Critica letteraria e Linguistica
Camminare nel tempo. Una conversazione con Alberto Bertoni e Giorgio Zanetti
di Raimondi Ezio
editore: Il mulino
pagine: 205
Attraverso il metodo dell'intervista due empatici quanto rigorosi ex allievi, ormai studiosi affermati a loro volta, ci conseg
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Virginia Woolf
di Holtby Winifred
editore: Castelvecchi
pagine: 260
Originariamente pubblicato in Gran Bretagna nel 1932, il libro tratteggia la figura complessa di Virginia Woolf quale scrittri
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Letteratura d'Italia. Dall'Ottocento al primo Novecento
di Carla Riccardi
editore: Unicopli
pagine: 645
"Letteratura d'Italia. Dall'Ottocento al primo Novecento" si propone come testo - destinato in primis allo studio universitario - fondamentale per l'approfondimento della letteratura italiana di un secolo determinante per l'evoluzione della lirica e della prosa narrativa moderna. Lo sguardo si estende ai primi decenni del Novecento caratterizzati dall'affermazione definitiva della rivoluzione pascoliana e di un dannunzianesimo pervasivo, ma anche fortemente contrastato da forti correnti rinnovatrici. Un cospicuo volume di storia letteraria che inquadra e analizza movimenti e autori, tenendo conto delle più recenti acquisizioni filologiche (con schede dedicate alle opere più rilevanti) e critiche, si accompagna a un supporto informatico in cui una scelta significativa e ricca di testi viene presentata con un commento puntuale che agevola la comprensione del testo e insieme ne rileva le linee strutturali e le qualità linguistiche e stilistiche, senza trascurarne le componenti ideologiche e teoriche.
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Artifici del piacere. Moda e seduzione femminile nella letteratura contemporanea
di Daniela Baroncini
editore: Carocci
pagine: 144
"Femmes fatales", divine, vampire, androgine, "garçonnes", orientali, lolite... attraverso l'intreccio di moda e seduzione vengono esplorate le metamorfosi della donna nella letteratura contemporanea. In un eterogeneo insieme di autori e autrici - da Balzac a d'Annunzio, da Verga a Virginia Woolf, da Annie Vivanti e le futuriste a Moravia, Pavese e Arbasino - si indagano le strategie della seduzione per rileggere un fenomeno centrale della modernità: la mutazione antropologica femminile.
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Cianfrusaglie del passato. La vita di Wislawa Szymborska
editore: Adelphi
pagine: 494
"Confidarsi in pubblico è come perdere l'anima. Qualcosa bisogna pur tenere per sé" ha detto Wislawa Szymborska. E ha detto anche: "Cerco di non pensare troppo a me, e non lo dico per smanceria o per ingraziarmi il lettore. È la verità: non sono al centro dei miei interessi". Scavare nella vita di chi tanto detestava mettersi pubblicamente a nudo e ha fatto della riservatezza la propria insegna potrebbe dunque sembrare un'indebita intromissione. Peggio: un tradimento. Anna Bikont e Joanna Szczesna sono riuscite a evitare questo scoglio. "Cianfrusaglie del passato" (espressione tratta dalla poesia "Scrivere il curriculum") è una biografia non solo rigorosa e documentata, frutto di ricerche e di conversazioni con la Szymborska stessa e con quanti l'hanno frequentata, ma soprattutto discreta. Giacché a risuonare, in ogni pagina, non è la loro voce, ma quella, irresistibilmente ironica, di una donna che - ha scritto Adam Zagajewski - "sembrava appena uscita da uno dei salotti parigini del Settecento". Scopriremo così il suo ambiente familiare, le letture, i giochi dell'infanzia, la vita nel "kolchoz dei letterati" di Cracovia e la giovanile adesione all'idea comunista, la rapida disillusione, e poi la simpatia per Solidarnosc negli anni Ottanta, infine lo spartiacque del Nobel. E scopriremo, alla fine, la sua gravità, la sua profondità, puntigliosamente celate dietro lo schermo della leggerezza giocosa e della impenetrabile discrezione.
