Narrativa
Che cos'è la poesia? La poesia raccontata ai ragazzi in ventuno voci
di Valerio Magrelli
editore: Luca sossella editore
pagine: 30
"Questo lavoro corrisponde a una specie di diario, o meglio a un resoconto stilato dopo trent'anni di pratica e di ricerca (ovvero di una pratica che consiste nella ricerca). Non ha nulla di sistematico, anzi, andrà piuttosto considerato come un contromanuale. Per questo ho fatto ricorso allo stratagemma dell'abecedario: senza l'appiglio delle sue ventuno voci, credo difatti che, una volta scoperchiato il vaso di Pandora della poesia, sarei stato spazzato via da tanta furia. Ho scelto di afferrarmi al loro esile traliccio, per raccontare qualcosa della mia esperienza, dalla A di "autore" alla Z di "zeppa"."
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Poesia che mi guardi. La più ampia raccolta di poesie finora pubblicate e altri scritti. Con DVD
di Pozzi Antonia
editore: Luca sossella editore
pagine: 656
Antonia Pozzi, poetessa e fotografa degli anni Trenta, è stata oggetto da alcuni decenni a questa parte, fin dal primo riconos
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Il ragazzo selvaggio
di Boyle T. Coraghessan
editore: Feltrinelli
pagine: 111
Dopo "Le donne", la biografia romanzata di Frank Lloyd Wright, torna uno dei più caustici e brillanti scrittori americani cont
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Meditazione orale
Con CD Audio
di Pasolini P. Paolo
editore: Luca sossella editore
pagine: 24
Questo CD contiene poesie scelte e lette da Pier Paolo Pasolini: "Il canto popolare", "Le ceneri di Gramsci", "La terra di lav
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La donna che ascoltava i colori
di Kelly Jones
editore: Rizzoli
pagine: 376
È una cacciatrice di quadri, Lauren O'Farrell, una detective impegnata a rintracciare le opere d'arte perdute o trafugate durante la Seconda guerra mondiale per poi restituirle ai legittimi proprietari. Il suo regno sono gli inventari dei musei, le collezioni private di ricchi mecenati, le case d'asta. L'indagine che adesso ha per le mani, però, è diversa da tutte le altre: la ricerca di un Kandinsky bollato dal regime nazista come esempio di "arte degenerata" l'ha infatti portata a bussare alla porta di un attico con vista su Central Park. Ne è proprietaria l'algida e spigolosa ottuagenaria Isabella Fletcher, la cui madre, secondo i sospetti di Lauren, si sarebbe resa complice dei furti d'arte perpetrati sotto l'egida del Terzo Reich: una verità scomoda di cui solo Isabella può fornire le prove definitive. Ma la storia che la donna, nel corso di due intensi pomeriggi, racconta a Lauren capovolgerà tutte le sue certezze. Perché l'epopea del Kandinsky scomparso si intreccia con quella, tragica e meravigliosa, di Hanna, giovane cameriera col dono di "udire" i colori, che per sete d'arte e d'amore conquista e perde ogni cosa. Un tributo al coraggio dei pochi che in nome delle proprie passioni hanno saputo sfidare persino la Storia.
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Trent'anni e una chiacchierata con papà
di Tiziano Ferro
editore: Feltrinelli
pagine: 392
Tiziano Ferro ha quindici anni quando decide di confidare i suoi pensieri a un quaderno. È il diario di un ragazzino come tanti: la scuola, gli amici, i primi amori, la passione per la musica. Fuori dal comune è invece l'intensità con la quale insegue il sogno di incidere un disco. E appena lo realizza fa centro. Ma va tutto troppo veloce: insieme all'emozione dei concerti e allo stupore davanti ai fan, ecco, severe come brutti sogni, la solitudine dei viaggi e delle camere d'albergo, e la paura di non essere all'altezza. È come se da quel momento Tiziano avvertisse una continua spaccatura: da una parte la messa a fuoco del proprio talento, la collaborazione con le più grandi star italiane e internazionali, i riconoscimenti, la folla dei fan, dall'altra la percezione di una inedita solitudine, di una indomabile nostalgia, la lontananza dalla famiglia (soprattutto da Flavio, il fratello) e dagli amici di Latina. Come il più sensibile dei sismografi, Tiziano registra fedelmente, in questo diario, emozioni e stati d'animo. Con dolente sincerità, e al contempo curiosità, senso dell'umorismo e allegro disincanto, racconta l'altra faccia del successo e anche di sé, senza paura di svelarsi fragile, di mostrare zone d'ombra, contraddizioni, inquietudini.
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Vita di Schelling
Testo francese a fronte
di Tilliette Xavier
editore: Bompiani
pagine: 1083
Questa biografia di Schelling offre al lettore (con una semplicità che è il risultato di una lunga ed empatica frequentazione)
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Ritorno alla metafisica
UniversaliLeggiStati di fattoVerità. Testo inglese a fronte
di Armstrong David M.
editore: Bompiani
Sono qui raccolti in un unico volume, tradotti e commentati, i principali testi del filosofo analitico David M
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Il popolo d'argento. La stirpe di Gengis Khan
di Conn Iggulden
editore: Piemme
pagine: 456
II ragazzo cacciato dalla sua tribù e costretto a vagare nella steppa è diventato il grande Gengis, colui che ha saputo unire i molteplici clan della Mongolia e forgiare un'unica nazione, il Popolo d'Argento. Sotto il suo comando carismatico ma inflessibile, i Mongoli hanno sconfitto i nemici di sempre, i Chin: primo passo verso la creazione di un enorme impero. Ma ora il pericolo giunge da un'altra direzione: l'Ovest. Quando Gengis cerca di aprire rotte commerciali in quelle terre, infatti, le sue ambasciate vengono respinte, i suoi emissari torturati e uccisi. A fare ritorno sono solo le teste mozzate di questi ultimi, come un macabro omaggio. Si tratta di un affronto che il Khan non può tollerare. E così, radunati i generali e il vasto esercito, si appresta a sferrare un attacco inesorabile contro lo scià di quelle terre, che ha osato sfidarlo. Per il Popolo d'Argento è l'inizio del viaggio più lungo, che lo condurrà fino alla Persia, a contatto con civiltà tanto antiche quanto potenti. È l'inizio di una cruenta campagna militare, una scia di sangue e di fuoco, di città distrutte e genti sterminate. La strada intrapresa da Gengis non ammette battute d'arresto, perché solo un esito è contemplato: la vittoria. Oppure, la totale disfatta.
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Il mare è mio fratello
di Kerouac Jack
editore: Mondadori
pagine: 389
Il mare è mio fratello è l'opera prima di Kerouac ventenne, un romanzo scritto nel 1943 che finora si credeva perduto
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Le figlie perdute della Cina
di Xinran
editore: Tea
pagine: 244
Hai mai sistemato una bambina? chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista
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