Narrativa
Il precursore. Manuale del supereroe scolastico
di Ivano Bariani
editore: Sironi
pagine: 247
Tutto inizia in un giorno qualsiasi, a bordo di un treno diretto a Venezia: un'anziana signora e un ferroviere vengono fatti a pezzi con un arma da taglio di aspetto e fattura mai visti prima. L'assassino è un ragazzo, chiamato Il precursore, che viaggia in compagnia - e forse sotto il dominio - di un misterioso gatto-robot parlante. Chi sono questi due bizzarri personaggi? Qual è il loro vero scopo? Che cos'è la "rivoluzione dei giovani" della quale farnetica - prospettandola come un bagno di sangue - il gatto-robot? Per farcelo sapere il romanzo ricostruisce le storie di un gruppo di amici, dagli anni della scuola alla prima vita adulta. La narrazione procede, di episodio in episodio, come in una sorta di vita-videogioco: in ogni pagina ci sono prove da superare, "armi" delle quali va scoperto il corretto uso, "porte" da individuare per passare al livello successivo, a uno stadio successivo, forse più maturo, forse più doloroso, dell'esistenza. E scopriranno, i nostri ragazzi, in una agitatissima scena madre affollata come un finale d'opera, che dietro a tutto questo, dietro ciò che dà forma alla loro vita, dietro il messianismo sanguinano del gatto-robot, non c'è altro che... Un romanzo d'avventura e di formazione in cui Bariani, qui alla terza prova dopo "Pico" e "16 vitamine", costruisce una favola che sembra sinistramente vera.
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Zero o la cinque vite di Aémer
di Guedj Denis
editore: Longanesi
pagine: 293
Iraq, 2003: lo scoppio di una bomba copre una donna di detriti e fa emergere dal suolo un piccolo cono d'argilla, un oggetto u
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Noi la farem vendetta
di Paolo Nori
editore: Feltrinelli
pagine: 191
"Un libro che ricostruisce quello che è successo nella Piazza dei Teatri di Reggio Emilia il 7 luglio del 1960. È un libro sulla violenza dello stato, ma è anche un libro sull'educazione dei bambini, ed è anche un libro sulle cose che scompaiono, sulla memoria, e su come la coltivano in certe isolate comunità che meno male che ci sono, e su come se ti uccidono un fratello quando hai diciassette anni è un po' come quando ti nasce un figlio, e poi è anche un libro sull'Emilia, e, tutto sommato, adesso che ci penso, in un certo senso, se non fosse un'espressione abusata, si potrebbe anche dire che è un romanzo d'amore. Nel luglio del 1960, a Reggio Emilia, è successa una cosa inaudita, che è la materia principale che forma questo romanzo. Mentre ancora lo stavo scrivendo mio fratello, che ha sei anni meno di me, si è fermato a dormire a casa mia e prima di mettersi a letto ha preso dal tavolo un libro, «Era il luglio del 1960» dello storico inglese Philip Cooke. Il giorno dopo mi ha detto: «Stanotte ho letto quel libro lì di Cooke. Sai che è incredibile? Sembrava di essere a Genova»." (Paolo Nori)
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Occhi dopo la polvere
di Vito Punzi
editore: Marietti 1820
pagine: 136
Il romanzo narra il correre parallelo di due esistenze (un uomo e una donna) nell'Ancona dei primi decenni del Novecento, popo
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Usodimare. Un racconto per voce sola
di Ernesto Franco
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 69
Pepe Usodimare è il capitano di un vecchio cargo diretto a Chittagong in Bangladesh per venire demolito. Quella nave è il riassunto della sua vita. Ne racchiude i ricordi, i desideri, la figura di una donna e un segreto mai svelato. Per riuscire a venirne a capo Usodimare ha solo il tempo dell'ultimo viaggio. Ma la rotta del vecchio cargo è piena di imprevisti, di insidie. C'è un destino da accettare, per la nave e per il marinaio.
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Canto Milano
di Alda Merini
editore: Manni
pagine: 106
Alda Merini racconta la sua città, ricorda in una lunga prosa la Milano dell'infanzia e della giovinezza, quella dei quartieri popolari e delle osterie, dei barboni e degli artisti, dei cinema e delle librerie, delle sorelle Fontana e del prete esorcista di Ratanat. Alda Merini canta Milano (poesie già edite e poesie scritte per questo libro), una città profondamente cambiata che non riconosce. Completano il volume un'antologia critica sulla poetessa e un inserto fotografico che descrive attraverso le immagini il rapporto tra la poetessa e Milano.
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Di viole e liquirizia
di Orengo Nico
editore: Einaudi
pagine: 155
Sono i profumi del vino e della terra, prima di tutto, a dirci che questa è una storia di Langa
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Il mosaico del tempo grande
di Abate Carmine
editore: Mondadori
pagine: 233
Una calda estate del nuovo millennio: nella piazza assolata di Hora, paese della Calabria fondato secoli fa da esuli albanesi,
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Eroi normali
di Turow Scott
editore: Mondadori
pagine: 415
Stuart Dubinsky ha sempre saputo che suo padre David Dubin, come si faceva chiamare, aveva partecipato alla seconda guerra mon
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Made in Sicily
di Vittorio Schiraldi
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
pagine: 225
"Baciamo le mani" di Vittorio Schiraldi tra i primi romanzi, con "II padrino" di Mario Puzo, a raccontare la mafia dall'interno. A oltre trent'anni di distanza l'autore torna in Sicilia per narrare il tramonto di un patriarca mafioso, ispirato alla figura di Bernardo Provenzano. Tutto comincia quando uno scrittore di gialli di origine siciliana, trasferito da tempo a Roma, scende a Palermo per trattare l'acquisto della lussuosa barca di un amico e, a causa di una serie di inquietanti equivoci, viene scambiato per l'emissario dei poteri occulti che dalla capitale manovrano i fili delle azioni delittuose perpetrate nell'isola. Un giorno a convocarlo nel suo rifugio segreto è il capo dei capi, che vuol servirsi di lui per provare a vivere almeno una volta una vita normale e recarsi allo stadio per vedere in azione la squadra del cuore. Ed è proprio sulle gradinate della "Favorita" di Palermo che l'autore scioglie i nodi della vicenda, offrendoci uno spaccato lucido e impressionante di quel che è la mafia oggi, divisa tra "pizzini" e risorse tecnologiche... "Made in Sicily" è un giallo amaro e al tempo stesso "divertente" e, mentre fotografa la realtà criminale che fa da sfondo alla storia, non manca di rivolgere uno sguardo malinconico alla Palermo di un tempo, sconosciuta ai più.
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