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Bilinguismo. Miti e realtà
di François Grosjean
editore: Mimesis
pagine: 235
Per essere definiti bilingui non è necessario avere una padronanza perfettamente bilanciata delle lingue conosciute, sostiene Grosjean, né occorre esserlo divenuti sin da bambini (e sicuramente un bilingue non è per forza un traduttore nato). Basta saper usare due o più lingue (o dialetti) nella vita di ogni giorno, alternandoli a seconda della situazione nella quale ci si trova o dell'argomento del quale si sta discutendo. I bilingui smettono allora di essere una rarità, per arrivare anzi a rappresentare quasi la metà della popolazione mondiale. In questo libro l'autore prende in esame una serie di idee preconcette (tra cui quelle appena viste) e ne smonta in modo sistematico i presupposti attraverso l'esame dei più rilevanti fenomeni riguardanti il bilinguismo e i bilingui, dal cambiamento di codice ai prestiti e alle interferenze (grammaticali, fonetiche, lessicali). Se i genitori di un bambino decidono di crescerlo nel bilinguismo, quali strategie, quali accorgimenti usare, quali errori sono assolutamente da evitare? E che ruolo può svolgere la scuola? Grosjean non manca di rispondere a queste preoccupazioni, mostrando inoltre chiaramente che il bilinguismo, a lungo termine, non determina alcun ritardo nell'acquisizione del linguaggio, né può creare problemi di altro tipo nei bambini; al contrario, presenta invece diversi vantaggi cognitivi. Un libro per tutti: studenti di lingue, di scienze dell'educazione o di psicologia cognitiva, genitori, insegnanti...
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La realtà come invenzione. Forme e storia della novella italiana
di Elisabetta Menetti
editore: Franco Angeli
pagine: 200
La letteratura italiana è povera di romanzieri ma ricca di poeti i quali, quando scrivono in prosa, danno il meglio di sé in testi di poche pagine: così Italo Calvino spiegava la sua predilezione per la rapidità dei testi brevi e per le "short stories". L'invenzione del racconto Italia affonda le radici nella nascita della novella, un genere 'nuovo', 'breve', 'rapido' e 'vario' di cui questo volume racconta le origini e la evoluzione dall'anonimo Novellino al Decameron di Giovanni Boccaccio ai libri di novelle successivi, in un arco di tempo molto lungo che dal Duecento giunge alle soglie del Seicento. Dopo il Decameron, nella transizione dal Medioevo al Rinascimento, molti narratori hanno continuato a raccontare la realtà in parte seguendo e in parte variando i percorsi di invenzione già tracciati da Boccaccio sulla ricchissima tradizione medievale di forme brevi. Da Sacchetti a Masuccio Salernitano, da Morlini all'Arienti, da Bandello al Lasca, per citare solo alcuni importanti scrittori dopo Boccaccio, hanno dato vita a una congerie coloratissima di novelle, di personaggi e di trame inserite in un sistema narrativo pulviscolare e molteplice, capace di attrarre i sogni, le peripezie e le avventure di uomini e di donne di epoche e contesti geografici, politici e sociali molto differenti. Il volume esplora gli aspetti teorici e tematici più importanti di questo patrimonio narrativo.
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L'autore e il suo archivio. Atti del Convegno (Losanna, 28-29 novemvre 2013)
editore: Officina libraria
pagine: 215
Il volume propone una prospettiva originale sui lasciti documentari dei grandi protagonisti della cultura letteraria del Novec
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Silenzi d'autore
di Bice Mortara Garavelli
editore: Laterza
pagine: 149
Il silenzio personificato come nell'"Orlando furioso" di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che - in una similitudine della "Divina Commedia" "ammuta" quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d'Assisi e quello "sfavillante" che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio "di chiostro e di caserma" di Gozzano e il silenzio "che tutto nega e tutto comprende" di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all'indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d'autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l'assenza di parole può dire.
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Scusi, lei si sente italiano?
editore: Laterza
pagine: 192
Guardando ai sondaggi per il 150° dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgogliosi di essere tali
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La critica letteraria contemporanea
di Alberto Casadei
editore: Il mulino
pagine: 200
Il volume traccia una panoramica delle principali tendenze che hanno caratterizzato la critica letteraria dall'inizio del Novecento a oggi, facendo riferimento non solo alle teorie o alle scuole più note (dal formalismo alla stilistica, dalla semiotica al decostruzionismo e così via), ma anche agli studi più significativi dedicati alle singole opere. Questo volume contiene importanti aggiornamenti soprattutto nell'ultimo capitolo, dove si dà conto delle tendenze attuali e dei dibattiti in corso, come quello sul ritorno al realismo, su letteratura e globalizzazione, o su letteratura e scienze cognitive.
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