fbevnts Law - tutti i libri per gli amanti del genere Law - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 203
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Law

La Costituzione è di tutti

di Bartole Sergio

editore: Il mulino

pagine: 206

In questi ultimi anni la Costituzione è stata esposta a ripetute aggressioni da parte di partiti ed esponenti politici che ne
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19,00 €

Dei principi di diritto dell'ambiente

di Leonardo Salvemini

editore: Unicopli

pagine: 165

Il libro si propone di rafforzare l'autonomia scientifica del diritto dell'ambiente e quindi analizzare e riordinare le fonti normative. L'analisi parte da aspetti meramente storici per poi percorrere tutti i momenti internazionali che hanno rafforzato l'indipendenza del diritto dell'ambiente rispetto alle altre discipline giuridiche. Il raccordo comunitario e la riforma del titolo V hanno poi stabilizzato tale ricerca in un contesto di grande sensibilità sociale intorno alle problematiche ambientali. L'apporto giurisprudenziale ha rappresentato una fondamentale risorsa cui attingere per confermare la forza del diritto dell'ambiente e l'importanza che ha assunto nel quadro degli ordinamenti regionale, nazionale, comunitario ed internazionale.
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Un giurista davanti a se stesso. Saggi e interviste

di Carl Schmitt

editore: Neri Pozza

pagine: 314

Chi è Carl Schmitt? Il giurista conservatore divenuto teorico del nazismo, o il filosofo che ha pensato in modo nuovo le categorie del politico? Il pensatore geniale che ha incrociato le personalità più significative del suo tempo, da Benjamin a Heidegger, da Taubes a Ernst Jünger, o il consigliere di stato opportunista, che ha cercato di dare legittimità giuridica al nazismo? Il teorico convinto del decisionismo o piuttosto, come lo definì Karl Lowith, un occasionalista incerto e privo tanto di convinzioni che di scrupoli? I testi e le interviste qui raccolti cercano di dare una risposta a queste domande, proponendo una nuova immagine di una delle personalità più discusse e attuali del pensiero politico-giuridico del XX secolo. Nel teso contrappunto fra le maschere mitologiche che egli indossa nelle interviste e i testi cruciali e più segreti del suo pensiero, compresi quelli in cui egli è più vicino al nazionalsocialismo, Schmitt non appare più come il teorico del decisionismo, che ha pensato la sovranità come decisione sullo stato di eccezione e la politica come cesura fra l'amico e il nemico, ma come una figura amletica e incerta, che, nell'Europa stretta nella morsa del fascismo, cerca un impossibile varco fra legalismo e stato di eccezione, diritto e violenza. Per questo egli deve assumere la maschera di Benito Cereno, l'infelice capitano del racconto di Melville, che si trova a dover fingere di una nave, il St. Dominick, che è caduta nelle mani degli schiavi in rivolta.
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Diritto pubblico delle religioni

di Colaianni Nicola

editore: Il mulino

pagine: 260

Dal 2006, anno di pubblicazione di "Eguaglianza e diversità culturali e religiose" molte cose sono cambiate nel nostro paese,
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Il brevetto

di Andrea Capocci

editore: Ediesse

pagine: 173

Grazie al brevetto, un'invenzione cessa di essere un bene comune per diventare una merce da scambiare sul mercato. Secondo alcuni, il brevetto rappresenta uno stimolo fondamentale all'attività di innovazione tecnologica, ma, come tutti i monopoli, esso limita la competizione tra le idee innovative e può rallentare la diffusione del progresso. Per farsi un'opinione sui brevetti, dunque, occorre esaminarne costi e benefici sulla base di dati oggettivi e senza pregiudizi ideologici. Il dibattito sul brevetto dura sin dal Rinascimento e ha visto prevalere ora l'una ora l'altra posizione. Le nazioni e i gruppi sociali che dai brevetti traggono vantaggio o ne subiscono le conseguenze mutano continuamente. Gli Stati Uniti, l'Europa e il Giappone, che hanno scritto le regole del sistema brevettuale globale, devono ora fronteggiare la competizione della Cina, dell'India e degli altri paesi emergenti, che chiedono regole nuove. Gli sviluppi della tecnologia, dall'informatica alla genetica, spingono questo dibattito in territori finora sconosciuti e pongono nuove domande alla politica, al diritto e all'economia.
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Tutela transnazionale dell'ambiente

editore: Il mulino

pagine: 372

In materia di tutela dell'ambiente l'ordinamento italiano è ampiamente tributario del diritto internazionale e del diritto del
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Diritto alimentare comparato

editore: Il Mulino

pagine: 321

Il volume illustra la regolamentazione giuridica delle attività legate alla produzione e al consumo di alimenti e bevande. È messo in luce in particolare il ruolo svolto dalla tecnologia nel rendere necessaria l'innovazione del diritto alimentare, a livello sia locale sia globale, per garantire il difficile equilibrio fra dinamiche di mercato, tutela della salute umana ed animale, sostenibilità ambientale, libertà individuale e valori socio-culturali.
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Il mite civilizzatore delle nazioni. Ascesa e caduta del diritto internazionale 1870-1960

di Koskenniemi Martti

editore: Laterza

Il libro svela la struttura del paradigma del diritto internazionale così come è stato pensato in origine: un disegno razional
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I presidenti nelle forme di governo

Tra Costituzione, partiti e carisma

di Grimaldi Selena

editore: Carocci

pagine: 158

Il volume esamina la figura del Presidente della Repubblica in relazione alle tre classiche forme di governo: presidenzialismo
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17,00 €

Liberi e uguali. Contro l'ideologia individualista

di Nadia Urbinati

editore: Laterza

pagine: 184

La modernità come cultura dell'individualità (e perciò dei diritti) e la modernità come individualismo economico e tecnica del potere: questa dicotomia ha fatto da cornice alla nascita della democrazia a partire dal Sei-Settecento. Ha anche reso complessa la critica all'individualismo, il cui opposto non è solamente una società cetuale e antimoderna. L'individualismo democratico è l'alternativa più coerente all'ideologia individualista perché è una cultura politica e morale di rispetto della persona, dei suoi diritti e della sua fondamentale eguaglianza. Il suo opposto non è soltanto un mondo strutturato per gerarchie, ma anche un modo di concepire la società moderna come dominio del privato. L'individualismo non denota la fine della politica, ma invece un modo di concepire la sfera pubblica come la sede dove si creano diritti, regole e istituzioni per riuscire a condividere i beni comuni e apprendere a rispettarsi quando interessi e idee divergono, senza cercare né la fuga dalla politica né la sua subordinazione ai voleri e alle passioni del privato.
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I diritti dei bambini

di Scarpati Marco

editore: Infinito

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