Narrativa
Melissa Wincher. Le radure di Koozar
di Roberta Marrelli
editore: Corbo Editore
pagine: 390
Cinque anni dopo il ripristino dell'Ottagono divino, con cui Melissa ha riportato l'ordine ed il bene nel mondo la nostra eroina si trova ad affrontare un inatteso e feroce destino. Il libro magico in suo possesso le preannuncia un definitivo messaggio di morte che la porterà a dovere compiere scelte devastanti. A pochi giorni dalla nascita di Melanie, l'ottava prescelta, insieme alle altre discendenti pure della dea Hoperiaw, si troverà a combattere sette battaglie nel tentativo di sconfiggere il male reso più forte da un'oscura e crudele verità. Tracciata la via del nuovo ordine il percorso diventa un'eterna salita. Il cammino sarà tortuoso e faticoso. La magia sarà l'unica padrona di questo libro carico di colpi di scena dove sconfitte, vittorie, odio e amore si susseguiranno dando vita ad un intenso ed altalenante turbinio di emozioni.
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John Halifax
Romanzo d'amore e d'amicizia
di Mulock Dinah M.
editore: Excelsior 1881
pagine: 384
1794: Phineas Fletcher, un ricco e malinconico adolescente del Glocestershire, incontra il giovane John Halifax
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Ragioni per vivere
Tutti i racconti
di Hempel Amy
editore: Mondadori
pagine: 373
La prima di queste raccolte di racconti fu pubblicata a metà degli anni Ottanta, quando la scena letteraria americana vede un
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È caduta una stella
di Josephine Tey
editore: Mondadori
pagine: 220
"Una giovane stella del cinema viene ritrovata priva di vita, probabilmente annegata, sulla spiaggia vicino al cottage che aveva affittato. A un primo sguardo parrebbe una disgrazia, ma le unghie spezzate e il bottone impigliato tra i capelli sembrano suggerire che non si tratti né di un incidente né di suicidio. È omicidio. Alan Grant è chiamato a indagare. E se fin dal principio trova il caso interessante, man mano che si scoprono nuovi dettagli sulla vita della vittima e si disvela la fitta rete di personaggi a lei vicini che avrebbero potuto avere un movente per assassinarla, l'interesse lascia il posto allo sgomento. Ma il vero mistero è una donna, una nota astrologa, che ha predetto con precisione la morte violenta dell'attrice, e a teatro annuncia che l'assassino si trova tra il pubblico. Una storia intricata in cui la tensione non si allenta neanche per un attimo, con personaggi efficaci e vividi, come nella migliore tradizione di Josephine Tey." (P. D. James)
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False accuse
di David Baldacci
editore: Mondadori
pagine: 484
Sono passati due anni da quando Mason "Mace" Perry, agente della polizia di Washington, ha perso il distintivo e con esso anch
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La figlia del tempo
di Josephine Tey
editore: Mondadori
pagine: 179
"La figlia del tempo" (1951), l'ultimo libro di Josephine Tev, è probabilmente il romanzo più famoso della serie di Alan Grant. Definito da un noto critico "non soltanto una delle più grandi detective story dell'anno, ma di tutta la storia del romanzo giallo", è uno dei primi esempi di "armchair mystery", il "giallo in poltrona": l'investigatore, impossibilitato a muoversi, deve indagare rimanendo chiuso nella propria stanza, e dunque basandosi sulle prove che gli torniscono i colleghi. Alan Grant è confinato in un letto d'ospedale con una gamba rotta, quando una stampa di Riccardo III regalatagli da un'amica cattura la sua attenzione. Il re è passato alla storia per aver fatto rinchiudere nella Torre di Londra, e successivamente assassinare, i due giovani nipoti. Ma il nostro investigatore, osservando il volto e l'espressione di Riccardo III, non riesce a convincersi che si tratti di uno spietato assassino. Esaminando documenti e resoconti storici reperiti da un ricercatore americano, Alan Grant arriva alla conclusione che il crimine imputato a Riccardo III non è che una montatura orchestrata dai Tudor. Le indagini lo porteranno ad altre interessanti conclusioni sui grandi miti della Storia e su come gli uomini di potere riescano a imporre la propria versione dei fatti. Introduzione di P. D. James.
