Narrativa
La fortezza della solitudine
di Jonathan Lethem
editore: Bompiani
pagine: 711
Uno dei romanzi più noti di Lethem, narra la storia di Dylan e Mingus, due ragazzi, vicini di casa che abitano a Brooklyn. Dylan è bianco, Mingus è nero: la loro amicizia non è sempre Facile. Un racconto che si snoda dagli anni settanta ai novanta, all'interno della "Fortezza", un isolato abitato da una maggioranza di famiglie nere, dove serpeggia la paura del ritorno dei bianchi. La vita nell'America degli anni settanta è fatta di conflitti razziali e politici che si possono accendere anche a partire da scelte molto piccole: quali canzoni ascoltare e quali amici frequentare. Con gli anni novanta l'atmosfera si fa più distaccata, e le persone sono sempre più avvolte nell'indifferenza e nell'isolamento.
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Un messaggio per García
di Elbert G. Hubbard
editore: Utet
pagine: 95
15 febbraio 1898: la corazzata Maine, ancorata al largo dell'Avana, esplode misteriosamente, e le tensioni tra Spagna e Stati Uniti per il controllo di Cuba trovano così modo di sfociare in una guerra. Nei mesi successivi, il presidente McKinley capisce che l'unico modo per sconfiggere gli spagnoli è allearsi con il generale García, capo del gruppo di ribelli che da tempo lotta per l'indipendenza di Cuba. Occorre prendere subito contatti col generale, nascosto da qualche parte nelle montagne orientali dell'isola. Serve qualcuno che, da solo e in incognito, sbarchi in territorio ostile e rintracci in fretta García, consegnandogli il messaggio del presidente. Una missione pericolosa, forse suicida. Si fa avanti un ufficiale qualunque, di nome Rowan. Non fa domande, non si lamenta, non indietreggia: prende la lettera e parte per Cuba, tornando giorni dopo con la risposta del generale. "Un messaggio per García", pubblicato l'anno dopo, sfrutta questo episodio per intessere l'apologo dell'uomo che fa bene il suo lavoro, che ha spirito d'iniziativa e non mette in discussione gli ordini ricevuti. Con una nota di Luciano Canfora e un ritratto dell'autore di Giuseppe Scaraffia.
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La prima luce di Neruda
di Ruggero Cappuccio
editore: Feltrinelli
pagine: 170
Napoli, 1952. Pablo Neruda è svegliato da un insistente bussare alla porta. Al poeta viene notificato un decreto di espulsione dall'Italia firmato dal ministro Scelba. Sarà accompagnato da due agenti a Roma per essere estradato in Svizzera. Nella stazione della capitale, il poeta è atteso da una folla nella quale si riconoscono i volti di Alberto Moravia, Elsa Morante, Renato Guttuso e Carlo Levi. Intimano alla polizia di lasciarlo in libertà. In mezzo a quella folla una donna, Matilde Urrutia, osserva e attende che si liberi anche il suo amore per Pablo. Dopo il clamore del mondo che lo celebra e vuole che viva la sua voce, la scena si sposta a Capri nella villa di Edwin Cerio, dove i due amanti danno profondità e splendore a una passione segreta, sconvolgente e imprevedibile. Vent'anni dopo, a Isla Negra, in Cile, durante il golpe di Pinochet, altri militari bussano alla porta di Neruda e Matilde per minacciarne la libertà. Due stagioni della vita di Pablo Neruda: la stagione dell'amore, delle speranze, di un mondo che si trasforma, e la stagione del buio, della violenza, della morte. Due stagioni raccontate in prima persona dalla voce del poeta e dalla voce di Matilde, due esistenze che raccontano la forza della vita e la grandezza dello stare al mondo, l'incanto civile della parola contro i poteri che la vorrebbero ottusa o distorta.
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Il peso dei segreti
di Aki Shimazaki
editore: Feltrinelli
pagine: 394
Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante come la scrittura di Aki Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d'estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki.
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Una ragazza lasciata a metà
di Eimear McBride
editore: Safara editore
pagine: 255
Il romanzo d'esordio di Eimear McBride racconta, con sorprendente visione e brutalità di dettagli, il percorso di crescita lasciato a metà di una ragazza quasi come tante, nella cronaca del rapporto con il fratello e all'ombra di un evento che cambierà per sempre la vita della sua famiglia. Non tanto un flusso di coscienza quanto un'inconscia e ininterrotta insurrezione contro un'esistenza feroce, questo romanzo è uno scioccante e intimo viaggio nei pensieri, nei sentimenti e nella sessualità caotica di una protagonista vulnerabile e isolata. Un libro-rivelazione crudo e intimista di indimenticabile forza.
