Critica letteraria e Linguistica
Il mio fratellone Tiziano Terzani
editore: Tea
pagine: 209
Pisa, settembre 1957. Tiziano Terzani e Alberto De Maio si conoscono davanti al portone della Scuola Normale, pochi giorni prima del concorso per l'ammissione. Terzani aveva "fatto un salto" da Firenze, mentre De Maio era reduce da un lungo e faticoso viaggio dalla Calabria. È l'inizio, fatale, di un'amicizia straordinaria. Sollecitato dall'amico giornalista Dino Satriano, anch'egli a Pisa dall'anno successivo, Alberto De Maio per la prima volta racconta di quell'incontro e di quegli anni. Ne è nata una testimonianza di eccezionale valore: per il ritratto che ci consegna del giovane Terzani, dei suoi ideali e delle sue indecisioni, dei suoi interessi, del suo carattere; per l'atmosfera che restituisce di un momento storico ricco di fermenti e potenzialità; per la galleria di personaggi che in quei corridoi si conobbero e studiarono, discussero, fecero progetti e scherzarono. Un ricordo appassionato e commosso, una lezione di impegno civile, un racconto attualissimo. E soprattutto l'istantanea del grande Terzani, colto un attimo prima che decida di andare "a giro" per il mondo. Premessa di Angela Terzani Staude.
Ordinabile
Rapporto di polizia
Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura
di Darrieussecq Marie
editore: Guanda
pagine: 344
Accusata per due volte di plagio - nel 1998 da Marie NDiaye per "Nascita dei fantasmi", e nel 2007 da Camille Laurens per "Tom
Ordinabile
La creatività: percorsi di genere
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Il volume rappresenta la conclusione di un percorso di riflessione e di ricerca iniziato in occasione del Seminario interdisci
Ordinabile
La metrica italiana
di Pietro G. Beltrami
editore: Il mulino
pagine: 500
Il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, illustra tutti gli aspetti e i problemi principali della teoria metrica, anche nei suoi rapporti con la linguistica moderna; delinea un profilo storico che affronta le origini delle forme metriche, il sistema dei generi e l'uso degli autori; fornisce quindi una "grammatica" della metrica italiana, con le regole della versificazione e un catalogo ragionato dei tipi metrici principali.
Ordinabile
I campi della retorica. Letteratura, argomentazione, discorso
di Laura Neri
editore: Carocci
pagine: 224
Funzionalmente riusata, e rielaborata nell'apparato descrittivo tradizionale, la retorica offre un patrimonio imprescindibile per la lettura e l'interpretazione dei testi letterari. D'altra parte, che la letteratura abbia storicamente intrattenuto con la retorica un rapporto complicato è fuori di dubbio: il problema è che non sempre la retorica ne è uscita a testa alta, e l'articolazione della sua stessa struttura è stata ridotta infinitamente. Questo libro si propone di ricostruire un dialogo tra i due ambiti, nella direzione di un più equo interesse per tutte le parti della retorica e di una considerazione della complessità del suo dominio. I nessi con altre discipline implicano un percorso metodologico che rifiuta l'analisi del meccanismo linguistico fine a se stesso, ma intende riflettere sul processo comunicativo che quel meccanismo attiva. Se il testo letterario è un oggetto affascinante ma anche plurivoco e stratificato, la retorica è appunto un sistema organizzato di interrogazione, uno dei sistemi possibili, che del testo non restituisce una verità unica e definitiva, bensì una descrizione dei suoi significati.
Ordinabile
Cambridge English Pronouncing Dictionary
di Jones Daniel Roach Peter
editore: Cambridge proalfa)
pagine: 614
Disponibilità immediata
Disponibilità immediata
Ordinabile
Disponibilità immediata
Quella difficile identità. Ebraismo e rappresentazioni letterarie della Shoah
di Stefania Lucamante
editore: Iacobellieditore
pagine: 394
Prendendo spunto dai testi delle deportate, il volume mette in luce come è avvenuta la trasmissione "al femminile" dell'evento epocale della Shoah, l'autrice indaga su come le testimoni e le scrittrici italiane raccontino e tramandino la loro esperienza: immagini, pensieri ed emozioni raccolte allora, il cui impatto resta inalterato nel presente di chi le legge e le studia oggi. L'importanza di autrici come Liana Millu e Giuliana Tedeschi sta non nella differenza, ma nella compartecipazione alla rappresentazione letteraria della Shoah. Lo specifico femminile arricchisce la testimonianza maschile, mentre la memoria, paradossalmente, si universalizza. È la tragedia stessa che impone di parlare di quel che avvenne alle famiglie di queste donne, oppure di immaginare cosa si cela dietro il buio di omissioni, dietro l'ansietà di un vuoto. Impone di parlare e riscoprire - per alcune di loro, come nel caso di Giacoma Limentani - il loro senso di ebraicità all'interno del contesto italiano dopo la guerra, dopo il ritorno in Italia di chi potè tornare, ma anche di chi, rimanendo, non fu meno ferita. Al ritorno, tutto quel che avvenne si sistemò lungo un asse che aveva nella Shoah il punto zero del prima e del dopo, un asse cartesiano-ortogonale della sofferenza impartita e subita da queste bambine e ragazze e dalle loro famiglie. Il romanzo apocalittico "La Storia" di Elsa Morante e l'ibrido narrativo lezioni di tenebrati Helena Janeczeh...
Ordinabile
Günter Grass
Un tedesco contro l'oblio
di Schiavoni Giulio
editore: Carocci
pagine: 206
Günter Grass, nato a Danzica nel 1927, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1999, è un personaggio finito al cent
Ordinabile
Come un furioso elefante
La vita di B. S. Johnson in 160 frammenti
di Coe Jonathan
editore: Feltrinelli
pagine: 526
Per scrivere una grande biografia servono due ingredienti: una storia unica da raccontare e un brillante scrittore che sappia
Ordinabile