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Il ritorno dell'erede
di Josephine Tey
editore: Mondadori
pagine: 264
"L'ambientazione è la splendida tenuta di Latchetts, nella campagna inglese sul canale della Manica, con un fiorente allevamento di cavalli. L'erede di Latchetts, il tredicenne Patrick Ashby, è scomparso in mare otto anni prima. Un suicidio, sembrerebbe, in base alla scarna lettera d'addio ritrovata insieme ai suoi vestiti. Ma ecco che, proprio alla vigilia del suo ventunesimo compleanno, momento in cui Patrick avrebbe ereditato la proprietà, un giovanotto, identico agli Ashby e in possesso di informazioni che solo un membro della famiglia potrebbe sapere, rivendica di essere il ragazzo scomparso. Non si è trattato di un suicidio - racconta - ma di una fuga per mare. Per otto anni è vissuto in incognito all'estero. Conosce a menadito la casa, la scuderia, e ogni particolare della vita di Patrick. Tanto da convincere tutti. L'intera famiglia lo accoglie con gioia, a eccezione di Simon, il suo gemello, che il colpo di scena ha privato dell'eredità. Ma questo ragazzo è davvero Patrick? E se non è lui, chi è? E perché Simon è così spaventato all'idea che possa essere davvero lui? Un romanzo che mette in luce tutte le doti di Josephine Tey: descrizioni vivide, una trama intrigante, passione e mistero, personaggi che restano scolpiti nel cuore. E una lingua elegante, da assaporare pagina dopo pagina." (P. D. James)
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La strana scomparsa di Leslie
di Josephine Tey
editore: Mondadori
pagine: 213
"Un giovane e aitante fotografo americano, Leslie Searle, grazie a un fortuito incontro a una festa viene invitato a soggiornare in un paese di campagna in cui risiede un gruppo di artisti. Da lì Searle, insieme a un giornalista radiofonico, parte per una gita in canoa sul fiume, ma a metà del percorso sparisce senza lasciare traccia. Non è un territorio sconosciuto per l'ispettore Alan Grant, che ha già incontrato Searle, e ha un'amica, l'attrice Marta Hallard, con una casa proprio nello stesso villaggio. Che fine ha fatto il fotografo? Ha avuto un incidente? È stato rapito? Ha inscenato volutamente la sua sparizione? È stato ucciso? Certo, in caso di omicidio i sospettati sarebbero tanti, e Grant si trova ad affrontare un'indagine complicata, che risolve brillantemente grazie al suo intuito e alle sue doti investigative. Come in tutte le opere di Josephine Tey, i personaggi e l'ambientazione sono tanto vivi da sembrare veri, la scrittura è impeccabile e il finale davvero inaspettato." (P. D. James)
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Io sono un'assassina. Ventuno storie di ragazze che uccidono
di Cinzia Tani
editore: Mondadori
pagine: 370
Affrontare apertamente il comportamento criminale femminile ha sempre rappresentato una sfida in una società che spesso tende
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Il mago e l'imperatrice. Il romanzo di Roma
di Claudia Salvatori
editore: Mondadori
pagine: 363
Valeria Messalina ha solo otto anni quando conosce il suo futuro attraverso la profezia della Sibilla Cumana: "Gloria al tuo nome nei secoli. Augusta e padrona di ogni cosa. Un abisso è davanti a te, e dall'abisso tu raggiungi il Cielo". L'oracolo ha scritto per lei un destino eccezionale, il destino di un'imperatrice, ma la bambina ne è sconvolta, torturata da un'unica domanda: come potrà meritare una tale gloria e compiere imprese degne degli antichi eroi? Con le parole della Sibilla nella mente e nel cuore, Messalina cresce diventando una donna saggia, dotata di una profonda vita spirituale e in grado, allo stesso tempo, di districarsi fra le insidie della politica e del potere. E soltanto grazie alle sue grandi capacità infatti che Claudio, suo marito, sale al trono dopo la morte di Caligola: parte della profezia si avvera, Messalina è imperatrice. La via per raggiungere il Cielo, invece, si aprirà inaspettata grazie all'incontro con Aion - uno schiavo britanno, un ballerino e un attore al cui passo celeste il tempo sembra fermarsi -, che le schiuderà le porte della Verità e dell'amore, e grazie alle parole di Simone di Samaria (il Simon Mago della Divina Commedia), cui Messalina si affiderà nel tentativo di trovare una nuova fede e costruire una Roma più giusta verso gli umili e i diseredati. Ma il progetto dell'Augusta imperatrice non sembra essere lo stesso dell'Urbe e del suo imperatore - non ancora, almeno.
