Narrativa
Il giovane Törless
di Musil Robert
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 237
Robert Musil, ingegnere, letterato, filosofo, psicologo, fu l'ultimo grande figlio della vecchia Europa, agonizzante fra la Pr
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Il mercante di Venezia
di William Shakespeare
editore: Rizzoli
pagine: 205
Una grande "commedia romantica" tra le più belle, famose e complesse di William Shakespeare
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Fedra. Variazioni sul mito
editore: Marsilio
pagine: 325
La storia di Fedra ha una cadenza universale, nelle letterature di ogni tempo
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Pluto. Testo greco a fronte
di Aristofane
editore: Garzanti Libri
pagine: 125
Ultima commedia a noi pervenuta di Aristofane (445-380 a
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Un consiglio avveduto
di Shalom Aleichem
editore: Adelphi
pagine: 129
La cellula originaria del comico ebraico si trova plausibilmente nello "shtetl". E in uno di questi villaggi dell'Europa Orientale, in Ucraina, passò la sua infanzia Sholem Aleykhem, uno dei primi maestri di quel genere poi sviluppatosi sino a oggi tra molte diramazioni. "Un consiglio avveduto" è il primo dei tre racconti radunati in questo volume. È difficile non essere squassati dal riso mentre si segue il tormentoso e logorroico personaggio che cerca di farsi dare un "consiglio avveduto" per uscire da una situazione che è già irreparabile, giustappunto per la travolgente e lamentosa tediosità di colui che parla.
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Romanzi e racconti
di Fante John
editore: Mondadori
In concomitanza con il ventennale della morte, i Meridiani presentano le opere del massimo scrittore italo-americano
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I misteri degli egiziani. Testo greco a fronte
di Giamblico
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 463
"Per Giamblico, la figura del filosofo coincide ormai con quella del teurgo, che accompagna lo sforzo intellettuale con la magia e l'occultismo. Coronamento della filosofia è infatti il diretto e sovrarazionale contatto con la divinità, in un cosmo popolato di demoni del bene e del male..." Così i due studiosi Cortassa e Maltese inquadrano la figura di Giamblico, nato a Calcide in Celesiria e morto intorno al 330 d. C. Filosofo neoplatonico, personaggio discusso e inquieto, mescolò nei suoi scritti razionalità e irrazionalità, ricerca della verità e dell'occulto. In quest'opera, curata da Claudio Moreschini, Giamblico ci parla dei grandi misteri della religione egizia, una religione che aveva fatto della morte il cardine sul quale ruotava ogni cosa.
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La veglia di Venere. Pervigilium Veneris. Testo latino a fronte
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 167
La "Veglia di Venere", carme latino giuntoci anonimo, è un'esaltazione della figura di Venere, nell'imminenza di una sua celebrazione notturna. Sebbene a tutt'oggi se ne discuta datazione e paternità, il Pervilegium è divenuto nel corso dei secoli il simbolo culturale di una fine e di un inizio: la poesia latina offrirebbe qui uno dei suoi ultimi fiori, preludendo al contempo a una nuova e già moderna sensibilità. Fino alla conclusione, infatti, il carme sembrerebbe muoversi nei modi oggettivi di forme classiche, ma, negli ultimi versi, alle fantasie corali di vergini e ninfe, si sostituisce un'accesissima individualità: il poeta rivela di vivere in un presente infelice, invoca un futuro di gioia e lamenta la propria condanna al silenzio.
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Diario italiano
di Melville Herman
editore: Robin
pagine: 85
Le notazioni del grande scrittore americano durante il suo viaggio nel Bel Paese
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Barocco del Sud
di Vittorio Bodini
editore: Besa
pagine: 144
Il volume, che inaugura una collana dedicata interamente all'opera di Vittorio Bodini, comprende racconti e prose composti nell'arco di un quindicennio, dal 1948 al 1963. La maggior parte di essi però risale agli anni 1950-52, allorché lo scrittore, ritornato a Lecce dopo la fondamentale esperienza in Spagna, mette la propria terra al centro dei suoi interessi, "riscoprendola" attraverso uno scavo nella storia e nell'arte, nel costume e nelle tradizioni, con un notevole impegno letterario e civile. Da questi scritti scaturisce un'immagine non convenzionale del Sud che, pur nella sua concretezza, diventa a volte metafora di una più generale condizione umana, proprio come nella principale raccolta di Bodini, "La luna dei Borboni".
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