Narrativa
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Il ranger del Texas
di Grey Zane
editore: Meridiano zero
pagine: 222
Buck Duane, abilissimo tiratore con una triste eredità di vendetta lasciatagli dal padre, è trascinato suo malgrado a uccidere
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Le nuove inchieste del commissario De Vincenzi
di Augusto De Angelis
editore: Castelvecchi
pagine: 327
Un detective colto, un po' malinconico, fine psicologo e abile nel districarsi tra i misteri di un'Italia su cui pesa la cappa del Regime fascista: il commissario De Vincenzi ha poco a che spartire con i protagonisti della narrativa poliziesca inglese o americana. Eppure, nel rispetto delle regole del genere, l'eroe di Augusto, De Angelis riesce sempre a venire a capo dei casi che gli vengono assegnati. Nel primo romanzo di questa raccolta, "La barchetta di cristallo", De Vincenzi si trova, a indagare tra l'aristocrazia e i bassifondi della sua Milano, sulle tracce di un apparentemente banale soprammobile cinese. "Il mistero di Cinecittà" vede invece il poliziotto prendere servizio a Roma, dove dovrà seguire la scia di sangue di un assassino seriale. Da queste inchieste - cocktail perfetti di noir, commedia e disincantato realismo - sono stati tratti due episodi della seconda serie televisiva del 1977 interpretata da Paolo Stoppa.
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La tomba di Antigone
di Zambrano Maria
editore: Se
pagine: 109
La cifra essenziale dell'opera di Maria Zambrano, una delle figure più originali del pensiero del Novecento, è la riconciliazi
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Notte buia, niente stelle
di King Stephen
editore: Sperling & kupfer
Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo
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Il vero controllore del popolo
di Andrei Kurkov
editore: Keller
pagine: 400
Possibile che su tutta la terra non ci sia nemmeno un uomo che una volta morto vada in Paradiso? Un angelo stenta a crederlo e decide di controllare di persona: di nascosto scappa dal Regno dei cieli e discende su un prato. Subito un disertore in fuga lo vede e lo convince a scambiare la tunica bianca con la propria divisa senza mostrine. Nel frattempo, Pavel Aleksandrovi Dobrynin, un uomo particolarmente onesto, viene mandato dall'assemblea del suo kolchoz, passando per il Segretario provinciale e per la Regione, al Cremlino. Lì gli verrà affidata una missione importantissima: essere un controllore del popolo! Cosa questo significhi Pavel lo scoprirà da sé nel profondissimo Nord. Poi c'è il dirigente scolastico Banov, a cui piace sognare e bere il tè sul tetto, come in battaglia, nel '19, con la sua Maxim, sul campanile. Andrei Kurkov ci porta fin dentro l'anima più autentica dell'Unione Sovietica e del romanzo russo con un lavoro dalla struttura possente, pieno di humour e intelligenza, ricco di personaggi, di storie e di paesaggi sterminati, in cui si sciolgono i grandi temi del bene e del male, dell'amore per la Patria e del bisogno di sentirsi uomini.
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La schiava Isaura
di Guimarães Bernardo
editore: Nova delphi libri
pagine: 240
In una fazenda non lontano da Rio de Janeiro, Isaura, una schiava bianca dal carattere nobile e orgoglioso, è vittima delle at
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L'uomo dalla voce tonante. Storie dell'America del Sud
di Malatesta Stefano
editore: Neri Pozza
pagine: 229
Uno scrittore cileno dell'Ottocento ha detto una volta che gli europei in visita nell'America del Sud parlano sempre di vulcan
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I crimini dell'amore
di François de Sade
editore: L'orma
pagine: 216
"Eugénie de Franval", "Florville e Courval", "Dorgeville": tre perfetti marchingegni narrativi (originariamente contenuti nella raccolta "I crimini dell'amore", 1800) in cui Sade dà prova di un savoir faire letterario degno dei più grandi romanzieri della sua epoca. Lontano dalla prolissità e dall'oltranzismo delle sue pubblicazioni clandestine, il Divin marchese si affida qui all'allusione, all'ellissi e persino alla suspense per sovvertire convenzioni letterarie e sociali, dischiudendoci con illuministica ironia le quinte teatrali dell'ipocrisia e della moralità.
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Tempus fugit. Il grande libro delle sentenze latine
di Pietro Migliorini
editore: Book time
pagine: 386
Il principio ispiratore delle sentenze latine, riconosciuto ed enucleato già da Aristotele, si può collegare con tutti i segni che la lingua latina ha lasciato nella memoria di molti popoli. Questi segni che ancor oggi la ravvivano si scontrano, tuttavia, con diversi detrattori che criticano l'uso e i valori del latino nel XXI secolo: sono critici che, comunque, ammettono con sorpresa l'insolita frequenza con la quale molte espressioni latine ricorrano ormai nel linguaggio di tutti i giorni. L'Europa ha parlato latino senza interruzione fino al Novecento attraverso molte istituzioni, sia di carattere religioso, sia di carattere culturale e scientifico. E questo perché è sempre potente il fascino di una sapienza antica che ha permeato il pensiero virile di Roma e della Grecia dei secoli trascorsi, imponendosi facilmente su tutti i popoli liberi e forti che si sono abbeverati alle splendide fonti della cultura classica. Qualcuno ha giustamente affermato che il latino è "il segno dell'Europa", e la conferma la possiamo trovare nell'immane numero di latinismi che hanno germinato nelle lingue moderne, e che affiorano nelle nostre comunicazioni, senza ormai che ce ne rendiamo più conto. Ecco perché siamo obbligati a fare sempre i conti con questa splendida lingua che, senza saperlo, ci aiuta a crescere nel favoloso mondo della classicità, insieme ad autori come Cicerone, Virgilio, Catullo, Seneca e molti altri che, con le loro sentenze, mantengono vivo quel patrimonio irrinunciabile...
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Il pianeta degli alberi di Natale letto da Angela Finocchiaro. Audiolibro. CD Audio formato MP3
di Gianni Rodari
editore: Emons
Dopo un viaggio intergalattico a bordo di un cavallo a dondolo, Marco sbarca su un pianeta dove è sempre Natale, i temporali s
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Riserva di prognosi. Un'oncologa si ammala di cancro e interroga la sanità
editore: Erickson
pagine: 126
Barbara Soini è medico oncologo, sposata con due figli. Ha 44 anni quando scopre di avere un cancro che non autorizza prognosi oltre un anno di vita. È uno shock ma reagisce da combattente. Da paziente vive quell'altalena di fatiche, speranze, delusioni che tante volte ha registrato nelle persone che, da medico, ha curato. Pensa che la propria esperienza possa servire a chi si trova a combattere con il cancro, paziente, familiare, operatore sanitario che sia. Decide di lasciare una testimonianza e chiede l'aiuto di Loretta Rocchetti, medico di famiglia, e della giornalista Milena Di Camillo. Dalla condivisione dell'ultimo anno di vita di Barbara, dal suo coraggio, dalla lucida determinazione con la quale ha preso in mano la propria malattia, è nato questo libro. Il volume racconta la storia umana e clinica di Barbara ma diventa anche strumento di riflessione grazie ai temi-chiave sollevati nel libro, dalla relazione medico-paziente alla presa in carico, dalla formazione ai protocolli, dalle cure palliative ai trattamenti alternativi. Barbara è morta nel gennaio 2014, pochi mesi prima di compiere 50 anni.
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