Narrativa
Il soldato Schlump
di Hans Herbert Grimm
editore: Neri Pozza
pagine: 238
Emil ha un diploma in tasca preso alla Real-schule, una scuola costosa per il figlio di un modesto sarto come lui, ma allo scoppio della Grande Guerra è soltanto un piccolo apprendista in una tessitura. Lo chiamano tutti Schlump, che è come dire brutto mascalzone, dal giorno in cui, ragazzino, si è reso protagonista di una marachella al mercato. Schlump dovrebbe disegnare e creare modelli, ma anziché al lavoro pensa alle ragazze e alla guerra. Anzi, alle due cose messe insieme, poiché già si vede con l'uniforme grigia, ammirato dalle ragazze mentre va al fronte oppure sul campo di battaglia dove alcuni cadono e altri restano feriti o, a guerra vinta, in trionfo tra le donne che lanciano fiori dalle finestre mentre impazzano feste senza fine. Il primo agosto 1915 prende la sua cassetta d'ordinanza e, dopo aver salutato la madre piangente, si presenta fiero in caserma. Viene scaricato a Libercourt, in Francia, e da lì marcia in paesi dove non vi sono giardini ben curati né frontoni a graticcio all'ombra dei tigli. Schlump, però, è orgoglioso del suo incarico, frutto della sua vaga conoscenza del francese: amministrare da solo tre villaggi. A Loffrande, il villaggio più grande, scopre che è davvero "un bel traguardo per un diciassettenne" comandare uomini anziani e giovani donne attraenti come Estelle, bionda con gli occhi azzurri e le guance arrossate; o come la bruna Suzanne, con i boccoli castani che le dondolano sulla fronte; o la diafana Jeanne dalla chioma nera...
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Uno strano luogo per morire
di Derek B. Miller
editore: Neri Pozza
pagine: 315
"Cosa ci verrei a fare? Sono americano. Ebreo. Ho ottantadue anni. Sono un vedovo in pensione. Un marine". Sheldon Horowitz non è andato per il sottile la prima volta in cui sua nipote Rhea ha osato chiedergli di trasferirsi da lei e Lars, suo marito, a Oslo. Un ebreo del New England, un ex combattente, capace, durante la guerra in Corea, di premere il grilletto di un fucile con il tocco di un amante e di far fuori la bellezza di dodici uomini, catapultato a Oslo?! Tra i ghiacci della Norvegia?! Dinanzi però alle insistenze di Rhea, stufo forse di vagare da solo per le strade di New York dopo la scomparsa della moglie Mabel, Sheldon ha ceduto ed è andato a vivere nella città in cui la nipote si è fatta strada come architetto e suo marito come sviluppatore di giochi. Nel quartiere di Oslo dove abita, la popolazione è in maggioranza composta da balcani, pakistani e somali traslocati nel parco locale a masticare incessantemente khat. Sheldon trascorre la maggior parte del tempo a passeggiare oppure a rimuginare, tra le pareti di casa, sul suo passato di cecchino e sul suo non aver fatto colpevolmente nulla perché, anni addietro, durante la guerra inVietnam, Saul, il padre di Rhea, non ci lasciasse le penne. Un giorno, mentre è comodamente allungato sul divano a leggere un libro di Danielle Steel, sente delle grida provenienti dal piano di sopra. Grida in una strana lingua dai toni acidi e livorosi. Poi tonfi, botte, singhiozzi e passi in avvicinamento, rapidi e regolari...
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La rocca maledetta
di R. C. Ashby
editore: Polillo
pagine: 284
L'incarico che riceve il giovane William Mertoun non sembra complicato. Si tratta di catalogare le opere della biblioteca nella vecchia dimora del colonnello Barr che sorge in una sperduta e nebbiosa landa inglese. Ma appena arriva sul posto Mertoun si accorge di alcune inspiegabili stranezze. Il fratello di Barr, Ian, è da poco morto in circostanze misteriose. Lo stesso colonnello non si vede mai, segregato nella sua camera da un'infermiera estremamente (troppo?) protettiva. E poi c'è quella curiosa leggenda che terrorizza gli abitanti del luogo sul fantasma di un sanguinario centurione romano che infesta un antico torrione in rovina dove nessuno osa entrare. Naturalmente Mertoun, da bravo londinese e uomo di mondo, non crede a simili superstizioni... finché un delitto che nessuno può aver commesso lo costringe a nutrire qualche dubbio. Un romanzo del 1933 dove il "soprannaturale" e il terrore si mescolano con la pura detection. "Un piccolo capolavoro", lo ha elogiato il critico J. F. Norris su Mystery File, il più importante sito di gialli classici del web.
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Nei luoghi oscuri
di Gillian Flynn
editore: Piemme
pagine: 440
Libby aveva sette anni quando la madre e le sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere l'autore della strage. Ventiquattro anni dopo, Ben è in carcere e Libby viene rintracciata dal Kill Club, una società segreta di "feticisti del crimine" i cui soci sono convinti dell'innocenza di Ben. La donna accetterà di scavare nel proprio passato, ma ciò che la attende sono ricordi bui e sconvolgenti, che lentamente riaffiorano nella sua mente, e un presente denso di minacce.
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Louise Amour
di Bobin Christian
editore: Camelozampa
pagine: 160
Cosa succede quando un giovane teologo misantropo, che trascorre le giornate a distillare le parole dei santi, incontra una di
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Uno stupido angelo. Storia commovente di un Natale di terrore
di Moore Christopher
editore: Elliot
pagine: 189
Natale sta arrivando e gli abitanti del piccolo villaggio di Pine Cove in California sono impegnatissimi a far acquisti, impac
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Un indimenticabile Natale d'amore
di Milly Johnson
editore: Newton compton
pagine: 317
Natale è il periodo dell'anno in cui bisogna essere felici... ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest'anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale. Sotto l'albero, Eve trova, infatti, l'unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l'aiuto di un affascinante e misterioso socio d'affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com'è che la zia Evelyn l'ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?
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Senza parole
di St. Aubyn Edward
editore: Neri Pozza
pagine: 207
Sono i giorni dell'Elysian Prize a Londra, e l'intera società letteraria del Commonwealth è in fermento
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A Santiago con Celeste
di Giuseppina Torregrossa
editore: Nottetempo
pagine: 97
"A Santiago con Celeste" è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l'autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio "non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto", l'autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L'intervallo tra quando si parte e quando si torna, diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall'insofferenza all'accoglienza. Si parte anche per cambiare umore.
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Mangio ergo sum
editore: Edizioni NPE
pagine: 253
Costretto dal medico a una ferra dieta di un paio di settimane, Bud rigirandosi nel letto ha un incubo al giorno, per colpa de
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La mutazione. Maze Runner
di James Dashner
editore: Fanucci
pagine: 346
Cos'è accaduto prima dei fatti narrati nella trilogia di Maze Runner? Riavvolgiamo il nastro
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Ulisse
di James Joyce
editore: Mondadori
pagine: 972
È il racconto degli avvenimenti vissuti nel corso di una giornata da Leopold Bloom e Stephen Dedalus a Dublino, in un vagabond
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