibliotecario, tali da riuscire a esprimere anche una forte valenza educativa. Migliorare e garantire l'accesso alla biblioteca è stata la finalità del percorso di ricerca azione partecipativa realizzata attraverso l'attivazione di un circolo di studio: l'esperienza ha rappresentato la risposta educativa a un bisogno espresso dal basso ed è stata realizzata grazie al coinvolgimento diretto di un gruppo di persone detenute, delle educatrici e degli agenti di polizia penitenziaria.
18,00

«Un mestiere semplice». Ricordi di un librario antiquario. Per i novant'anni di Gianni Antonini

di Carlo A. Chiesa

editore: Officina libraria

pagine: 93

Libraio antiquario tra i più importanti del Novecento, Carlo Alberto Chiesa (1926-1998) è stato per molti anni un punto di riferimento non solo per bibliofili e collezionisti, ma anche per gli storici del libro e i filologi più illustri. Fu infatti Giuseppe Billanovich, che teneva la cattedra di filologia medievale e umanistica all'Università Cattolica di Milano, a invitare Chiesa - all'inizio degli anni Novanta - a parlare della sua vita di libraio: incontri intellettuali, acquisizioni di edizioni rare, aneddoti memorabili emergono vividi in questo racconto, che qui si pubblica per la prima volta.
10,00

Il catalogo è questo. Guida ragionata alle opere prime di poesia pubblicate negi anni Settanta e Ottanta

di Massimiliano Varnai

editore: Unicopli

pagine: 85

Se esiste, ed esiste, un fascino dell'opera prima, nel caso del libro di poesia raggiunge il suo culmine. Tanto più che spesso il libro in oggetto è un'edizione povera, in pochissime copie, magari autoprodotta o pagata dal poeta, talvolta persino incresciosamente passata sotto il (momentaneo) silenzio della critica. Ma il primo libro di versi, sia esso ancora "giovanile" oppure clamorosamente già compiuto e definivo, è in ogni caso il timbro chiaro e netto di qualcosa di nuovo. Un qualcosa con cui il poeta farà i conti per tutto il resto della vita e che è destinato a diventare il per nulla oscuro oggetto del desiderio del collezionista.
10,00

La scala d'oro. Libri per ragazzi durante il fascismo

di Elisa Rebellato

editore: Unicopli

pagine: 230

"La Scala d'oro" è una delle più importanti collane per ragazzi italiane del Novecento. Pubblicata in 93 volumi nella prima edizione degli anni Trenta, grazie a ristampe e nuove edizioni raggiunse i cinquant'anni di vita. Alla sua realizzazione collaborarono una trentina di scrittori, alcuni del calibro di Marino Moretti e Diego Valeri, e una ventina di illustratori, i migliori disponibili in quegli anni. Gli archivi di Fernando Palazzi, direttore de "La Scala d'oro" assieme a Vincenzo Errante, e quelli di alcuni collaboratori hanno permesso di indagare le motivazioni che portarono alla nascita della collana e individuare le linee portanti del suo sviluppo. Il progetto, che mirava a proporre i testi classici adattati ai giovani lettori assieme a testi di divulgazione, fu saldamente nelle mani dei direttori, che seppero mantenere fede alle scelte iniziali, nonostante la difficoltà di armonizzare il lavoro di tanti collaboratori.
22,00

Fare un libro nel Quattrocento. Problemi tecnici e questioni metodologiche

di Hellinga Lotte

editore: Forum Edizioni

pagine: 242

Il volume offre al pubblico degli studiosi, dei bibliotecari e degli studenti una selezione ragionata, tradotta per la prima v
26,00

Metodologia per la redazione di elaborati scritti, tesi di licenza, tesi di dottorato

editore: Aracne

pagine: 124

Una guida che permetta di portare avanti la ricerca in maniera ordinata, corretta e seria: questo vuol essere la presente pubb
10,00

I libri si prendono cura di noi. Per una biblioterapia creativa

di Regina Detambel

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 135

"La biblioterapia è l'utilizzo di un insieme di letture scelte quali strumenti terapeutici in medicina e in psichiatria. È un mezzo per risolvere dei problemi personali mediante una lettura guidata": così il dizionario Webster definiva la biblioterapia nel 1961. Una descrizione senza dubbio fredda e succinta, oltre la quale tuttavia si aprono scenari inaspettati e affascinanti, a cavallo tra psicologia e letteratura, antropologia e ricerca interiore. Régine Detambel, scrittrice e kinesiologa francese, raccoglie i numerosi contributi di studiosi che si sono occupati di una disciplina ricchissima di sfumature, dal lavoro pionieristico di Sadie Peterson Delaney fino alle opere più recenti di Ouaknin, Spire, Picard e soprattutto l'Elogio della lettura di Michèle Petit. Se emozioni e sentimenti si colgono pienamente solo attraverso la loro forma verbale, allora possono essere curati, accuditi, coccolati dalla parola scritta. All'approccio semplicistico del biblio-coaching, che predilige libri "facili" e didascalici, l'autrice preferisce puntare sulle difficoltà e sulle sfide lanciate dai grandi autori del presente e del passato, che nella scrittura hanno trovato un antidoto al dolore. Sono questi i "farmaci" migliori: la lettura diventa un'occasione di risveglio interiore, consapevolezza, dignità, un rimedio ai malanni della mente e del corpo.
13,50

Storie in copertina. Protagonisti e progetti della grafica editoriale

editore: Edizioni Santa Caterina

pagine: 304

Ogni libro ha un vestito: la copertina. E dietro ogni copertina c'è un mondo particolare fatto di immagini, colori, forme e tecnica, non solo parole. È l'universo raccontato dal lavoro di artisti, grafici e illustratori che hanno contribuito a pensare e disegnare la forma del libro contemporaneo. Le corrispondenze inedite con gli editori (da Einaudi a Feltrinelli, da Garzanti a Penguin), i bozzetti grafici preparatori (di Munari, Steiner, Alcorn e Falcinelli, tra gli altri), le tavole originali (firmate Bianconi, Pintér, Guttuso o Scarabottolo) e la ricostruzione di celebri collane (dai "Franchi narratori" ai "Pesci d'Oro" di Scheiwiller, dallo "Specchio" alle "Silerchie"), con interviste ai protagonisti, aiutano a leggere le copertine come specchio dell'identità editoriale e sociale. Con oltre 250 illustrazioni a colori. Presentazione di Ambrogio Borsani.
12,00

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