Narrativa
Caligola. Impero e follia
di Franco Forte
editore: Mondadori
pagine: 403
Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L'uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell'odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli. Tra loro c'è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le "caligae". Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola. È quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. E in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato...
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Questa notte parlami dell'Africa
di Soresina Alessandra
editore: Piemme
pagine: 307
Emma ha trent'anni e lavora come avvocato nel prestigioso studio milanese di suo marito Lorenzo
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I misteri di Praga
di Ben Pastor
editore: Mondadori
pagine: 286
Praga, impero austro-ungarico, inizio giugno 1914. Solomon Meisl è un medico ebreo che esercita a Josefstadt, il cuore storico, magico ed esoterico della città. Tenace, intuitivo, paziente, il dottor Meisl affianca alla sua professione quella di detective privato. Così, un giorno d'estate, ecco bussare alla porta del suo studio Karel Heida, un giovane ufficiale dei Lancieri incaricato di fare luce sull'omicidio di una principessa russa. Un caso inspiegabile, a cui fanno seguito altri efferati delitti, dai contorni quasi sovrannaturali. Deciso ad affiancare il tenente Heida nelle sue indagini (e avvalendosi dei consigli di un amico scrittore di nome Franz Kakfa...), Meisl si butta a capofitto nella Praga più occulta e incantata, memore del ghetto ebraico e del Golem, tra nobildonne seducenti, rabbini-alchimisti, cantanti d'opera, cabarettisti yiddish, assassini seriali e terroristi nell'ombra. Alla fine ogni delitto avrà la sua spiegazione, il suo movente, il suo colpevole. Ma intanto, a Sarajevo, il 28 giugno 1914...
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La vita sessuale dei nostri antenati
di Bianca Pitzorno
editore: Mondadori
pagine: 458
"Cara Lauretta, cara cugina come me orfana e come me allevata dalla inflessibile nonna nel culto della nostra nobilissima stirpe, perdonerai mai all'autrice di avere scritto questo libro sui nostri antenati? Di averne rivelato i segreti e i peccati più insospettabili a partire dal lontano Cinquecento, quando una firma del Viceré su una pergamena rese blu il nostro sangue che prima era rosso come quello di tutti gli altri abitanti di Ordalè e di Donora? Adesso che abbiamo quasi quarant'anni, che abbiamo vissuto la liberazione sessuale e le sfrenatezze del Sessantotto, che abbiamo messo la testa a partito, non ci dovrebbe risultare così difficile accettare che anche i nostri antenati, e specie le antenate, abbiano avuto le loro storie di letto, e non sempre esemplari. Lo so che per chiunque è difficile pensare che i propri genitori hanno avuto una vita sessuale, e che se così non fosse noi non saremmo qui... E i nostri nonni, come immaginarli a rotolarsi peccaminosamente tra le lenzuola? Ma con i bisnonni non dovrebbe essere così impossibile, specie se sappiamo che hanno messo al mondo quindici figli. Per non parlare dei trisnonni e dei quadrisnonni. Senza l'attività sessuale dei nostri antenati il genere umano si sarebbe estinto. Eppure tu, Lauretta, quando accenno a questo argomento ti turi le orecchie e strilli: "Bisogna essere proprio dei maniaci sessuali per pensare a certe cose"...
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Ragazze nella felicità coniugale
di O'Brien Edna
editore: Elliot
pagine: 244
Amiche da sempre, Kate e Babà, le "ragazze di campagna" protagoniste dell'omonimo romanzo d'esordio di Edna O'Brien, sono orma
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Il libro blu
di Kennedy A. L.
editore: Bompiani
pagine: 413
Elizabeth Barber sta attraversando l'Atlantico in compagnia di Derek, l'uomo perfetto, che forse la chiederà in moglie
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Trilogia della città di M.
di Piero Colaprico
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 377
Milano nei primi anni del Duemila è una città che sta cambiando. Tra i sotterranei della Stazione Centrale, le strade di Ticinese, attorno alle banche nascoste all'ombra del Duomo, lungo le strade di periferia di Quarto Oggiaro, tra le tante e diverse "piazze affari", qui si incontrano e scontrano magistrati e malavitosi, modelle e assassini, spacciatori e forze dell'ordine. Tre racconti, tre romanzi di nera: l'efferato omicidio di una ragazza, il ritorno di un vecchio capobanda in cerca di vendetta, gli echi di Tangentopoli in una vicenda di violenza e corruzione. Tre casi mozzafiato per l'ispettore Francesco Bagni, uomo ruvido e disincantato che però non ha perso ancora la speranza di poter amare. Colaprico dipinge una Milano noir decadente e affascinante, spezzata tra un passato borghese e benestante e una criminalità sempre più organizzata e letale, ormai penetrata nella pancia della città.
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Un cuore pensante
di Tamaro Susanna
editore: Bompiani
pagine: 209
Un cuore pensante è la storia del cammino spirituale di una bambina diversa dalle altre che amava la solitudine e che si facev
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Effie Gray. Storia di uno scandalo
di Suzanne Fagence Cooper
editore: Neri Pozza
pagine: 365
È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King's Cross di Londra quando Effie Gray, moglie di John Ruskin, il celebre critico d'arte, prende posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. La giovane donna stringe tra le mani una busta in cui vi sono la sua fede nuziale e alcuni biglietti indirizzati agli amici, brevi righe che annunciano la decisione che desterà scandalo e scalpore nella buona società londinese: la sua separazione da John Ruskin, un gesto rovinoso per la reputazione di un uomo al culmine della sua fama. John Ruskin non è, infatti, un critico d'arte qualsiasi. Dall'estate del 1843, quando è uscito il suo tributo a Turner in Pittori moderni, è diventato il critico d'arte per eccellenza, un uomo amato e ammirato nei salotti letterari londinesi. Dopo averlo letto, Charlotte Bronté ha esclamato: "È come se finora avessi camminato bendata: questo libro mi ha restituito la vista!" Ispirato, brillante, Ruskin è invitato ai ricevimenti più esclusivi, dove è corteggiato dalle donne più avvenenti e adulato dagli uomini più in vista. La sola idea che qualcuno possa scappare da lui sgomenta. Figuriamoci il doloroso segreto che Effie Gray si appresta a svelare al mondo: che John Ruskin, cioè, l'astro nascente della Londra vittoriana, non ha mai consumato il suo matrimonio...
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L'inutile zavorra dei sentimenti
di Schneider Helga
editore: Salani
pagine: 194
Per Karl, l'amore è rimasto chiuso nella prima giovinezza, insieme alle poesie che scriveva e alle sue fantasticherie di adole
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