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Tutti santi me compreso
di Luciano De Crescenzo
editore: Mondadori
pagine: 164
Circa una quarantina di anni fa la Chiesa di Roma minacciò di togliere San Gennaro dal calendario. I resoconti sul suo martirio non erano attendibili. Dopo una lunga contrattazione con la curia di Napoli, il Vaticano concesse il culto del santo, ma solo su base locale. San Gennaro diventava insomma un santo di serie B. Il primo pensiero che venne in mente ai napoletani fu: "Gesù, vuoi vedere che mo il santo si è offeso?". Bisognava consolarlo. E sui muri della città apparvero delle scritte per tirarlo un po' su: "San Gennà, futtatenne". Luciano De Crescenzo, in questo libro, ci narra con la sua ironia e sapiente leggerezza le vite dei santi, togliendo loro l'aura dei santini per farli sentire un po' più simili e vicini a noi. San Gennaro appunto (e il vero significato del suo miracolo), Sant'Agostino ("il mio preferito perché ha inventato il Purgatorio, il pressappoco del Paradiso"), San Tommaso ("non ebbe nessuna donna, speriamo che in Paradiso lo si possa ricompensare"). L'elenco dei santi è lungo, quello delle sante un po' meno "perché a parte mia madre non mi sono mai piaciute troppo". Il filosofo partenopeo intreccia la vita dei santi con la sua, fino a giungere a una conclusione assolutoria, anche per ciascuno di noi: "A forza di leggere le vite dei santi mi sono convinto che anch'io potrei avere una qualche piccola speranza. Io nella vita volontariamente non ho mai fatto del male a nessuno, e già questa mi sembra una buona partenza".
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Il nostro fuoco è l'unica luce
di Matteo Caccia
editore: Mondadori
pagine: 213
Ettore vive al buio ed è un illuminato. Ha tredici anni e un'allergia che gli impedisce di esporsi al sole. Bambini della luna, così li chiamano quelli come lui. Abita su un'isola in mezzo al Mediterraneo, e passa le giornate in una grande stanza senza finestre in cima all'albergo di famiglia. Di notte esce e va in barca a vela sotto le stelle. Sa indicare l'attimo esatto in cui il giorno diventa notte. Lotta da sempre per uscire alla luce senza scottarsi. Ada ha quindici anni ed è una grande promessa del tennis italiano. Ma a lei il tennis fa schifo. A lei piace cantare. E il fuoco le piace, accendere il fuoco. Anche a Ettore piace il fuoco, perché è l'unica luce che non gli fa male. Le loro vite acerbe si incontrano in un'estate in cui fa molto caldo, un caldo che, dicono, non è normale. Ettore e Ada si avvicinano, si toccano, forse si somigliano perché sono diversi dal resto del mondo. Intanto sull'isola scoppiano incendi misteriosi, e non si capisce di chi sia la colpa. Questo primo romanzo di Matteo Caccia, scritto con la voce poetica, impacciata e involontariamente saggia di Ettore, è una favola contemporanea sulla difficoltà di crescere, di trovare la propria strada. Sul coraggio di scottarsi.
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