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L'uomo che non fu giovedì
di Juan E. Constaín
editore: Fazi
pagine: 189
Poco prima delle dimissioni di Benedetto XVI, torna alla luce un vecchio processo per la canonizzazione di G.K. Chesterton, celebre scrittore e teologo inglese convertitosi al cattolicesimo dopo un travagliato percorso interiore. Il dossier riguardante il caso, conservato gelosamente per anni, ricompare nel polverone sollevato dalle lotte intestine, dai furti di documenti e dagli scandali che hanno assediato la Chiesa nel corso dell'ultimo decennio. Ebbene, i miracoli che dimostrerebbero la santità di Chesterton sono legati a uno strano episodio avvenuto nel 1929, anno in cui, per volere di Pio XI, lo scrittore prestò un importante servizio alla Chiesa, sul quale inspiegabilmente calò poi un velo di silenzio. Il nostro narratore, un professore di Storia incaricato di indagare sulla vicenda, si mette subito al lavoro. Si accorgerà presto che molti sono i misteri sepolti dentro queste carte, e ancor più i nemici. Nel frattempo, si perderà nei meandri del passato, e noi ci perderemo con lui, affacciandoci sulle vite private dei più svariati personaggi: non solo Ratzinger e Bergoglio, ma anche John Lennon, Casanova, George Bernard Shaw e Mussolini, a dimostrazione che la Storia, con i suoi intrighi politici, religiosi e perfino letterari, è fatta per essere letta come una qualsiasi opera di finzione. Un giallo a sfondo religioso, omaggio all'eterno creatore di padre Brown, ma anche un romanzo umoristico, poliedrico e coltissimo.
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Il caso Maurizius. Ediz. illustrata
di Wassermann Jakob
editore: Fazi
pagine: 511
Etzel Andergast, figlio sedicenne del procuratore generale Wolf von Andergast, vive come un recluso nella casa paterna nel ten
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Ciò che vide Manuel Marques
di Zanderigo Guido
editore: Castelvecchi
pagine: 378
Tibet, XVII secolo: nella sacca di Manuel Marques, un gesuita morente, l'abate del monastero buddhista di Tawang scopre un man
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Memorie di un giudice di campagna
di Somerville e Ross
editore: Elliot
pagine: 247
Un ex ufficiale dell'esercito inglese, il maggiore Sinclair Yeates, decide di accettare l'incarico di "giudice", quasi un gove
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La Bibbia per non credenti. Genesi
di Guus Kuijer
editore: La nuova frontiera
pagine: 286
Guus Kuijer, uno dei più popolari autori olandesi contemporanei, fin da piccolo è stato affascinato dalle storie della Bibbia, pur non essendo mai stato un credente. Molti anni dopo si è cimentato in una sfida che sembrava impossibile: reinterpretare il testo in chiave moderna per portare questo libro ricco di storie a un pubblico di lettori del XXI secolo e renderlo, allo stesso tempo, accessibile ai non credenti. "La Bibbia per non credenti" si può definire un grande romanzo agnostico, dove non solo Dio, ma anche la curiosità dell'uomo ha un ruolo nella creazione. In questo volume sono raccontate le storie della Genesi: la sconsolata solitudine di Dio prima della creazione, Adamo ed Eva, il serpente e la cacciata dal Paradiso, il diluvio universale e la Torre di Babele per finire con il peregrinare della discendenza di Abramo dalla Mesopotamia fino all'Egitto. C'è un affascinante invito che attraversa le pagine di questo libro e che ci spinge a rivisitare i nostri miti fondativi e il ruolo che noi, esseri umani, abbiamo avuto in essi. "La Bibbia per non credenti" ci rivolge, in modo curioso e intelligente, delle domande per le quali non esiste un'unica risposta.
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Ci siamo evoluti bene e ce ne evoleremo ancora
di Enrico Brignano
editore: Rizzoli
pagine: 215
Tutto ebbe inizio con un cambiamento epocale: il trasloco di Brignano all'ultimo piano di un palazzo che ne conta più di venti. Da lì Enrico, scrutando l'infinito, si sentì invaso dal desiderio di conoscere. D'altro canto, solo poco prima ai li mortacci dei facchini rumeni, carichi di casse di libri, non aveva forse risposto: "Fatti non foste a viver come brutti ma per seguir virtute e canoscenza"? Ecco, quindi, che sbocciarono in lui mille domande. Da dove si origina il tutto? Ma è nato prima l'uovo o la gallina? Dio c'è e non si vede, o ce fa e non ci sente? Come siamo diventati sette miliardi e duecentonovantaquattro milioni di persone? E, soprattutto, dove stiamo andando? In "Ci siamo evoluti bene" Brignano si cimenta a rispondere alle grandi domande che l'uomo si pone dalla notte dei tempi, ripercorrendo la storia della nostra specie dalle pitture rupestri agli smartphone, dall'invenzione del fuoco allo sbarco sulla Luna, dal baratto di mammuth alla speculazione finanziaria. Ne nasce un flusso di riflessioni esilaranti, e insieme un po'serie, su di noi e sul mondo che ci circonda.
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Travolti dal desiderio. Driven
di K. Bromberg
editore: Fabbri
pagine: 367
Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l'uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l'unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente...
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